Ucoii: non si spengono le polemiche

Torniamo sulla vicenda Ucooi per riflettere sui commenti di alcuni protagonisti, interni ed esterni.
Questa mattina, Souad Sbai, giornalista, presidente dell’Associazione delle donne Marocchine in Italia e membro della Consulta Islamica è stata intervistata da Radio Radicale. Ha lamentato tra l’altro il fatto che il ministro Amato abbia messo sul tavolo della riunione di lunedì scorso, le linee guida che dovrebbero servire a stilare la Carta dei Valori. La Sbai sostiene l’inutilità della Carta perché secondo lei non ci dovrebbero essere dubbi sul fatto che i musulmani residenti in Italia abbiano scelto di vivere qui per i valori costituzionali del paese. Implicitamente fa capire che chi non la pensa così non dovrebbe fare parte di un organismo come la Consulta né vivere in Italia.
Il ministro Amato non la pensa così, evidentemente. Come ha fatto notare Magdi Allam sul Corriere, se non si utilizza correttamente questo organismo, creato dal precedente governo con i migliori intenti, si rischia di ritrovarsi con un mostro che legittima le fazioni più estremiste, intolleranti e violente. La Carta dei Valori sarà discussa nella prossima riunione il 3 ottobre e Amato ha più di un mese per riflettere a fondo su quali conseguenze potrebbe avere l’accettazione da parte dell’Ucooi di un testo anche leggermente ambiguo. Se così fosse non dovremmo sorprenderci di vedere questa organizzazione ed i suoi seguaci minacciare ed intraprendere delle azioni di forza contro le autorità, se queste non dovessero dare la stessa interpretazione del documento e possiamo stare sicuri che troverebbero più di un magistrato pronto a sostenerli.
Siamo davanti ad una fase molto delicata di questo processo. Iniziato dall’ex ministro Pisanu, buon democristiano ma non pessimo ministro e continuata da un socialista, conosciuto per i suoi comportamenti ondivaghi ed opportunisti anche se uomo di indubbia intelligenza. Le premesse non sono certo buone: alla fine saranno i tanto vituperati “musulmani moderati” membri della Consulta ad aiutarci? Vedremo. E vedremo anche cosa farà l’opposizione nelle sedi istituzionali.


shaid ha scritto:
il primo problema è che non esiste un capo unico dei musulmani , come il papa per i cristian-cattolici, che possa indicare quale sia l’ortodossia. Il secondo che deriva dal primo è che nel corano si indica l’infedele in termini che a seconda degli interpreti (imam) può o meno essere considerato nemico da eliminare (convertire) . semplicemente in un contesto del genere non c’è nè ci potra mai essere una soluzione pacifica..Se vi fosse un unica autorità islamica che indicasse una ortodossia unica allora potrebbe trovarsi una soluzione interpretativa ed unica
Pubblicato il 30-Ago-06 alle ore 17:42 | Permalink
Cantor ha scritto:
Infatti hai detto bene. Non è possibile una soluzione pacifica, in questa epoca storia nella quale abbondano le interpretazioni estremiste.
E non vedo una tendenza al miglioramento.
Pubblicato il 30-Ago-06 alle ore 17:54 | Permalink
Augusto ha scritto:
Buon giorno, Cantor, sono arrivato sul tuo blog da poco e spero che mi sopporterai, grazie.
Sì esiste una soluzione, che non deve essere necessariamente pacifica.
In Italia si applicano le leggi Italiane. Nessuna consulta e baggianate simili. Questa é la legge; la infrangi e paghi. Con il carcere o l’epulsione o tutti e due.
A livello internazionale, un comportamento simile.
Stai liberalizzando le tue leggi? bravo, ecco tutto il ns. aiuto, esempio Marocco.
Sei un liberticida? tratto con te solo se ci sono strettamente obbligato (petrolio).
Attacchi un “paese amico”? dovrai vedertela anche con me. Israele entra SUBITO nell’ Europa.
Così si risolve, in altro modo il bubbone cresce e poi sarà più difficile estirparlo.
Esempio: i patti di Monaco a fine anni 30.
Chi non é convinto oggi che era meglio attaccare SUBITO la Germania ed eliminare la pazzia di Hitler puttosto che aspettare e dargli tempo?
Ciao
Pubblicato il 30-Ago-06 alle ore 20:59 | Permalink
Cantor ha scritto:
Augusto…tu sei poco “politically correct” ma hai una santa ragione!!!!!
La tristissima realtà è che con l’islam che cerca di espandersi ci sono poche possibilità di tracciare un confine, se non mettendoci a guardia i carrarmati.
Ogni giorno che passa ci conferma questo.
Le leggi e la costituzione dovrebbero essere già di per sè dei confini chiari, ma loro (per esempio l’Ucoii) cercano di modificarli, di ottenere leggi musulmane, uno stato nello stato. E noi, quando la fanno fuori dal vasino, al massimo gli diamo uno scapaccione. Che Dio ce la mandi buona.
Ciao e torna presto!
Pubblicato il 30-Ago-06 alle ore 21:07 | Permalink
Nessie ha scritto:
La mia idea la conosci già perché l’ho esposta sul mio blog che tratta analogo argomento. Se il ministro del governo (cioè Pisanu) precedente ha sbagliato, Amato avrebbe avuto ottime carte da giocare buttando fuori dai piedi l’UCOII e Dachan. Non l’ha fatto perché proviene dalla stessa matrice, cioè il CAF della 1a Repubblica. Fosse per me, scioglierei la Consulta e tutti a ramengo, a loro e all’islam de noantri. Fare un Vaticano dell’islam per uno stato laico è una pessima idea.
Col Papa siamo stati costretti a farlo perché c’è stata la breccia di Porta Pia, il XX settembre e abbiamo confiscato tutti i beni ecclesiali che oggi ci fruttano denari per l’industria turistica. Ma questa gente qua, cosa ci frutta?
Pubblicato il 30-Ago-06 alle ore 21:31 | Permalink
Cantor ha scritto:
Sì Nessie, hai letto l’ultimo articoli di Carlo Panella sull’argomento?
( http://www.carlopanella.it/web/dett-edi.asp?ID=97 )
Dice la stessa cosa.
Pubblicato il 30-Ago-06 alle ore 21:51 | Permalink
Nessie ha scritto:
Sì, l’ho letto e sono d’accordo su tutto fuorché sulla scuola per imam da lui sostenuta su proposta di Khaled Fouad Allam della Margherita. Ma che siamo matti? Tra poco avremo l’ora di islam, la scuola quadri per imam, gli architetti che preparano il design per le moschee.Ma siamo impazziti? Io me ne vado via e tanti saluti. Questo è uno stravolgimento identitario bello e buono.
Pubblicato il 30-Ago-06 alle ore 22:21 | Permalink
Augusto ha scritto:
Nessie, scusa, non sarei così drastico.
1) é meglio avere una scuola controllabile che molte non controllate
2) é meglio avere moschee visibili che altre non controllabili in scantinati polverosi
3) in fin dei conti, se uno / una abbraccia liberamente la religione Islamica e continua a comportarsi da (buon) Italiano……credo che ne abbia tutto il diritto.
O no?
Ciao
Pubblicato il 30-Ago-06 alle ore 22:44 | Permalink
Cantor ha scritto:
Sì Augusto, sono d’accordo con te. Magdi Allam non smette di ripetere che se vogliamo calmare gli animi dobbiamo togliere agli imam che istigano alla violenza la possibilità di predicare. Quindi, obbligare le moschee a fare esercitare imam “abilitati” sarebbe un ottimo passo. Le moschee vanno controllate, spesso sono il serbatoio di estremismo e di terrorismo.
Pubblicato il 30-Ago-06 alle ore 22:51 | Permalink
Nessie ha scritto:
Mah… ragazzi, io sarò drastica e pessimista, ma avete visto cos’è successo con la Consulta? L’Oriana che passava per matta, alla fine ha avuto ragione da vendere. Doveva essere uno strumento di controllo e invece saremo noi ad essere controllati nelle nostre iniziative politiche. Magdi Allam, è una degna persona e io leggo tutti i suoi libri, ma alla fin fine opta anche lui per la multicuturalità nella quale io non credo. La storia dell’imam “buono ” e dell’imam cattivo, mi ricorda un po’ la storiella del poliziotto buono e di quello cattivo.
Pubblicato il 30-Ago-06 alle ore 23:32 | Permalink
Nessie ha scritto:
Cantor, Augusto, avete letto su Il Foglio di oggi il pezzo di Ferrara dal titolo “Inutile cercare nuovi marrani”? Beh, la scuola di imam buoni mi ricorda tanto i “marrani” del 1492 in Spagna, allorché gli islamici aderirono falsamente al cattolicesimo per evitare l’espulsione dalla Spagna. Esiste la “taqyia” la dissimulazione. Ed è contemplata proprio dal Corano, quando loro si trovano nel territorio degli “infedeli”.
Pubblicato il 30-Ago-06 alle ore 23:46 | Permalink
Augusto ha scritto:
@Nessie,
diciamo, per ipotesi, che concordo, non esiste un’Islamico buono.
Ecco la tesi derivante dalla ipotesi:
l’olocausto degli Islamici; difficilino.
Dalla Turchia e Cecenia passando per i “paesi arabi” per finire in Cina (ci sono anche li) e Indonesia.
È più realistico dire:
professa la reiligione che vuoi
se infrangi il codice, Civile o Penale, paghi; come chiunque.
Non ti sembra?
Ciao
Pubblicato il 31-Ago-06 alle ore 0:20 | Permalink
Nessie ha scritto:
Certo Augusto, hai ragione in linea di principio. La libertà religiosa è la madre di tutte le libertà. Ma credi davvero che l’islamico si accontenti di adorare il suo Dio nel cuore e non al potere? L’islam è una religione totalizzante e integrale che tende a spalmarsi nella politica. Tu ragioni da laico, come la sono io. Un conto è Cesare, un conto è Dio. Ma nel Corano (ovvero la religione del Libroe non della parola come i Vangeli) non c’è separazione tra Cesare e Allah. Poiché Allah è anche Cesare. E’ questo il problema. Se fosse così facile…
Pubblicato il 31-Ago-06 alle ore 16:16 | Permalink