Tortura: i pareri fioccano

Torniamo sull’argomento delle torture, ammesse dalla CIA e riportate dai MSM e da numerosi blog. Oggi sul quotidiano ilRiformista, è riportata una dichiarazione di Wolfgang Schäuble, conservatore di spicco della CDU tedesca e attuale ministro dell’Interno. Le sue dichiarazioni, pronunciate durante una visita compiuta negli Stati Uniti, suonano così:
«Anche se si trattasse di impedire l’esplosione della classica bomba già innescata con il timer, non si potrebbe comunque scendere ad alcun compromesso…Si tratta di un punto sul quale non possiamo cominciare a vacillare…Non possiamo pretendere di difendere in nostri valori se noi stessi li svendiamo».
George W. Bush era stato di parere opposto perché il suo punto di vista era che i sospettati possono essere sottoposti a “interrogatori duri” che includono “pratiche evidentemente simili alla tortura“.
Come abbiamo già spiegato qui, le pratiche utilizzate dalla CIA sono invece delle vere e proprie torture, mutuate da una tradizione antica che risale al periodo dell’inquisizione, pur avendo oggi un nome inglese invece che latino: “waterboard“.
Oggi vogliamo proporvi di leggere una interessantissimo articolo sull’argomento del nostro amico Ivo, aka l’Estinto; da ottimo filosofo quale egli è, affronta il tema da più angolature e, soprattutto, da un punto di vista filosofico, il che spesso non guasta; i riferimenti si sprecano, da Beccaria a Macchiavelli e allo stesso….G.W. Bush! QUI.


Alexis ha scritto:
Io invece farei uno distinzione nettissima tra la coercizione fisica che non procuri danni permanenti applicata al fine di conoscere notizie su attentati imminenti di cui ci sia la ragionevole certezza, come atto eccezionale , strettamente controllato da organi di vertice che si assumano la responsabilità politica di tale azione ( in Israele ci fu un dibattito e una controversia guiridica su questo) e l’uso della tortura a fini giudiziari e probatori, cioè per estorcere confessioni o chiamate di correo, che rimane un fatto assolutamente inaccettabile e oltretutto capace di alterare il funzionamento della giustizia.
PS: a me risulta che tale pratica specifica ( il waterboard) sia stata vietata dallo Human Intelligence Collector Operations emesso in Settembre dal ministero della difesa USA.
Pubblicato il 28-Set-06 alle ore 23:55 | Permalink