Papa Ratzinger, che fai?

Stretta_di_mano.jpg

Ogni tanto fa piacere scoprire certi blog, non sospettabili di “radicalismo” ma semplicemente laici e liberali, i quali, pur non leggendoci, su taluni argomenti arrivano alle stesse nostre conclusioni.

Avevamo detto che la sortita del Papa, per quanto condivisibile nel merito, era discutibile nel metodo; avevamo detto che la sua reazione balbettante ed indulgente, quasi “scusante”, era stata ancora peggio. Adesso dobbiamo registrare un’ulteriore scivolata: Ratzinger si prepara all’”atto di dolore e di scuse” con gli ambasciatori dei paesi islamici, il che di per sé è già gravissimo perché dimostra ancora una volta la sua percezione distorta della psicologia islamica.

Ma la cosa più grave sarà la presenza alla riunione dell’Ucoii, mano lunga della Fratellanza Musulmana, il più antico e più pericoloso movimento islamico, protagonista ideologico del revanscismo arabo musulmano, del quale, per esempio, Hamas è il referente in Palestina.

Dell’Ucoii abbiamo parlato a sufficienza come anche della Fratellanza Musulmana. Ma il Papa non legge né il nostro blog (e ci mancherebbe…) e neanche gli scritti di personalità politiche e di intellettuali che da anni avvertono dei pericoli derivanti dai rapporti “incestuosi” con questi movimenti.

Con questa mossa il Santo Padre mina il terreno ai politici italiani che sostengono la necessità di escludere l’Ucooi dalla Consulta Islamica e assesta un colpo quasi mortale alle associazioni islamiche moderate italiane, a questo punto sempre più sole ed indifese.

Speriamo solo che questo “avvicinamento” non preluda all’intenzione di formare un patto d’acciaio tra le due principali religioni monoteiste, un accordo planetario per la spartizione del pianeta. Qualcuno ci aveva provato a livello politico militare qualche decennio fa e sappiamo come è andata a finire.

Round-up: uno scatenato Christopher Hitchens scrive un articolo su Slate

Condividi:

Comments (2) lasciato to “Papa Ratzinger, che fai?”

  1. Grendel ha scritto:

    Temo che l’accordo di spartizione - anche se implicito - esista già e sia già in atto.
    Si ringraziano gli atei devoti e patt(acc)ari per l’occidente per la gentile collaborazione…

  2. periclitor ha scritto:

    non sono stato d’accordo con te sulle prime interpretazioni delle parole papali ma quella di ieri è stat una triste riunione.camuffata da dialogo.in realtà era una riunione fatta per paura.

Scrivi un commento

(Non verrà pubblicato)
 

Iscriviti senza inserire commenti

Chiudi
Invia e-mail