TVParty: nun ciè brobblema

Venerdì 17.

La scelta del giorno la dice lunga su questo gruppo di scellerati. Non potevano, almeno per una volta, sottrarsi alle regole della scaramanzia, non sfidare la sorte e partyggiare in una data meno rischiosa?

Niente da fare. Il rischio è il mio mestiere dice Andrea e poi, scusate, se non teniamo alti i livelli di adrenalina come tiriamo avanti?

Già, l’adrenalina. Se non ce ne fosse in abbondanza Tocqueville non potrebbe funzionare. Perché lì è l’unico carburante disponibile gratuitamente oltre che in quantità illimitate.

Hanno dovuto farci ricorso dopo che, circa un anno fa, in una di quelle bislacche pensate di questo gruppo di “fondaroli“, termine poco ortodosso per definire i collaboratori di una fondazione, è spuntato il progetto fusionista.

E non bastavano le voci di chi, sommessamente, suggeriva di andarci piano, di chi contava e pesava le risorse piuttosto limitate e di chi già, prima del parto estivo, minacciava ritorsioni internettiane contro un progetto rivoluzionario: era chiaramente una follia ma, tant’è, alla fine ad Ideazione hanno concluso che “nun ciè brobblema“!

I problemi, invece, sono cominciati prima del previsto.

Il numero iniziale dei bloggers, circa 160, è cresciuto in modo esponenziale, arrivando nel giro di 7-8 mesi a 700. Invece il numero dei collaboratori che gestiscono l’aggregatore è rimasto più o meno lo stesso solo che adesso dispongono di una quantità minore di ore di sonno.

Sono nati poi gli aggregatori volontari, termine usato in gergo per definire quegli individui che sottraggono alla loro vita privata e famigliare un numero non indifferente di ore per svolgere un compito fondamentale per la vita di Tocqueville. In cambio, nonostante il loro impegno ad essere obbiettivi, imparziali e omnicomprensivi, si prendono massicce dosi di critiche ed a volte di insulti, giusto per non dimenticarsi che il loro lavoro è tanto indispensabile quanto ben fatto.

Insomma, un bel disastro, tutti esauriti, insultati, stressati, criticati, emaciati, pallidi e spesso febbricitanti. E pure squattrinati ma non nel senso che non arrivano a fine mese ma che se di quattrini ce ne fossero di più…gliela faccio vedere iiiiiiiiiiiiiio!

Quindi?

Quindi, come diceva un vecchio saggio, “nun ciè brobblema“.

E per non sapere che fare, un Venerdì sera di Marzo hanno pure pensato di organizzare una cenetta tra amici romani.

La cenetta si è trasformata in un evento che pone forse una pietra miliare nella vita dell’aggregatore.

L’intervento di illustri personaggi che hanno rinfrancato i partecipanti e proposto prospettive nuove ed interressanti e l’energia, non solo adrenalinica, che sprizzava dai pori neuronici di chi rappresentava e simboleggiava un mondo non estinto di risorse intellettuali e culturali, hanno confermato che Tocqueville non è solo e non è più uno strumento facilitatore della vita digitale di un gruppo di bloggers ma è il punto di partenza di un’avventura ben più affascinante della quale, oggi, non si possono vedere i limiti.

Restano, ovviamente, gli interrogativi ed i problemi irrisolti.

Perché non mi aggregano e non mi legano? Perché questa qualità scadente? Perché così pochi aggregatori? Perché si permette ai pasdaran bigotti e integralisti di iscriversi e di scrivere le loro porcherie? Perché questo esercito di secolaristi integralisti? Perché il fusionismo e non il liberalismo laico? O il liberalismo cattolico? O magari il liberalismo socialista o comunista?

La risposta è, semplicemente, “nun ciè brobblema“.

L’importante adesso è andare avanti, pronti ad assorbire il contraccolpo del risultato elettorale che, come ha detto giustamente Neoquidnimis, potrà fare morti e feriti nell’aggregatore. Ma se ci saranno la determinazione e la volontà, anche questo potenziale evento potrà trasformarsi in una opportunità per un equipaggio che, sapientemente, naviga a vista alla ricerca di una meta alla quale andare all’ancora.

Condividi:

Comments (9) lasciato to “TVParty: nun ciè brobblema”

  1. Mario Sechi ha scritto:

    Bravo. Ciao e alla prossima.

  2. Nessie ha scritto:

    Molto molto carino questo pezzo! A me invece piace fare il critico vagante (ed extravagante) e il mio giudizio sui post odierni in fatto di stile e originalità è quello di Siro sulla sua “Americaaaa” e questo qua. Esclusa la presente che sarebbe troppo narcisistico autopremiare.

  3. Cantor ha scritto:

    Grazie a tutti! :-))

  4. Jinzo ha scritto:

    Ciao Cantor! Bel post!
    Continua così.
    E mi raccomando da Daw. Provocare e fuggire.

  5. inyqua ha scritto:

    un salutone!!! E’ stato davvero un privilegio conoscerti e parlare con te…

  6. abr ha scritto:

    Anche per me è stato un onore e un privilegio conoscerti di persona. Buffo no? Conoscere persone mai viste prima, ma che sono già amiche …
    Grazie per la citazione, ma anche se avremo morti e feriti … nun ciè brobblema!
    ciao, Abr

  7. Cantor ha scritto:

    Cheers!
    Il privilegio è tutto mio! :-)

  8. vfiore ha scritto:

    beh, quando si rifa’ una TV party ? mi avete proprio fatto venir voglia ! ciao - v.

  9. Cantor ha scritto:

    Eh ehh….

Scrivi un commento

(Non verrà pubblicato)
 

Iscriviti senza inserire commenti

Chiudi
Invia e-mail