Il ministro Bianchi costruisce il ponte all’Avana

Cesare Salvi, in visita in Sicilia per la campagna elettorale, non si sa a chi si sia riferito esattamente quando ha detto che
“Sono qui in Sicilia a far campagna elettorale ma mi sembra che i nostri a Roma, di cassate ne stanno facendo parecchie”.
E ha continuato, riferendosi al neo ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi:
“Ma figuriamoci se mi metto a commentare le dichiarazioni di questo signore. Non resta che chiedere a Prodi di usare non solo il cartellino giallo ma pure quello rosso”.
Gli fa eco il ben più moderato ex Presidente del Consiglio, Lamberto Dini:
“Non ci si può lasciare andare a queste romanticherie perdendo di vista la sostanza e dando una pessima immagine del governo. Ci vorrebbe la frusta.”
Bianchi è un cattedratico e la cosa già ci insospettisce. Non è stato eletto nella sua regione, la Calabria ma Prodi ha dovuto ripescarlo sotto le pressioni di Oliviero Diliberto, leader del suo partito. I calabresi ci hanno visto giusto perché pare che questo professore sia un tipo piuttosto pericoloso e che le sue esternazioni fatte fin qui non siano che una parte, per altro limitata, del suo repertorio.
Cosa avrà fatto di così tremendo il buon Bianchi da provocare le ire di due suoi illustri colleghi di maggioranza? La colpa principale che gli è addebitata è quella di avere percorso il continente americano da nord verso sud e di avere sentito un certo malessere passando sul territorio degli Stati Uniti, al punto da avere definito il presidente George W. Bush “il peggior presidente della storia recente degli Stati Uniti“. Un bel complimento per il leader del paese nostro principale alleato, non molto distante dagli apprezzamenti sulle mani grondanti di sangue del suo capo.
Proseguendo nel suo viaggio socio politico verso sud, ha trovato invece sollievo al suo mal di pancia approdando il 1° Maggio all’Avana ove
“Ascoltare per ore il discorso del primo maggio di Castro nella piazza grande mi ha dato emozioni forti. Ammiro quello che Fidel ha fatto nel ‘59 e anche dopo, resistendo all’assedio”.
Cosa Castro abbia fatto e stia facendo lo sappiamo tutti e anche noi ci emozioniamo anche se non proprio per gli stessi motivi. Non sappiamo di che assedio parli il professore dato che quello tentato con la Baia dei Porci non ha avuto molta fortuna.
Bianchi continua e ammette che “esiste una fetta di diritti civili che non vengono rispettati“. Fettina o fettona? A noi sembra che più che una fetta ci sia un prosciutto intero. E poi:
“Cuba ha un potenziale umano straordinario: tra qualche anno, con gli investimenti in ricerca, sarà in grado di primeggiare nel mondo!”
Et voilà. Scopriamo che i cubani hanno una tempra invidiabile perché nonostante la scarsità di cibo e di generi di prima necessità trovano il tempo e l’energia per fare ricerca, probabilmente nelle tecniche di produzione dei sigari, nei quali sono già i primi. Altri settori in cui potrebbero battere la concorrenza internazionale in questo momento non ce ne vengono in mente.
Le opinioni sul presidente Bush e su Fidel Castro devono potere circolare liberamente nel nostro mondo occidentale. Ma la libertà di espressione e di coscienza vanno di pari passo con le responsabilità delle proprie azioni, soprattutto quando si veste la casacca di ministro della Repubblica, cosa che alcuni componenti della squadra prodiana si scordano troppo spesso.
Il professor Bianchi dovrebbe chiarirsi le idee, magari passando qualche mese nell’isola del “lìder maximo” e magari farlo spogliandosi dalla sua carica di ministro. Potrebbe allora fare l’esperienza della realtà agghiacciante nella quale vive questo popolo, tra umiliazioni persecuzioni, carceri repressivi e torture come è ampiamente documentato in questo filmato.
Di certo non vedrebbe una moltitudine di ricercatori se non i miliziani castristi alla ricerca di dissidenti.


Cantor ha scritto:
Mi ero dimenticato di mettere il link sorry.
Adesso l’ho messo. COmunque è qui: http://www.cubaliberal.org/videos/LasTorturasdeCastro.wmv
Pubblicato il 18-Mag-06 alle ore 21:58 | Permalink
l'osservatore "di" romano ha scritto:
io lo conosco un altro settore internazionale su cui possono battere la concorrenza, sai qual’è? battere appunto!
giusva.
Pubblicato il 31-Mag-06 alle ore 14:52 | Permalink
Cantor ha scritto:
Si in questo settore hanno fatto molta ricerca e hanno avuto anche molti contributi internazionali, in contanti, specialmente dagli italiani….
Pubblicato il 31-Mag-06 alle ore 14:56 | Permalink
l'osservatore "di" romano ha scritto:
tristemente vero.
giusva.
Pubblicato il 31-Mag-06 alle ore 15:03 | Permalink
Cantor ha scritto:
Già triste…potremmo definirlo il risultato del benessere nel quale vivono i cubani grazie a Castro? Ma sì! definiamolo!
Pubblicato il 31-Mag-06 alle ore 15:09 | Permalink
Anonimo ha scritto:
dov’è il filmato che citi a fine articolo?
Pubblicato il 31-Mag-06 alle ore 21:46 | Permalink