Mel Gibson: in vino veritas

Mel Gibson sembra essere il personaggio che più di ogni altro occupa le cronache in questi giorni. E’ stato arrestato venerdì scorso mentre guidava ubriaco e, oltre ad avere resistito all’arresto, si è reso protagonista di invettive anti-semite. Forse che la recitazione nel film “Passion” gli abbia dato alla testa?
I fatti in breve: Gibson sta guidando ubriaco e la polizia lo ferma sulla Pacific Coast Highway vicino a Malibù (California). Gli viene intimato di salire sull’auto della polizia ma si rifiuta ed inizia ad inveire. I poliziotti lo fanno salire a forza mentre filmano e registrano la scena e, una volta sull’auto, Gibson continua ad insultarli e a minacciarli, sostenendo che “lui è padrone di Malibù“. Poi, improvvisamente, comincia a urlare degli epiteti antisemiti:
“Maledetti ebrei, sono responsabili di tutte le guerre nel mondo”. Chiede ai poliziotti: “Siete ebrei?”
L’incidente è continuato nella sede locale della polizia dove, dopo avere avuto altri comportamenti violenti, è stato messo in una cella per detenuti intossicati. Qui il rapporto originale degli agenti.
Il giorno dopo è stato rilasciato su cauzione di $ 5.000 e ha fatto una dichiarazione nella quale ha ammesso di avere bevuto per molte ore prima di essere arrestato e di avere fatto molte cose sbagliate delle quali si vergognava. Ha ammesso anche di avere detto cose che non si sarebbero dovute dire e che crede non siano veritiere.
Sappiamo che le star holliwoodiane salgono spesso alla ribalta delle cronache con manifestazioni anti-americane e anti-semite ma abbiamo sempre pensato fossero una trovata per aumentare la loro popolarità e fare leva sui sentimenti di parte della popolazione. Adesso però, almeno nel caso di Mel Gibson, c’è una novità rappresentata da quel proverbio latino che dice “in vino veritas” il che il ci fa ricredere sulla malafede di molti personaggi. Le sue scuse per avere detto cose “non veritiere” le accettiamo, quello che non accettiamo è di averle dette.
La storia completa su TMZ.com


Debbie ha scritto:
Mel Gibson made a big mistake. Yes we are all are sinners and none perfect. But his comments about Jews have lost him a mini-series on ABC already, and who know what other fallout in the future.
No apology can cover those remarks. Once you shake a feather pillow out the window, it is impossible to collect every feather and put it back in the pillow case. Same with comments, same with rumors, same with lies.
Pubblicato il 02-Ago-06 alle ore 2:08 | Permalink
Debbie ha scritto:
p.s. He looks like Saddam Hussein in that picture.
Pubblicato il 02-Ago-06 alle ore 2:09 | Permalink
Cantor ha scritto:
Hi Debbie, welcome! You are the first to comment in english on my blog. Hope you’llco meback again; I’m goingo to open soon an english section of the blog, so you’ll see.
Cheers.
I like very much that picture of the pillow. Is that something you usually do with your husband? To shake the pillow against his face?
Pubblicato il 02-Ago-06 alle ore 20:11 | Permalink
Debbie ha scritto:
Oh, wouldn’t he love that. ha ha He would probably like something other than a pillow shaken in his face, but we will not go there.
Lucky me, the first english comment on your nice blog. Come visit me again at Right Truth. We welcome everyone. Southern hospitality!
Pubblicato il 03-Ago-06 alle ore 0:33 | Permalink
STefano ha scritto:
Ero abituato da bambino a vedre questi impressionanti film sull’olocausto …. Ora sono altrettanto sconvolto nel vedere da adulto questi stessi comportarsi peggio dei nazisti. AL momento mi viente solo da pensare : ” maledetti maledetti maledetti maledetti maledetti EBREI MALEDETTI !!!!!!!!!!”
Pubblicato il 07-Ago-06 alle ore 6:45 | Permalink