Adinolfi docet

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Mario Adinolfi chi non lo conosce? Blogger di fama, molto “access(ori)ato”, personaggio ormai mediatico co-protagonista di trasmissioni intellettuali chic della Rai, attivista politico in quota Margherita, vaticanista e giornalista opinionista del quotidiano Europa. Basterebbero queste referenze insieme alle sue forme giunoniche a farne un personaggio fuori dagli schemi ma non è questo che ci interessa, perché di personaggi simili, proattivi e attivi a pubblicizzare e sostenere la propria immagine, ce ne sono a bizzeffe.

Quello che ci interessa, invece, è la sua attività di blogger che lui, furbone ma ingambone, sta traslando nella realtà con il suo progetto “generazione U“. Se è vero quello che dice in questo post, nel quale deride - non senza un pizzico di ragione - Tocqueville, ci dimostra che c’è la possibilità di utilizzare lo strumento mediatico dei blog per lanciare un progetto politico i cui connotati si formano sia nel mondo virtuale che in quello reale. E dire che il tutto è nato da un suo post fortemente critico nei confronti dei leader del Centro Sinistra, mentre in Tocqueville chi fa sentire la sua voce critica a destra è tacciato di “rosapugnismo”!

Ne avevo parlato agli albori, in questo post quando Adinolfi aveva lanciato formalmente la sua iniziativa. Pensavo che fosse una traccia alla quale dare credito e, eventualmente, ispirarsi. Purtroppo non è successo nulla e la ragione a mio avviso è semplice: ci manca un Adinolfi e quello che ne deriva. E purtroppo un Adinolfi dei blog liberali di Centro Destra non si trova all’angolo della strada: speriamo che qualcuno, lassù ci ascolti e che ce lo mandi in fretta.

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Comments (8) lasciato to “Adinolfi docet”

  1. marioadinolfi ha scritto:

    non sperare nell’Uomo della provvidenza

    nessuno lo è, provoca il dibattito con franchezza, il resto verrà da sé

  2. Cantor ha scritto:

    Dibattito con franchezza un par de p….. Devo essere sincero? Io non sono della tua parte politica ma sono proprio gelosetto e invidiosetto dell’Adinolfi. Si può no? Non è troppo incorrect? E qui di Adinolfi eclettici e energetici (nonstante la stazza) non ne vedo….Per quello spero nella provvidenza, a mò di battuta ovvio

  3. marioadinolfi ha scritto:

    su europa ho scritto (e appena postato) partendo dal caso tocqueville-sestri

    spero sia una lettura utile

  4. Cantor ha scritto:

    Sarebbe carino se potessi darmi il link. Mica voglio diventare un lettore del quotidiano ….

  5. LiberaliPerIsraele ha scritto:

    Ha un ego a 10.000, già è gonfio se legge quanto hai scritto poi scoppia

  6. Gboggero-Germanynews ha scritto:

    Mioddio cosa hai fatto. Adesso sei un tocque.villiano riflessivo… Gesummaria. Un Adinolfi??? Dio ce ne scampi e liberi. come detto Tocque-Ville non è un progetto politico.

  7. MagnificheSorti ha scritto:

    Mi fai quasi schifo… “tocquevilliano riflessivo”… ;b
    Scherzo…
    ma se Adinolfi ti dice che sei riflessivo mi sa stai andando sulla cattiva strada…

  8. Cantor ha scritto:

    Sto andando sulla cattiva strada perchè potrebb eessere vero?

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