Bush: sovranità a pallino
Ho appena fatto a tempo a pubblicare la notizia dell’approvazione da parte della commissione americana preposta alla vendita di 6 dei maggiori porti della costa orientale americana ad una società con base in Dubai, che dai blog americani arriva la novità che speravamo di non dovere mai leggere:
Il presidente George W. Bush ha dichiarato martedì che la vendita di 6 dei maggiori porti degli Stati Uniti si farà e che metterà il veto a qualsiasi sforzo che sarà eventualmente fatto dal Congresso americano per cercare di evitarla.
“Dopo l’attento esame da parte del nostro governo, credo che la transazione dovrà procedere” ha detto Bush ai reporter che erano con lui sull’Air One nel volo verso Washington.
“Voglio che chiunque la metta in dubbio ci spieghi perché improvvisamente una società Medio Orientale possa essere trattata con uno standard diverso da una società della Gran Bretagna. Sto cercando di condurre una politica estera che dimostri a tutto il mondo che “Noi vogliamo essere onesti””.
Bush ha affermato che se l’affare fosse rimandato, “manderebbe un messaggio sbagliato” agli Emirati Arabi Uniti.
Ma che ne pensa del messaggio che così manda agli Americani (e non solo) che chiedono qualcosa di più sostanziale e di maggiori assicurazioni di un esame fatto da semplici burocrati senza “conflitto di interessi”?
Quest’uomo ha per caso perso la testa?


Lontana ha scritto:
Caro Cantor, temo che siamo gli unici ad allarmarsi per questa vicenda..Qui da me se ne parla moltissimo, cosa che non avviene in Italia…
Ieri sera avevo scritto un post prima di vedere che anche tu ne parlavi. Poi ho messo il link..
Ciao!
Pubblicato il 23-Feb-06 alle ore 19:33 | Permalink