Ricerca sulle staminali: in Europa si naviga con il compromesso

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Dopo le polemiche degli ultimi giorni seguite alle decisioni del Senato in tema di finanziamenti sulla ricerca delle cellule staminali, i ministri dell’Unione europea danno approvato il pacchetto di finanziamento comunitario per la ricerca. Il programma quadro riguarda il periodo 2007-2013 ed assegna un totale di 53 miliardi di euro, di cui una parte limitata sarà dedicata alle cellule staminali.

Dopo lo strappo del ministro Mussi, la decisione è frutto di un compromesso che scontenta un po’ tutti. Le novità dell’accordo prevedono che si possano finanziare con soldi europei solo i progetti di ricerca sulle linee di cellule staminali embrionali già esistenti (attività non espressamente vietata in Italia) e, ovviamente, su quelle adulte. La preclusione dei fondi comunitari riguarda a questo punto la distruzione di embrioni al fine di produrre nuove cellule. Inoltre sono ribaditi il divieto alla clonazione ed agli esperimenti proibiti dalle leggi dei singoli paesi.

L’aspetto politico interessante di questa vicenda è che grazie anche al ministro Mussi, si è trovata un’intesa con la Germania, ultimo paese di rango ancora firmatario della mozione di blocco. I soli paesi contrari sono rimasti l’Austria, la Polonia, la Lituania, Malta e la Slovenia.

Le reazioni non si sono fatte attendere. Il Centro Destra, per bocca di Enrico Bondi, Rocco Buttiglione e Carlo Giovanardi ha definito l’accordo un «compromesso ipocrita ed inaccettabile» che viola la legislazione italiana contenuta nella legge 40; Bondi ha poi continuato la sua filippica sostenendo che

«è uno strappo rispetto alla legislazione italiana ed è il frutto di un nuovo colpo di mano del governo Prodi».

Il più agitato è il vicepresidente del Parlamento Europeo, Mario Mauro di FI che dichiara tra l’altro:

«Vita, famiglia ed educazione sono esattamente l’oggetto degli attacchi sconsiderati e malvagi portati a termine dal più sciagurato dei governi della storia repubblicana: quello di Romano Prodi. Quello di Prodi, Rutelli, Bindi, Franceschini, Castagnetti, Binetti, Bobba, Fioroni, Baiodossi e tanti altri che hanno venduto l’anima al diavolo pur di assicurarsi uno strapuntino di potere fine a se stesso.»

Anche a livello internazionale i sostenitori della ricerca sulle staminali embrionali non sono affatto contenti. LaRepubblica riporta un’intervsita con Stephen Hawking, famoso scienziato inglese affetto da molti anni da una grave malattia degenerativa del sistema nervoso. Hawking definisce l’accordo «uno squallido compromesso» visto che

«distruggiamo già molti embrioni con le pratiche di fecondazione assistita e nessuno ha nulla da obbiettare; non è forse meglio, allora, usare qualche embrione per salvare vite umane?»

King aveva lanciato dalle righe dell’Independent un appello affinché l’Europa non seguisse la politica del presidente americano George W. Bush, definita reazionaria dal momento che ha recentemente utilizzato il diritto di veto su una legge altrimenti approvata dal Congresso e sostenuta dalla maggioranza degli americani.

Il problema di fondo sul quale dibattono le diverse scuole di pensiero è lo stesso: l’embrione è paragonabile all’adulto nei suoi diritti? King ha una sua visione di questo problema che contrasta con quella di Bush e del Vaticano, sostenitori della equiparazione dell’embrione all’adulto in quanto portatore di un’istanza fondamentale di vita:

« L’obiezione che le cellule provengano dagli embrioni è infondata perché gli embrioni sono destinati a morire comunque. È come se si fermassero i trapianti di organi , donati da persone che hanno perso la vita in un incidente stradale».(Hat tip anche Bioetica)

Grazie al nostro amico Ivo, aka L’estinto, riportiamo un’interessante dissertazione filosofica sullo “statuto” dell’embrione. Ivo, noto filosofo in “embrione”, sostiene giustamente che ha poca importanza la conoscenza scientifica sull’argomento quando se ne discuta da un punto di vista filosofico e concettuale. Fa riferimento al libro del filosofo Emanuele Severino, (”Sull’embrione”, Rizzoli, 2005) nel quale questo sopraffino pensatore scrive:

« L’embrione - si dice - è in potenza un esser-già-uomo. Ma, si è visto, proprio perché è in «in potenza» uomo, l’embrione è in potenza anche non-uomo. Pertanto è in potenza anche un esser-già-non-uomo. È già uomo e, anche, è già non-uomo. Nell’embrione questi due opposti sono uniti necessariamente […]Un uomo può nascere solo se, prima di esso, esiste qualcosa che ha la capacità di (o «potenza») di diventare unitario. Si badi: qualcosa di unitario. […] Orbene, per la Chiesa l’embrione è, sin dal momento della fecondazione, uomo, persona […].Se un uomo può nascere solo se prima di esso esiste un qualcosa di unitario che ha capacità di diventare un esser umano, e se sin dal momento della fecondazione l’embrione è essere umano «in atto», che cosa è e dove è mai il qualcosa di unitario che ha la capacità di diventare uomo e senza di cui nessun uomo potrebbe nascere? Dov’è l’uomo in potenza?» (Qui l’articolo)

Dopo avere scritto, riscritto ed espresso le nostre opinioni, da buoni laici che, in quanto tali, sempre dubitano, vogliamo riflettere su queste affermazioni ed approfondire. Perché pur restando fedeli all’opinione di Oscar Giannino

«Noi crediamo la ricerca sulle staminali embrionali non solo pienamente compatibile con l’assoluto rispetto della vita umana ma anzi la consideriamo per certi versi “moralmente dovuta”, proprio in ragione dell’amore che portiamo alla vita»

non si sa mai che la via verso l’immortalità sia un’altra.

(Hat Tip: il blog di mia sorella Inyqua, medico e ricercatore QUI QUI e QUI)

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Comments (23) lasciato to “Ricerca sulle staminali: in Europa si naviga con il compromesso”

  1. Jinzo ha scritto:

    In tutti i casi la linea Bush è certamente molto più apprezzabile rispetto a quella italiana e forse è morlamente la meno discutibile.
    Fondi pubblici alla ricerca sulle embrionali no, fondi privati sì.
    Questo mi sembra un ottimo compromesso.

  2. Cantor ha scritto:

    Ciao Jin!!
    Ma che c’entra la morale?

  3. Lucetta ha scritto:

    Oltre il problema morale, che è cmq il primo, in America c’è anche il dato di fatto che solo i privati possono finanziare le ricerche sulle staminali embrionali e siccome questo tipo di ricerca non ha prodotto risultati nel giro di dieci anni, nonostante partisse col background delle adulte, le grandi aziende farmaceutiche stanno tagliando sempre di più i fondi alla ricerca sulle embrionali.
    Saluti.

  4. Lucetta ha scritto:

    Tanto più che sono in arrivo i primi brevetti dalla ricerca sulle adulte.

  5. Lucetta ha scritto:

    In questo senso decide il mercato.
    Ciao.

  6. Cantor ha scritto:

    Personalmente a me interessa che sia resa possibile la ricerca su tutte le cellule, staminali, embrionali, del cordone e chi più ne ha più ne metta. Paga lo Stato? Va bene. Pagano i privati? Va bene. Pagano entrambi? Va bene pure.

  7. Lucetta ha scritto:

    Mica siamo in URSS, perchè i soldi dovrebbe metterceli lo stato per una ricerca che si sa che non ha prospettive e che oltretutto sarebbero costretti a pagare tutti, compresi quelli, la maggioranza, che è contraria?.

  8. Lucetta ha scritto:

    Anzi, forse in URSS ci siamo proprio.

  9. Cantor ha scritto:

    Tutti i giorni lo Stato paga per cose non condivise da molti, è inveitable e legittimo. Che la maggioranza degli italiani sia contraria alla ricerca sulle staminali, chi lo dice? Non mi dire che lo ha detto il referendum, please.

  10. Mauro ha scritto:

    “Il problema di fondo sul quale dibattono le diverse scuole di pensiero è lo stesso: l’embrione è paragonabile all’adulto nei suoi diritti?”

    Sbagliato.
    Controesempio: un ragazzo di 17 anni non ha diritto di voto.
    Questo significa che non ha la stessa dignità di un altro essere umano di 18 anni compiuti?
    Evidentemente no. Riprova sarai più fortunato. ;-)

    Hawking sarà un grande astronomo, ma come la Margherita Hack (anche lei astronoma e inizia con la H… ), a volte le spara grosse:

    «L’obiezione che le cellule provengano dagli embrioni è infondata perché gli embrioni sono destinati a morire comunque. È come se si fermassero i trapianti di organi , donati da persone che hanno perso la vita in un incidente stradale».

    A parte che chi ha perso la vita in un incidente è già morto, mentre gli embrioni crioconservati no (o per lo meno non si può dire con certezza), facciamo così: visto che tanto Cantor prima o poi deve morire, uccidiamolo e doniamo il suo corpo alla ricerca e gli organi per qualche trapianto.
    Che ideona, eh?

    Da “buon laico” dovresti dubitare “prima” di pubblicare queste cose. E poi lasciar perdere.

    Ma chi è che mette queste amenità al primo livello in homepage?
    Come?
    Ah, oggi è mercoledì… scusate, come non detto.
    ciao

  11. Cantor ha scritto:

    Oggi è Mercoledì ma il post è stato messo al primo livello ieri. Riprova.

  12. Lucetta ha scritto:

    Cantor non è laico appartiene alla religione Laicista.

  13. inyqua ha scritto:

    Dire, come fa Lucetta, che non ci sono prove dell’efficacia dell’utilizzo delle staminali embrionali è una falsità. Senz’altro, per esempio, nel caso della rigenerazione del sistema nervoso nel caso delle lesioni spinali, SONO LE UNICHE che hanno dato qualche risultato, infatti alcuni tipi di neuroni non si possono ottenere da staminali adulte e neanche da quelle fetali (da aborti). Inoltre la ricerca sulle staminali adulte sì che è gravata da numerose falsità (leggere JAMA, per esempio) e da pesanti interessi economici, se proprio vogliamo essere esatti…Inoltre è impossibile affermare che la ricerca sulle staminali adulte dà risultati se non la si compara (almeno in questa fase) con quella sulle staminali embrionali. Inoltre il vero scandalo etico (se vogliamo essere realisti) è la mancata utilizzazione degli embrioni congelati da oltre 3 (per alcuni 5) anni e che MAI attecchiranno anche se ipoteticamente impiantati….Il mantenere questi embrioni in una sorta di limbo astratto è uno degli scandali peggiori ai quali sia dato di assistere.

  14. Robinik ha scritto:

    Ho letto un articolo che sottoscrivo in pieno.
    Se vuoi sapere come la penso vai qua:
    http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=107464

    Ciao!

  15. Robinik ha scritto:

    P.S. Quel passaggio “se paga lo stato sono contento” fa venire il prurito :D

  16. Cantor ha scritto:

    Rob, ho letto l’articolo di Quagliarello. Almeno ci ho provato. Comunque un’analisi lucida.

    Se hai il prurito grattati, che tte devo dì!! :-):-):-)
    (battutona)

  17. Robinik ha scritto:

    lol

  18. Cantor ha scritto:

    ROFLMAO

  19. Lucetta ha scritto:

    @Inyqua, ammesso che io sono assolutamente contraria alla ricerca sulle embrionali e che, fino a prova contraria, la scienza afferma che la vita inizia con la fecondazione, rimane il fatto che le aziende farmaceutiche, che sono quelle che finanziano per la maggior parte la ricerca negli Stati Uniti, stiano abbandonando quel ramo specifico. Alla luce di tutto questo dico che la scelta di Bush è stata doppiamente giusta e casualmente ha coniugato etica e mercato.
    Mentre invece quel pastrocchio approvato col voto dei cattolici della Margherita è solo una presa per il culo di chi si è fidato votandoli.

    @Cantor, se devi trattare male i tuoi ospiti allora è meglio che quando fai 3ad su questioni spinose quali quelle di bioetica tu chiuda addirittura i commenti e annunci: “Chiuso per propaganda”.
    Saluti.

  20. inyqua ha scritto:

    ‘la scienza afferma che la vita inizia con la fecondazione’????? Oramai siamo al delirio…Ma se fra gli uomini di scienza ferve il dibattito da secoli su cosa sia vita o no? Comunque fior di scienziati (intendo premi Nobel…) affermano (e sono nel loro pieno diritto, come lo sono coloro che sostengono posizioni opposte…) che si può parlare di ‘vita’ umana solo dopo che si ha la formazione della cosiddetta placca neurale, ovvero dopo il 14° giorno dalla fecondazione…occhio a parlare in nome della Scienza! In quanto alle case farmaceutiche americane (non certo le uniche che fanno ricerca sulle embrionali….) hanno abbandonato per un certo periodo questa ricerca per paura di ritorsioni e blocco di fondi, ma attualmente la ricerca per fortuna è ripresa in pieno come chiunque si informi un poco può constatare….

  21. Lucetta ha scritto:

    E allora perchè era richiesto il finanziamento statale?.

  22. inyqua ha scritto:

    Lucetta: ma lo chiedi anche? non sarà che per alcuni scienziati essere esclusi da un filone importante di ricerca sembra essere un po’ riduttivo?

  23. L'estinto ha scritto:

    Scienza, filosofia, politica: la ricerca sulle cellule staminali

    L’amico Cantor, in un commento al dibattito oramai europeo sulle ricerche sulle cellule staminali, cita la mia recensione del testo di Severino Sull’embrione.
    Il discorso di Severino, e quindi anche la mia recensione, è squisitamente filos…

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