
Giuliano Amato si dice esterrefatto
“da ciò che accade in Italia e mi dicono che accade da molto tempo, si tratta di una prassi talmente consolidata che alcuni giornalisti mi dicono che esistono contratti di fatto tra cronisti e chi fornisce le notizie e collegamenti tra procure e giornali per cui viene data al giornalista una password per entrare nel momento in cui in atto viene dato ai difensori”.
Quello di cui siamo esterrefatti noi è che Amato dimostra di essere un bel pesce in barile o, alla peggio, un tantino in malafede. Forse pensava che le notizie ai formidabili cronisti, le fornissero le gazze ladre, rubandole dagli archivi delle cancellerie dei tribunali?


