Le belle ragazze seminude

Claudio Risè torna dalle vacanze e s’impone prepotentemente alle cronache giornalistiche con alcuni articoli che trattano dei temi più scottanti dell’attualità di questo fine mese. In uno di questi, intitolato “Politica del cinismo“, scrive appassionatamente sugli episodi di stupro avvenuti nelle ultime settimane a Milano, cercando di difendere la città dall’attacco di una certa politica di sinistra.
Sono interessanti alcuni passaggi, che vale la pena di riprendere e commentare: (le aggressioni, gli stupri e gli omicidi, perpetrati da extracomunitari ndr)
«Non sono…espressione della città, della sua cultura…sono però, è vero, espressione di una “grande violenza”, come dice il Vescovo Ausiliario (ma chi è? ndr)…della violenza di un potere che finge di accogliere, perché ha bisogno di braccia a buon mercato e soprattutto di nuove leve per un elettorato fatalmente declinante, dato che si richiama ad ideologie fallite da almeno vent’anni.»
Su un punto siamo d’accordo con Risè: le ideologie alle quali s’ispira questa sinistra sono fallite, non da vent’anni ma dalla nascita. Per il resto ci vene da pensare che la mente brillante di Risè risenta ancora della pausa estiva e faccia fatica a carburare. Conosciamo le teorie di chi sostiene che le nuove norme sull’immigrazione volute dal Centro-Sinistra servano solo a creare un nuovo serbatoio elettorale. Ma quando parliamo di “accogliere braccia a buon mercato” non possiamo dimenticare che quando era al governo il Centro-Destra ha varato la più grande sanatoria di clandestini mai fatta in Italia (oltre 600.000 persone). Non comprendiamo quindi come si possa accusare questo governo di “violenza” o addossargli la colpa degli stupri e degli omicidi, che sono sempre esistiti e sempre esisteranno.
Risè, sempre in tema di violenza, continua:
«Occorre un’inaudita violenza per spingere un individuo (sarebbe spinto dal Centro-Sinistra…ndr), che appartiene ad una comunità chiusa, fondata su rigide gerarchie…a trasferirsi in una società cristiana, dunque libera».
Ecco, questa ci mancava, però tutto sommato da Risè ce la potevamo aspettare. Ma lo scusiamo, tenendo presente la ruggine post-vacanziera nelle connessioni neuronali che gli impediscono di ricordare almeno la storia d’Italia, gli sforzi di un paese intero a costituirsi sotto forma di Stato ed il regime politico della Chiesa, poco democratico e libero, esercitato prima durante e dopo, anche se in forme diverse. Il teorema paese libero=paese cristiano, non lo conoscevamo ma forse è una nostra pecca o forse siamo agli albori di una nuova scuola di pensiero. Vedremo.
Risè continua in un crescendo wagneriano:
«Poi, quando l’immigrato, clandestino ed emarginato, perde la testa e salta addosso alle nostre belle ragazze seminude, allora sale dalle colonne di stampa dell’immacolata coscienza progressista il grido di dolore contro la città maschilista, la metropoli violenta, la città cattiva.»
Ecco il messaggio subliminale, la vera responsabile di questi atti, la “bella ragazza seminuda“. Non poteva mancare un sottile ma tagliente riferimento moralistico, un rimprovero lasciato scivolare distrattamente nella mente del lettore che ora sa, che ora comprende come questi poveri emarginati che perdono la testa altro non possono fare davanti a tante nudità.
Evidentemente Risè ha indagato personalmente, ha avuto accesso agli atti d’indagine della magistratura relativi ai casi ultimi della donna violentata alle 6 di mattina, un’infermiera di 40 anni o delle due ragazze francesi, quelle del fatto alla Stazione Centrale. Sì, Risè sa, sa che loro erano seminude, fornite di ombelico di fuori e di minigonna ascellare perchè era tutto scritto negli atti. Sa anche che gli atti di violenza che si compiono nelle comunità musulmane in paesi d’origine, sono fatti contro donne che portano il velo e sono coperte fino ai piedi? Forse no o forse ha ancora la testa al mare.
Risè conclude:
«Il governo di Milano tuteli i suoi cittadini dal cinismo di politici senza rigore e senza speranza».
I cittadini di Milano potranno essere tutelati solo dalle forze di polizia e dalla magistratura (sic!) e il governo della città farà sicuramente il suo dovere. Per risolvere il problema starà pensando a rivestire tutte le “belle ragazze seminude“? Chissà. Forse.
P.s. QUI il testo integrale dell’articolo di Claudio Risè.


inyqua ha scritto:
Eccerto…le ragazze seminude favoriscono la violenza di ’sti maschi sempre arrapati….e, come ieri sera diceva la mia amica Perla Scandinava, quegli sporcaccioni di gioiellieri di via Montenapoleone, con tutti quei gioielli esposti, non sono una sfida agli spaccavetrine con la pistola in pugno?:-)))
Pubblicato il 30-Ago-06 alle ore 10:47 | Permalink
Abr ha scritto:
Cantor,


abbastanza vero. Ma puzza di “correct”.
Un po’ come (non me ne voglia) il commento “sindacal-corporativo-diclasse” della comune amica sopra. Allora lo faccio anch’io!
- Risè ovviamente non incolpa le seminude (forse lui, contrariamente a me, ce l’ha un po’ con loro), ma con chi, dotato di mentalità targata 1200 e trovatosi all’improvviso nel 2000, ci si “butta sopra”.
- Sulla libertà nelle società cristiane: tutto è relativo, quindi ha ragione Risè; basta vedere in Libano, la differenza nei costumi tra cristiani maroniti e islamici o drusi.
Tutto è relativo, in confronto con chi provenga dal 1200 come si diceva sopra, le società cristiane, read my lips, sono le più libere. Vedi Italia: è il reame delle veline, si vede dai cartelloni pubblicitari alla tv.
- Sulle sanatorie del CDx: facevano parte di un piano organico legato alla Bossi-Fini, che ha oggettivamente favorito un certo livello di maggior controllo e soprattutto ha dato la possibilità di espellere.
Non è che ti sei fatto prendere la mano (o me la sono fatta prendere io)?
ciao, Abr
Pubblicato il 30-Ago-06 alle ore 13:06 | Permalink
inyqua ha scritto:
Abr, io corporativa e di classe? oppure (sic) vetero-femminista….? E tu che classe difendi? la prima elementare?????
In quanto alle veline non dubito che siano un prodotto di una società ‘cristiana’…come fa ad esserci peccato e perdono se non si trova un peccatore disposto a farsi perdonare….?O, al massimo, a farsi sposare (e redimere?) da un ottimo cattolico danaroso….(dico, mi convertirei anch’io eh, pur non essendo velina, ma solo peccatrice….:-)))
Pubblicato il 30-Ago-06 alle ore 14:09 | Permalink
Abr ha scritto:
Iny., Cantor sostiene che la civiltà cristiana è repressiva, tu invece che produce veline … mettetevi d’accordo.
Bella poi la teoria che il peccato sarebbe il sottoprodotto di un eccesso d’offerta di perdono. Di questi tempi poi, dove non si transige nemmeno sulle battute …
Per quanto riguarda la proposta di matrimonio sorry, sono danaroso ma non cattolico.
In compenso, possiedo licenza elementare certificata e completa, tutti e cinque gli anni; non esistono medici in grado di poter dimostrare tanto…. :-DD
ciao, Abr
Pubblicato il 30-Ago-06 alle ore 15:20 | Permalink
inyqua ha scritto:
Ahimè abr, per fare il medico il pezzo di carta bisogna pur brandirlo….
Cantor sostiene che la civiltà cristiana è repressiva? e da quando in qua…:-)
Il peccato è un concetto che poco mi interessa caro il mio bel Priore…ed anche, ahimè, il matrimonio (manco i pacs, pensa tu…). Ma se proprio dovessi scegliere col coltello alla gola, chessoio, fra te e Cantor, sono sicura che sposerei lui… almeno saprei cosa aspettarmi….
Pubblicato il 30-Ago-06 alle ore 15:32 | Permalink
Cantor ha scritto:
Abr,
io non sostengo che la civiltà cristiana sia repressiva. Contesto l’affermazione paese cristiano=paese libero che insinua l’esclusività della religione cristiana per il godimento della libertà. Il che ovviamente è un falso. Il mondo è pieno di paesi non cristiano liberissimi, diversi da noi ma liberissimi. Te ne do degli esempi: Corea, Singapore, Thailandia, Giappone, Tibet (quando non era cinese), e così via.
Risè non se la prende tanto con chi vive nel 1200 ma con la “violenza di questo governo”, come se due mesi e mezzo di governo fossero sufficienti a fare scoppiare la moda degli stupri e come se gli stupri prima non ci fossero mai stati. Io contesto anche questo. Gli stupri, come dici tu, sono causati da una mentalità maschilista che vede la donna sottomessa e da noi che ci voltiamo dall’altra parte.
Per quanto riguarda le sanatorie: io non sono contrario alle sanatorie e concordo con te che la sanatoria del governo Berlusconi avesse un senso. Contesto quello che dice Risè e cioè che gli stupri e le violenze derivino dalla politica immigratoria di questo governo.
Insomma per me la teoria che vede le donne seminude e il governo di centro sinistra complici nell’aumento del tasso di stupri è una teoria farlocca e strumentale.
Ci mancava solo che alla fine dicesse che la soluzione è lo stato Papale.
Pubblicato il 30-Ago-06 alle ore 17:42 | Permalink
Paolo ha scritto:
C’è chi non è mai andato in vacanza e chi, a quanto pare, ci sta sempre.
Ma Tocqueville che aggrega questo post in prima pagina aveva fatto altrettanto con quello originale del Prof. Risé?
Paolo
Pubblicato il 30-Ago-06 alle ore 19:29 | Permalink
Cantor ha scritto:
Il post del professor Risè è stato segnalato dal redattore che aggregava ieri per essere messo nella home page. Sinceramente non so se sia stato fatto perchè non ho verificato. Quindi la risposta è “non lo so”.
p.s. l’aggregatore che ha segnalato il post ero io.
Pubblicato il 30-Ago-06 alle ore 19:34 | Permalink
Paolo ha scritto:
Allora magari forse risponde qualcun altro. Per quanto mi riguarda credo proprio di no, ma mi collego solo la sera (di giorno lavoro, poca vacanza). Non è neppure importantissimo, solo per capire se l’aggregatore ritiene di “maggior rilievo” l’articolo originario oppure un commento come questo. Oppure se va a giorni, appunto.
Per il resto francamente e con tutto il rispetto (non conosco bene te e il tuo blog), qui la tua pecca non è solo relativa al presunto “teorema” (che in realtà, si prenda un atlante, è un dato di fatto). Ma di dimostrare di aver capito veramente poco dello scritto di Risé, attribuirgli significati che nulla hanno a che fare con le intenzioni dell’autore, e soprattutto di non conoscere affatto il suo pensiero, e lavoro.
Per carità, non si può essere tuttologi (per questo intelligenza richiederebbe un po’ più di prudenza).
Cordialmente.
Pubblicato il 30-Ago-06 alle ore 20:59 | Permalink
Cantor ha scritto:
Mi pare che sia stato aggregato proprio la sera. Se non è stato messo nella home page di Tocqueville, non so che dirti, io l’avevo segnalato. Per me era meritevole, pur non condividendone i contenuti.
Parlando di atlante, ho scritto in un commento più su nel quale contesto il teorema paese cristiano=paese libero, come se la libertà fosse un fatto esclusivo degli stati a maggioranza cristiana. Prendendo appunto un atlante, basta guardare verso est per scoprire che è pieno di paese, popolosi, nei quali i cristiani sono una infima minoranza.
Per il resto, cosa non avrei capito di Risè in questo articolo? Io non conosco e non leggo Risè se non per quello che scrive sul Giornale. Ma, si sa, fare il giornalista per un quotidiano con una linea editoriale come quello a volta può fare deragliare. Per me ha deragliato, non so che dirti.
Pubblicato il 30-Ago-06 alle ore 21:14 | Permalink
guido ha scritto:
cantor,
più che farti prendere la mano mi sa che ti sei fatto proprio una bella rosapugnetta. soddisfatto almeno?
se no, tutta questa fatica per arrampicarti sugli specchi senza gusto finale…
guido
Pubblicato il 30-Ago-06 alle ore 21:35 | Permalink
Paolo ha scritto:
Però mi pare che sia la tua “critica” a deragliare.
Peccato perché potevi ben argomentare ed aprire un dibattito, affermando per es. che secondo te non esiste un problema violenza sulle donne collegato all’immigrazione, e che non esiste un problema immigrazione collegato alle politiche di un governo che per es. promette di ridurre a 5 anni il tempo per acquisire la cittadinanza, o di una parte politica che a Padova rinuncia a una parte della città, costruendo un muro.
Invece deragli attribuendo moralismi che non so se siano tuoi, ma certamente non sono dell’autore (insinui sin dal titolo del post).
Poi continui a deviare sul “teorema”: laddove l’autore avesse scritto che i paesi di cultura cristiana sono liberi (e basta appunto prendere l’atlante), in nessuna parte del citato articolo è stata postulata alcuna “esclusività”.
Per quanto mi riguarda, penso che solo l’Incontro col Figlio mandato dal Padre Nostro renda personalmente liberi, ma questo è mia opinione e un altro discorso.
Cordiali saluti.
Pubblicato il 30-Ago-06 alle ore 21:41 | Permalink
guido ha scritto:
tra i paesi liberissimi hai dimenticato la cina, cuba e l’iran.
(per amor di completezza!)
guido
Pubblicato il 30-Ago-06 alle ore 21:53 | Permalink
guido ha scritto:
cero dal tuo articolo si evince chiaramente che quello di Risé è “meritevole”.
troppo buono lei…
guido
Pubblicato il 30-Ago-06 alle ore 21:56 | Permalink
Cantor ha scritto:
Caro Paolo,
Ok, allora apriamo il dibattito.
Cito:
“Si tratta della straordinaria violenza che consente e promuove, con promesse di cittadinanza rapida e impunita, l’invasione cui l’Italia è sottoposta, in misura crescente da mesi, man mano che più sfrontati si fanno i miraggi di integrazione rapida e indolore.”.
Ti pare una affermazione corretta? L’Italia è sottoposta ad una invasione in misura crescente da mesi? A causa dei miraggi di integrazione rapida e indolore? Ma che dice questo signore? Ma chi lo dice che l’immigrazione cresce? Ha dei dati? Ce li dia! E dovrebbe crescere per un provvedimento varato poche settimane fa? Allora cresce da poche settimane o “da mesi”? Insomma lui dice che questo governo “consente e promuove…l’invasione”. Vabbè che non siamo elettori di sinistra ma mi dici come fa a sostenere queste tesi? E poi se l’è letta la legge? Credo di no. Tutti si fissano sulla riduzione a 5 anni del periodo necessario per ottenere la cittadinanza. E il resto? Pochi sanno che, per esempio, il periodo necessario per acquisire la cittadinanza in seguito al matrimonio con un cittadino italiano è stato aumentato da 1 a 2 anni. E che saranno introdotte norme per verificare l’accettazione dei principi costituzionali del paese nonché la conoscenza della lingua (cose che prima, non esistevano.) Possiamo affermare che questo governo non ci piaccia e possiamo anche affermare che queste nuove norme non ci piacciano: ma come può un illustre professore affermare che questo governo consente e promuove l’invasione con miraggi di integrazione rapida ed indolore?
Andiamo oltre:
Sempre parlando di questo governo Risè scrive che “occorre un’inaudita violenza per spingere un individuo che appartiene…a trasferirsi in una società cristiana, dunque libera”.
Quindi il governo di sinistra farebbe delle campagne promozionali per convincere soprattutto persone appartenenti ad una “comunità chiusa” a venire nel nostro paese? E nel fare questo fa una violenza? Vuole dire che questo governo vorrebbe che entrassero soprattutto musulmani? Ma che dice questo! Ma dove sta scritto!
Vogliamo parlare di società cristiana libera? Allora io ti dico che per me il nostro paese non è un paese completamente libero, da un punto di vista religioso, perché il concordato e le abitudini di comportamento del Vaticano non ci rendono liberi su molte cose che non esistono in altri paesi cristiano, siano essi a maggioranza cattolica o protestante o altro. Per esempio lo sai che l’anno scorso il governo ha fatto un provvedimento di legge per indennizzare l’ACEA di Roma alla quale il Vaticano non pagava 20 milioni di euro di bollette per l’acqua? Lo sai che il Vaticano è proprietario di 1/5 delle abitazioni di Roma e, come padrone di casa, si comporta come il peggior speculatore? Lo sai che in Italia ci sono centinaia di migliaia di fedeli di altre religioni che non possono godere degli stessi privilegi di cui godono i cattolici? Allora, io contesto l’assioma paese libero, paese cristiano. E contesto che l’atteggiamento del Vaticano, ieri come oggi, sia e sia stato quello di rispettare le libertà e la laicità degli stati. Se ha dovuto arrendersi, lo ha fatto perché costretto. Non certo per vocazione.
Per me il problema della violenza sulle donne collegato all’immigrazione esiste eccome. Ma non c’entra nulla con questo governo, né c’entrava con il governo precedente. E’ un problema culturale, di ordine pubblico e giudiziario. In questo senso è collegato più alla nostra cultura buonista e terzomondista, della quale, mi spice dirlo, una certa sinistra e la chiesa sono i principali responsabili. E non è certo allineandosi alle posizioni degli atei devoti alla Pera che risolviamo il problema perché non è certo la creazione di un fronte cristiano contro un fronte musulmano che favirosce il “melting pot”. Per me il problema si risolve con degli atti politici, con l’imposizione del rispetto dei principi costituzionali, non certo con il buonismo o con la religione. Né con le Consulte Islamiche delle quali il governo di Centro Destra è stato promotore (grazie ad un devoto cattolico democristiano) ed il governo di Centro Sinistra (grazie ad un socialista) continua a pepetrare i disastri.
Per quanto riguarda la tua convinzione personale, circa l’incontro con Figlio mandato dal PadreNostro, non so che dirti. Non sono credente e non la capisco, ma questo è un problema mio. Quindi la rispetto. Quando parlo di libertà, parlo di altre cose, prima di tutto di rispetto delle leggi dello Stato, quello laico, con la sua costituzione ed i suoi ordinamenti.
Capitolo moralismi: io critico, da alta voce, qualsiasi insinuazione sul fatto che questi poveri immigrati, ai quali questo governo fa “violenza” accogliendoli, diventino degli stupratori e saltino addosso alle nostre ragazze perché “seminude”. Per te non è una insinuazione? Per me lo è e pure molto infida. E, come ho scritto nel post, contesto il teorema che nell’islam lo stupro abbia necessariamente a che fare con l’abbigliamento: in quella civiltà la violenza sulla donna deriva da una concezione del sesso femminile distorta e liberticida.
Cordiali saluti pure a te.
Pubblicato il 30-Ago-06 alle ore 22:37 | Permalink
Cantor ha scritto:
Guido,
citando un noto blogger, “se vuoi fare del sarcasmo con me, caschi male”.
La tua battuta sui paesi illiberali è solo una battuta, spero. Se invece vogliamo parlare di paesi cristiani “liberi”, possiamo fare una bella lista: Cuba, il Cile di Pinochet, l’Argentina dei generali, il Venezuela di Chavez, il blocco comunista prima del 1989 (non che adesso in molti degli paesi ex comunisti ci sia molta più libertà, ma tant’è), la Grecia dei colonnelli. La libertà e i diritti civili, là dove esistono non sono stati ottenuti di certo con il supporto della religione cristiana, o sbaglio? E dell’operato del Vaticano sotto il nazismo che ne facciamo? Di Miroslav Filipovic Majstrovic, padre francescano a capo di un campo di sterminio in Croazia che ne facciamo?
Niente eh? Per non andare indietro, nella notte dei tempi medioevali, periodo che tralascio perchè non voglio fare retorica.
Le rosapugnette le lascio a te, mio caro, io non voto da quella parte nè mi interessano le posizioni della Rosa del Pugno su certi temi. Io ragiono da me.
Pubblicato il 30-Ago-06 alle ore 22:47 | Permalink
Paolo ha scritto:
E’ tardi, vedo comunque che in gran parte personalizzi (gioco a cui non posso giocare), e continui a deviare, oltre che alla fine insultare.
Che la cultura espressa da questo governo sul punto (così come si è venuta a configurare da anni) non rappresenti un cambiamento profondo rispetto alla legislatura precedente, mi sembra una posizione bizzarra da sostenere. Basterà citare le maldisposizioni verso la Bossi-Fini. E quel che conta, in questi casi, è soprattutto il messaggio che si fa passare, oltre agli atti concreti. In questo senso il governo promuove le ondate migratorie, e soprattutto l’arroganza/disperazione degli arrivati.
Inoltre deragli ancora: non vedo dove stia scritto che si istighino soprattutto gli appartenenti a comunità chiuse (l’hai inventato tu).
Semmai colpa della politica è di non saper discriminare nei flussi migratori (come predica da anni il Vescovo Maggiolini, e il libertario Hoppe).
Per quanto riguarda Chiesa-stato andremmo troppo in là, a proposito di schei, io dico sempre ai miei nemici laicisti: “quando lo stato avrà restituito tutte le proprietà espropriate alla Chiesa, allora potrete parlare”.
Alla fine offendi, deragliando ancora clamorosamente, attribuendo all’autore per l’ennesima volta una posizione non sua (come peraltro si vede in altre parti dell’articolo originario, che affermano la sottomissione della donna tipica della cultura islamica). Buonanotte.
Pubblicato il 30-Ago-06 alle ore 23:18 | Permalink
Nessie ha scritto:
Conosco Claudio Risé per aver letto alcuni suoi libri e numerosi articoli su IO Donna. Questo articolo non è dei suoi migliori, ma francamente caro Cantor, mi pare che la tua analisi semantico-politica circa le sue intenzioni, sia alquanto surrettizia.
Io (e secondo me anche Risé) non voglio dire che gli stupri sono aumentati da quando c’è la sinistra. Ma fatalmente l’aumento delle migrazioni clandestine (verso le quali Amato sembra impotente) creeranno una totale perdita di controllo del nostro territorio. Inoltre la sinistra esercita sull’argomemto quella che io chiamo “falsa coscienza”. Dice che lo stupratore è soprattutto quello della “porta accanto”. Il che è pure vero, ma se “a quelli della porta accanto” ci aggiugiamo gli stranieri “senza tetto né legge Nè documeti” la sicurezza delle nostre città va a farsi benedire e uscire la sera sarà sempre più dura. Anche solo per andare al cinema.
Pubblicato il 31-Ago-06 alle ore 0:05 | Permalink
marco baldasari ha scritto:
Cantor,
temo che tu abbia preso una direzione sbagliata. Il tema di Rise’ e’ il disagio che persone che vivono in una propria cultura (islamica) che tutto sommato e’ paragonabile a quella siciliana degli anni 60′ - cercando di sopravvivere approdano in Europa con la convinzione di riuscire ad emergere ma si trovano in una realta’ troppo distante dai propri valori. Da quel disagio - che dipende molto dalla mancata integrazione economica-lavorativa - discende un comportamento di rivincita e di odio (vedi Nietsche) che oltretutto viene alimentato dalla loro cultura manichea e vendicativa/punitiva. Loro si sentono nel giusto vittime di una societa’ satanica. Che il cristianesimo sia stata l’evoluzione della cultura manichea/punitiva e’ cosa nota, da cui sono evolute le moderne civilta’ comunali, mercantili e la storia del millennio scorso, che ha generato gli stati uniti d’america e la dichiarazione di indipendenza. Non e’ prerogativa esclusiva dei cattolici, perche’ le idee di Platone e Aristotele preesistevano, come preesisteva la cultura vedica e buddista. Ma parliamo di storia di altri popoli e di altre nazioni.
Pubblicato il 31-Ago-06 alle ore 1:41 | Permalink
marco baldasari ha scritto:
dimenticavo: leggiti questo.
http://fjordman.blogspot.com/2005/12/immigrant-rape-wave-in-sweden.html
Pubblicato il 31-Ago-06 alle ore 1:42 | Permalink
Ste ha scritto:
Circa il fatto che l’idea di liberta’ sia marcatamente di origine ebraico-cristiana c’e’ poco da discutere. Ed il fatto che lungo la storia ci siano N contraddizioni non diminuisce l’altro fatto ancor piu’ fondamentale che e’ il Cristianesimo innestato sul pensiero greco e la lex romana ad aver creato il pensiero occidentale sulla liberta’ come caratteristica fondante l’antropologia. Con buona pace di Marco qui sopra che fa un gran minestrone di storia e cultura in quattro righe.
Non e’ politically correct dire che la nudita’ esibita e’ provocante ma e’ vero, come sa chiunque abbia sangue e non acqua nelle vene, e come sa qualsiasi donna quando sceglie di vestirsi e truccarsi e non di andare in giro in tuta e bigodini.
Ma la nostra societa’ stabilisce pure che a tale “provocazione” si risponde invitando a cena, non saltando addosso. E chi lo fa deve essere punito con la massima severita’.
Infine sull’immigrazione. Ci dovrebbe essere la possibilita’ di selezionare chi entra nella casa Italia, come facciamo con chi entra nella nostra casa o nella nostra impresa. Quando questo diritto di invito e’ ristretto o minacciato si creano fortissimi disagi e problemi inevitabili e gravi.
Negare che l’integrazione degli Islamici e’ assai piu’ problematica di quella di altri immigrati e’ idiota perche’ nega un’evidenza culturale e storica.
Pubblicato il 31-Ago-06 alle ore 3:25 | Permalink
Claudio Risé ha scritto:
Mi segnalano il dibattito, leggo, ringrazio per l’attenzione, lascio ad ognuno le proprie idee, e faccio qualche precisazione.
Non sono tornato da nessuna vacanza, perchè non ne faccio da trent’anni. Sto a casa mia, facendo quel che mi piace,lavorando, come sempre.
Il Vescovo ausiliare è citato 3 righe sopra, con nome e cognome, e criticandone alcune affermazioni (quando si cita, sfottendolo, un articolo, bisognerebbe almeno leggerlo tutto, forse).
L’equivalenza “paese libero=paese cristiano” si ricava anche dall’Annuario De Agostini (se ancora esiste). La democrazia moderna è stata inventata, ed è appllicata quasi esclusivamente, in paesi cristiani. Forse vuol dire qualcosa.
Che molte ragazze seminude siano proprio belle, e lo facciano vedere, mi riempie di gioia. La quale non mi impedisce di percepire i turbamenti e le sofferenze di chi ha subito, come gli islamici, ma anche cristiani clericali, o comunisti, educazioni bigotte che non hanno conserntito lo sviluppo dell’educazione alla libertà specifica del cristianesimo. Cordialmente, Claudio Risé
Pubblicato il 31-Ago-06 alle ore 10:33 | Permalink
Trollshiro ha scritto:
“Non sono tornato da nessuna vacanza, perchè non ne faccio da trent’anni.”
Ed ecco che si spiegano tante cose…
Pubblicato il 31-Ago-06 alle ore 12:50 | Permalink
Nessie ha scritto:
Trollshiro, ma allora non va mai bene: se si va in vacanza si è dei rammolliti che carburano a stento; se non ci si va, si sembra dei fusi dal lavoro: sembrate proprio dei komunisti!
D’accordo con Risé ancora una volta: basta leggere Locke filosofo liberale dell’Illuminismo inglese e la sua “Lettera sul cristianesimo”. La laicità inizia proprio con la separazione tra il dominio di Cesare e quello di Dio. Ma ci siamo così allontanati dalle nostre radici che neanche ce ne rendiamo conto.
E che dire di quel Rinascimento cristiano post medievale di Guglielmo di Ockam, Dun Scoto, S.Agostino e Bernardo di Chiaravalle che ha posto le basi per il razionalismo cartesiano e per l’Umanesimo di Erasmo da Rotterdam e Spinoza? Informarsi meglio e tornare a studiare, please.
Pubblicato il 31-Ago-06 alle ore 16:28 | Permalink
Trollshiro ha scritto:
“Trollshiro, ma allora non va mai bene”
Quello che ha scritto Cantor non mi riguarda, ma uno che non fa vacanze x 30 anni o spara boiate o è uno stakanovista (leggi: comunistaccio).
Qualcuno fa un sacco di confusione poi: prima parla di civiltà ebraico-cristiana, dimenticato che uno dei primi insegnamenti di Cristo è stato “buttate a mare il giudaismo”.
Poi parla di grecia e roma che hanno domininato etrambi su Gerusalemme ma culturalmente col giudaismo avevano poco a che spartire.
Poi arriva Nessie che spara nomi completamente a casaccio. Vedasi il Rinascimento Cristiano post medievale (perché, ne esiste uno pre-medievale?), citazioni di personaggi in assoluto contrasto fra loro (i.e. Occam e Scoto) di cui nessuno rinascimentale. Ah, è venuto prima l’Umanesimo e poi il Rinascimento, bamboccio.
Pubblicato il 31-Ago-06 alle ore 17:51 | Permalink
Paolo ha scritto:
trallalleròlalalà.
Ma può essere tutta qui la città?
(disattenzioni+commentatori in malafede+troll)?
Pubblicato il 31-Ago-06 alle ore 18:10 | Permalink
il sorvegliato speci ha scritto:
trollshiro è il troll più impegnato della rete. Consiglio per il mondo: Ignorare Trollshiro, prego!
Quanto a lei, gentile Cantor, mi chiedo come faccia una persona con così gravi preudizi verso Claudio Risè (”da Claudio Risè potevamo aspettarcelo”) a poter fare l’aggregatrice imparziale di una grossa fetta di blog della città dei liberi che invece il nostro Claudio Risè apprezza.
Ma, cosa più grave, si è attaccato in modo personale e profondamente offensivo un cittadino di Tocqueville (che, fra le righe, è a detta di molti, il più grande psicanalista italiano).
Lei ha scritto “tutto sommato da Risè ce la potevamo aspettare”. Lei ha scritto: “Ma lo scusiamo, tenendo presente la ruggine post-vacanziera nelle connessioni neuronali che gli impediscono di ricordare almeno la storia d’Italia”.
Io al suo posto per una maggiore tranquillità di tutti i cittadini della città dei liberi mi dimetterei dal delicato ruolo di “aggregatore”.
Non vorrei immaginare cosa possa scrivere a riguardo del blog del “Sorvegliato Speciale” nella sua veste così moderata di “aggregatore”.
Grazie
SORVY del SORVEGLIATO SPECIALE
Pubblicato il 31-Ago-06 alle ore 18:20 | Permalink
Trollshiro ha scritto:
Anche tu, sorvuccio mio bello, non scherzi in quanto a trollate. Con 2 differenze:
1) Mi pare di aver fatto osservazioni pertinenti. Se Nessie o chi x lui è in grado di dimostrare che stiamo viaggiando indietro nel tempo e il Rinascimento ha preceduto l’Umanesimo non mancherà di farlo.
2) Io non uso il mio blog per trollare gli altri (anzi non lo uso proprio).
Come vedi, sei molto più impegnato di me.
Ma tutto sommato da sorvy ce lo potevamo aspettare.
Pubblicato il 31-Ago-06 alle ore 19:31 | Permalink
Ste ha scritto:
“Finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà dalla Legge neppure un iota o un segno, senza che tutto sia compiuto” (Mt 5, 18).
E’ meglio tacere/non scrivere e rischiare di sembrare ignoranti che parlare/scrivere e darne conferma, caro il mio Trollshiro.
O vogliamo parlare di Giovanni Paolo II che definisce gli Ebrei “fratelli maggiori”?
Saluti a tutti.
Pubblicato il 31-Ago-06 alle ore 21:33 | Permalink
Trollshiro ha scritto:
Sigh…
Leggere i successivi versetti (avete inteso che fu detto … ma io vi dico…) era troppo difficile eh?
O vogliamo parlare di S. Paolo? Non so, magari Colossesi 2: 13-17 che cito per tua comodità:
“13 Con lui Dio ha dato vita anche a voi, che eravate morti per i vostri peccati e per l’incirconcisione della vostra carne, perdonandoci tutti i peccati, 14 annullando il documento scritto del nostro debito, le cui condizioni ci erano sfavorevoli. Egli lo ha tolto di mezzo inchiodandolo alla croce; 15 avendo privato della loro forza i Principati e le Potestà ne ha fatto pubblico spettacolo dietro al corteo trionfale di Cristo.
16 Nessuno dunque vi condanni più in fatto di cibo o di bevanda, o riguardo a feste, a noviluni e a sabati: 17 tutte cose queste che sono ombra delle future; ma la realtà invece è Cristo!”
Vediamo di finirla con ’sta storia, il cristianesimo nasce dal giudaismo, ma se ne allontana anni luce, però puoi sempre metterti a scannare capri per dimostrare il contrario.
Pubblicato il 31-Ago-06 alle ore 22:40 | Permalink
Cantor ha scritto:
@ Risè
Grazie per le precisazioni e anche per le rettifiche.
Il mio riferimento al Vescovo ausiliare è stato mal interpretato. Intendevo dire “cosa è” piuttosto che “chi è”, nel senso che nella mia beata ignoranza, ignoro cosa sia un “”vescovo ausiliare”.
Mi scuso ma l’Annuario De Agostini non fa parte delle mie letture, quando si tratta di approfondire il tema della libertà. Io resto della mia opinione, diversa dalla sua e ritengo che questo assioma sia tanto insostenibile quanto pericoloso. Per me quello che conta è l’osservazione della realtà odierna, nella quale siamo circondati da paesi cattolicissimi ma governati da regimi totalitari. Storicamente poi, lei dovrebbe sapere che vi sono paesi non cattolici nei quali la libertà è stata assicurata da schemi istituzionali che hanno funzionato benissimo.
Le faccio poi rilevare che nel suo commento lei parla di “democrazia moderna” mentre nell’articolo parla di “società cristiana, dunque libera”. Sarebbe meglio non rimescolare le carte, perché le società libere non necessariamente sono democrazie come le intendiamo noi e le democrazie non sempre sono libere. E al cristianesimo non vorrei dare una prerogativa di esclusività.
Anche “l’educazione alla libertà, specifica del cristianesimo” denota la mancanza di riconoscimento verso quelle società, non cristiane, che educano a libertà elevate almeno quando quelle cristiane. Conosco persone cresciute in società buddiste o taoiste e anche musulmani cresciuti in paesi “laici” che in tema di libertà rivaleggiano la tradizione cristiana senza complessi di inferiorità.
Quello che mi sarei aspettato da lei è una discussione sul tema della “inaudita violenza di questo governo che spinge un individuo che appartiene ad una comunità chiusa…a trasferirsi in una società cristiana”: m scusi, ma che vuol dire? Lei pensa veramente che questo governo, con i suoi progetti di legge in tema di immigrazione, stia spingendo i musulmani a venire in un paese cristiano come il nostro, dove c’è una libertà che questi poveri disgraziati non sanno cosa sia? Mi vuole fare credere che lei liquida il complesso problema migratorio da quei paesi con questo semplice slogan? Lei può anche cercare di farmelo credere, ma io non le credo.
Cordialmente.
Pubblicato il 31-Ago-06 alle ore 23:33 | Permalink
Cantor ha scritto:
@ Trollshiro
Ma tu chi sei? Tu sei uno che non me la racconta giusta, fai finta di essere un troll ma non lo sei. Mi ricordi molto Giamba.
Pubblicato il 31-Ago-06 alle ore 23:35 | Permalink
Cantor ha scritto:
@ Sorvy
Fare l’aggregatore imparziale, dopo avere offeso il prof. Risè, si può eccome. Ti spiego come si fa:
PRIMA ho aggregato il suo post e visto che nel suo genere è un post bello perché Risè è indubitabilmente un uomo molto intelligente e scrive bene, l’ho segnalato per la Home Page. Non so se poi se sia stato messo in Home Page ma conoscendo la redazione di Ideazione direi proprio di si.
DOPO, il giorno seguente, ho postato il mio post, nel momento in cui chi aggregava non poteva certo essere considerato un mio “buon amico”.
PRIMA aggregare, POI postare.
Te capì?
E guarda che io ti leggo sempre anche se non commento. Sono uno che commenta poco. E guarda che prima di dimettermi, piuttosto mi faccio cacciare. E guarda che non sono una donna, quindi mi puoi insultare ancora di più. E guarda che non mi sposto di un millimetro.
Te capì?
Pubblicato il 31-Ago-06 alle ore 23:43 | Permalink
Nessie ha scritto:
Troll, vedo che sei ottuso come un mulo. Vuoi che non sappia che dopo il Medio Evo c’è l’Umanesimo e poi dopo questo il Rinascimento? Quando ho parlato di rinascimento cristiano, ne ho parlato in senso lato per indicare la ripresa della cultura dopo la barbarie, la luce dopo le tenebre. Ammappate quanto sei psicorigido! Per te, ci vuole proprio un Risé.
Scusa la rima.
Pubblicato il 01-Set-06 alle ore 0:06 | Permalink
Robinik ha scritto:
Il commento 33 è abbastanza … vergognoso?
Cantor ma tu quando seiin tribunale se qualcuno ti contraddice porti via il giudice e smetti di giocare?
Pubblicato il 01-Set-06 alle ore 0:30 | Permalink
il sorvegliato speci ha scritto:
infatti, Cantor, il problema non è il tuo. Ma di chi ti ci ha messo!
Quello che dimentica, Andrea Mancia, è che non basta dire “abbiamo pochi aggregatori” per prendere il primo che passa (come me e come te). Quello che non si capisce in Tocqueville è che gli aggregatori non sono blogger come gli altri. Voi dettate la linea dell’aggregatore quando scegliete un post anzichè un altro. Ma anche quando scrivete sui vostri blog cose “disdicevoli” (come il tuo post) date la linea a tutta Tocqueville. Volente o Nolente voi siete i Blogger scelti a rappresentare la città. E non potete fare i bischeri. Io lo posso fare (non sono aggregatore). Tu no. Tu non puoi fare il bischero. E neanche gli altri venti. E tu, cantor, hai preso una bella cantonata interpretando capre per cavoli. NON BASTASSE: Hai offeso una persona di grande prestigio, che per di più è cittadino della prima ora della città di Tocqueville . Mostrando con quel “da lui ce lo potevamo aspettare” grande pregiudizio verso alcuni cittadini. E’ sufficiente perchè altri ti caccino. Se ne avessero il coraggio. Ma non succederà niente, tranquillo! Al più chiederanno a Risè di fare l’aggregatore “per controbilanciare” le tue opinioni a lui fortemente avverse. Il minestrone “fusionista” lo chiamano. Come è stato chiesto a me per controbilanciare JimMomo (l’anticlericale). Di questo passo avremo Ahimedinajiad ed Olmert fra gli aggregatori a compensazione della “linea internazionale” di TV.
NOOOOOOO!
Meglio 2 o 3 aggregatori “rappresentativi di tutta la città” piuttosto che 20 aggregatori che comprendano persone che non hanno rispetto per i cittadini e le loro legittime opinioni.
La prossima volta, Cantor, capisci di non essere un blogger come tutti gli altri prima di parlare. Perchè poi, presto o tardi, centiaia di blogger vi mandano a cagare tutti!
Famoso proverbio cinese: “dare il pane a chi non ha i denti”.
Sorvy
Pubblicato il 01-Set-06 alle ore 10:38 | Permalink
Cantor ha scritto:
Se il problema non è mio ma di chi mi ci ha messo, mi chiedo perché non ne parli con Mancia invece di commentare qui? Che devo pensare? Devo pensare male?
Perché quando scrivi che il mio pregiudizio nel confronti di Risè “è sufficiente perché altri ti caccino” non chiedi a Mancia di cacciarmi? Perché scrivi che dovrei dimettermi e parli di “cacciate” quando sai benissimo che io non me ne vado? Per caso è l’ennesimo tentativo di aumentare la pressione in vista di qualche prossima riunione? Per caso, dopo che i tuoi attacchi a Jim Momo prima di Sestri si sono dissolti in due scapaccioni che qualcuno ti ha sapientemente assestato, hai deciso che è l’ora di attaccare qualche altro blogger ateo e mangia preti?
Se è così dimmelo che mi rilasso, perché la cosa non mi impressiona. Se invece vuoi dibattere, possiamo anche provarci anche se devo sforzarmi per riprendere un tema sul quale si è già discusso troppo e che ti vede ancora sulle solite posizioni.
Allora ti chiedo: perché la domanda che hai scritto nel tuo primo commento “…mi chiedo come faccia una persona con così gravi pregiudizi verso Claudio Risè…a poter fare l’aggregatrice imparziale di una grossa fetta di blog della città dei liberi che invece il nostro Claudio Risè apprezza” non la fai a Mancia e la fai a me?
A questa domanda ho già risposto ma provo a risponderti meglio. Un redattore, nello svolgere il suo lavoro, deve fare gli interessi di Tocqueville e deve prescindere dai suoi pregiudizi (tra l’altro non ho pregiudizi nei confronti di Risè, lo stimo, spesso non mi piacciono i concetti che esprime e a volte mi faccio prendere la mano da sarcasmi personali quando scrive certe cose) o dalle sue preferenze nei confronti dei blogger. Io ho preferenze, ci sono persone che leggo volentieri e altre che non leggo, mi formo dei giudizi ma questo non ha nulla a che vedere con il lavoro che faccio quando aggrego. Quando aggrego faccio del mio meglio per fare gli interessi di Tocqueville e credo che lo staff degli aggregatori, Mancia e Naso in testa, possano essermi testimoni.
Dopodiché capisco cosa intendi quando scrivi che i redattori non dovrebbero scrivere “cose disdicevoli” perché danno “la linea all’aggregatore”. Capisco ma dissento perché se dovessero limitare la loro libertà di espressione quando scrivono sul loro blog, i redattori non esisterebbero. Inoltre la linea all’aggregatore la dà la redazione di Tocqueville, scegliendo volta per volta cosa inserire in Home Page.
Io faccio l’aggregatore e poi mi diverto a scrivere. Quando scrivo, scrivo quello che voglio e se passo il limite forse un giorno ci sarà qualcuno che mi trascinerà in tribunale. L’unico giudizio al quale sottopongo i miei scritti è quello della mia coscienza ed eventualmente quello della giustizia ordinaria. Se cominciassimo a sindacare su ciò che scrivono i redattori di Tocqueville, ci sarebbero persone come te che giudicano male me e altre persone che giudicano male chi scrive il contrario di quello che scrivo io. Insomma, chi deciderebbe che le cose che uno scrive sono “disdicevoli”? Tu pensi che il tuo giudizio sia assoluto? Pensi che tutti i cittadini trovino quello che io scrivo “disdicevole”? Io non credo. Non credo di essere un pazzo che scrive cose che nessuno condivide.
Quanto alle offese alla persona di “grande prestigio”, anche Bertinotti, Diliberto, Marco Rizzo o Cossutta sono persone di grande prestigio e tu non li “offenderesti” mai? Credo che qui non si tratti di “prestigio” ma di schieramenti e sappiamo che non è la prima volta che tu, sul tuo blog, ti sei lamentato dei trattamenti riservati da Tocqueville a Risè o ad Assuntina Morgesi, nota pubblicista sostenitrice di Antonio Socci….
Per concludere, vorrei ancora una volta ricordare a te e a tutti quelli che identificano la linea editoriale di Tocqueville anche con il cattolicesimo liberale o con il liberalismo cattolico che questo aggregatore con il cattolicesimo non c’entra proprio nulla, nel senso che il suo manifesto parla solo di “blog liberali, conservatori, neoconservatori, riformatori e moderati”. Il che significa che qui dentro c’è libertà di critica per chi crede e per chi non crede, verso Dio e verso i laicisti e chi non si attiene a questa elementare regola, minacciando la redazione e gli altri blogger, è illiberale e dovrebbe riflettere sulla sua presenza in Tocqueville.
Pubblicato il 01-Set-06 alle ore 12:41 | Permalink
Trollshiro ha scritto:
ATTN Cantor
Chi sarebbe Giamba?
ATTN Nessie:
“ne ho parlato in senso lato”
Veramente hai parlato di “Rinascimento cristiano post medievale” con tanto di maiuscola, salvo fare poi un minestrone ideologico. La luce in S. Bernardo, sostenitore delle crociate e dei templari? Lo stesso che fece condannare Abelardo? Suvvia…
Pubblicato il 01-Set-06 alle ore 15:52 | Permalink
Cantor ha scritto:
@ Trollshiro:
Giamba è un troll come te nel senso che è un “finto” troll. Commento spesso sul blog di Mario Adinolfi ed è spassosissimo. Ha anche un blog: http://giamba.ilcannocchiale.it
Pubblicato il 01-Set-06 alle ore 17:53 | Permalink
Grendel ha scritto:
A quanto pare certe tesi fanno proseliti….
http://grendelfromthemoor.splinder.com/post/5405942/
Pubblicato il 01-Set-06 alle ore 19:29 | Permalink
Nessie ha scritto:
Spiacente Troll, non so di quale Bernardo parli tu, ma quello di cui parlo io è nella storia della filosofia di Bertrand Russell, che come saprai è un laico e perfino ateo.
Pubblicato il 02-Set-06 alle ore 16:15 | Permalink
Trollshiro ha scritto:
ATTN Nessie:
Russell sarà stato laico quanto ti pare, ma non ateo; era agnostico. E di Bernardo da Chiaravalle ce n’è uno solo , è vissuto nel XII secolo, è stato fatto santo, ed è esattamente quello di cui ho parlato.
ATTN Cantor:
“Finto troll” non me l’aveva mai detto nessuno…
Pubblicato il 03-Set-06 alle ore 12:12 | Permalink
JimMomo ha scritto:
Ottimo Stefano, hai colto in quel “seminude” quel che c’era da cogliere. Nelle parole di Risè non c’è giustificazione per gli stupratori, ci mancherebbe, ma un riflesso moralistico di condanna del modo di vestire delle giovani d’oggi, tiè.
ciao
Pubblicato il 04-Set-06 alle ore 21:27 | Permalink
max ha scritto:
La morale (non il moralismo) e’ sempre quella: se il saggio indica la luna, lo stupido guarda il dito. Se il cristiano indica il problema della liberta’, il laicista guarda alla difesa delle “seminudita’”.
Ma chi l’ha detto che l’idea di liberta’ dei laicisti e’ solo un metodo, e non ha contenuti? Prova a toccar loro sul piano concettuale le mutande delle giovani d’oggi, e vedi come reagiscono.
Peggio di come reagirebbe - e giustamente - una di quelle giovani se qualcuno provasse a toccargliele sul piano materiale senza il suo consenso…
Pare proprio che i radicali quelle mutande le indossino sulla testa a difesa dei contenuti piu’ cari della loro forma mentis, per questo reagiscono cosi’.
Tra i postcomunisti, se qualcuno si mostra appena un po’ troppo interessato alle mutande delle nostre giovani, almeno puo’ giustificarsi col fatto di essere musulmano, che ottiene un bonus anche in questo senso (vero, compagne???).
Ma con i laicisti e i rosapugnisti basta un accenno alla “nudita’” nel contesto di un intero articolo che affronta un problema ben piu’ complesso, che non basta neanche una catena da dobermann per trattenerli dal buttarsi subito sul ditino da azzannare, al posto della luna da guardare.
Pubblicato il 05-Set-06 alle ore 10:52 | Permalink
Mauro ha scritto:
Divertente questo post… me l’ero perso, ma grazie a Sorvy, eccomi qua! Ta-daaa!
Il mondo è pieno di paesi non cristiano liberissimi, diversi da noi ma liberissimi. Te ne do degli esempi: Corea, Singapore, Thailandia, Giappone, Tibet (quando non era cinese), e così via.
Spero che nel “così via” ci sia qualche esempio più significativo di Singapore e del Tibet pre-cinese (nel quale temo la condizione femminile non fosse molto avanzata).
In quanto alla Corea del Sud, forse non sai che è uno dei Paesi asiatici più cristiani (terzo dopo le Filippine e l’India) con milioni di fedeli (protestanti e cattolici) e migliaia di sacerdoti (a Roma c’è pure un Pontificio Collegio Coreano, pensa un po’). E comunque se non ci fossero stati gli Usa (”in God we trust”) a salvarlo dal comunismo ateo, avrebbe avuto un destino ben più triste. Vedi Corea del Nord.
Del Giappone, bisognerebbe ricordare che fino al 1945 era un mondo chiuso e bloccato, con una mentalità razzista (hai presente come trattarono cinesi e coreani?) e fortemente misogina (altro che medioevo cristiano!). Solo dopo la sconfitta nella guerra mondiale e grazie ai cristianissimi americani, i giapponesi furono costretti loro malgrado a fare i conti con la modernità e con le libertà civili, anche se le donne sono ancora discriminate e i lavoratori non sanno quasi cosa siano i sindacati.
E per finire, la Thailandia: mi pareva tu fossi un sostenitore dello spinello libero, no? e allora dovresti sapere che in quel paese “liberissimo”, se ti trovano con un po’ di “fumo” ti sbattono in galera senza passare dal tribunale e rischi di restarci a lungo (e pure di morirci per strane “malattie”, se hai letto le cronache recenti).
Il teorema paese libero=paese cristiano, non lo conoscevamo…
Eppure dovresti, visto che esibisci una bella bandiera stelle e strisce con tanto di aquila.
Remember: “In God we trust”
Pubblicato il 05-Set-06 alle ore 12:19 | Permalink
vedotutto ha scritto:
dunque dunque, bel polemicone, e ci sta chi vorrebbe che cantor non aggregasse più. schermaglie, frecciate, incazzature varie, flame, guerra per bande(a). ma io, che prevedo il futuro, so come finirà. in verità vi dico: cantor continuerà a fare l’aggegatore. ritentate, sarete più fortunati (?)
Pubblicato il 05-Set-06 alle ore 16:33 | Permalink
Paolo ha scritto:
Ora che Cantor, jimmomo e inyqua hanno imbastito il loro basso processo alle intenzioni, con la condanna già scritta e ripetutamente affissa sulla prima pagina di tocqueville, ora che un articolo è stato decostruito e ricostruito a piacimento, strumentalizzato per i propri ideologici fini, tra fumi nichilistici e tiè segnapunti, nell’aria risuona sempre la stessa domanda: tutta qui la città (tutti qui gli amministratori della città)?
Paolo
Pubblicato il 05-Set-06 alle ore 19:13 | Permalink
Anonimo ha scritto:
“ma grazie a Sorvy, eccomi qua”
Minchia, cominciamo bene.
“terzo dopo le Filippine e l’India”
L’India cristiana? India… Indù… dai che ci puoi arrivare.
“fino al 1945 era un mondo chiuso e bloccato”
Ecco uno che non ha studiato il capitolo “l’Epoca Meiji”.
“hai presente come trattarono cinesi”
Pressapoco come fecero inglesi, perchè?
“e coreani?”
Pressapoco come fecero gli americani, perché?
“dopo la sconfitta nella guerra mondiale ”
Toh, la WW2. Combattuta quasi interamente da “cristiani”, guarda un po’…
“i giapponesi furono costretti loro malgrado”
Uh? Costretti?? Ma non stavamo parlando di libertà???
“se ti trovano con un po’ di “fumo” ti sbattono in galera senza passare dal tribunale”
Sembra quasi la legge italiana…
“Remember: “In God we trust””
I nazisti avevano una scritta simile, sulle fibie…
Pubblicato il 05-Set-06 alle ore 21:35 | Permalink
Trollshiro ha scritto:
Ovviamente ero io…
Pubblicato il 05-Set-06 alle ore 21:36 | Permalink
Mauro ha scritto:
i nazisti dicevano “Got mitt uns”, che è molto diverso da “in God we trust”.
se non ci arrivi a capire questo, inutile che ti spiego il resto…
Pubblicato il 05-Set-06 alle ore 23:49 | Permalink
Trollshiro ha scritto:
Come da migliore tradizione, coda tra la gambe e via di corsa. Fermati pure a riprendere fiato, non ti inseguirò…
Pubblicato il 06-Set-06 alle ore 13:44 | Permalink
Grendel ha scritto:
“…Tibet pre-cinese (nel quale temo la condizione femminile non fosse molto avanzata).”
Gino, informati, da bravo, non farmi queste figure barbine…
“Remember: “In God we trust””
Ricordati cosa scriveva il “papà” degli USA:
“Millions of innocent men, women and children, since the introduction of Christianity, have been burned, tortured, fined and imprisoned. yet we have not advanced one inch towards uniformity. What has been the effect of this coercion?To make half the world fools and half hypocrites; to support roguery and error all over the earth.”
Gino, Gino…
Pubblicato il 06-Set-06 alle ore 14:54 | Permalink
Astrolabio ha scritto:
“gli impediscono di ricordare almeno la storia d’Italia, gli sforzi di un paese intero a costituirsi sotto forma di Stato ed il regime politico della Chiesa, poco democratico e libero, esercitato prima durante e dopo, anche se in forme diverse.”
ma dove cazzo l’hai studiata la storia d’Italia su Topolino?
l’Italia è nata da una campagna di conquista del regno di sardegna su legittimi stati sovrani, che non erano democratici ma sicuramente erano più liberi della merda fascista prima e socialdemocratica poi che ci siamo ritrovati.
voglio dire, lo stato della chiesa aveva una flat tax del 10% e il welfare era finanziato con donazioni volontarie, la prostituzione era legale e delle droghe neanche se ne ponevano il problema.
tornatevene in piemonte e aridatece pio nono.
Pubblicato il 07-Set-06 alle ore 10:24 | Permalink
marco baldasari ha scritto:
ma io mi pongo una domanda piu’ profonda:
come mai questo odio per la religione?
per il sesso? ma se 50 anni fa facevano molto piu’ sesso e se la godevano ed erano felici con due soldi in tasca! ma siamo sicuri che si sta meglio a rincorrere i figli per evitare di raccattarli strafatti all’ospedale se non sventrati all’obitorio? con le tasche piene di roba inutile e il cuore che piange?
ma, francamente: preferisco il deserto del marocco. ciao
m
Pubblicato il 10-Set-06 alle ore 16:32 | Permalink
Grendel ha scritto:
Questa mi era sfuggita:
“La democrazia moderna è stata inventata, ed è appllicata quasi esclusivamente, in paesi cristiani. Forse vuol dire qualcosa.”
Non sapevo che Atene, Roma, la Norvegia alto-medievale, il “commonwealth” islandese fossero cristiani. Mi è sfuggito qualcosa?
Pubblicato il 18-Set-06 alle ore 14:28 | Permalink
gino de dominicis ha scritto:
parliamo di cattolici, le veline sono il sintomo cattivo di un paesotto cattolico, frustrato, represso.
In germania non si spogliano e la danno prima. Meditate.
Pubblicato il 13-Mar-07 alle ore 23:54 | Permalink