Legge 40: Cossutta vs.Binetti (anzi no)

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Maura Cossutta, delegata dal ministro della Salute, Livia Turco a rivedere le linee guida della legge 40, fa un primo bilancio della sua analisi sugli effetti della tanto vituperata legge:

«E’ calata la percentuale di successo della gravidanze, mentre è aumentato il numero di aborti e parti gemellari; si distruggono più embrioni; nel giro di un anno le coppie italiane che sono andate all’estero sono aumentate di 8 volte in Spagna e di 22 volte in Austria».

Apriti cielo! Paola Binetti, cattolica rutelliana in quota alla Margherita, non ci sta.

«La legge sulla procreazione assistita sta funzionando. E non si sono verificati quei danni che alcune parti della società e della politica avevano paventato»

Dopo avere liquidato come propagandistiche le affermazioni della Cossutta sull’emigrazione verso l’estero delle coppie, fa una nuova proposta:

«L’esclusione delle coppie di fatto dall’accesso alla procreazione medicalmente assistita».

Toni esasperati quindi? No, dopo le polemiche, arriva subito una nota congiunta:

«Siamo impegnate a riflettere insieme sui dati disponibili per cercare una soluzione effettiva ai bisogni espressi dalle coppie sterili, nella piena applicazione della legge 40».

Miracoli della scienza o della fede?

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Comments (3) lasciato to “Legge 40: Cossutta vs.Binetti (anzi no)”

  1. Il Pizzino ha scritto:

    Una volta pensavo che il popolo fosse sovrano, poi ho visto chi ci tiranneggia. Mi sembra che ci sia stato un referendum non molto tempo fa sulla legge 40/2004 e ora giò vogliono “rivedere le linee guida”.
    Eppure mi risulta che non si possa proporre un referendum identico se non sono passati almeno 5 anni. Ebbene i sinistri non ha perso tempo nominando addirittura Maura Cossutta, poveri noi.
    La Binetti capisce, del resto, di politica quando di beauty farm.

  2. Luca ha scritto:

    a voler essere pignoli in quel refrendum non si è raggiunto il quorum e quindi è da considersi NULLO, ossia ininfluente.

    caso diverso se avesse raggiunto il quorum e avesero vinto i NO.

    a voler essere più pignoli ancora, nonostante non si sia raggiunto il quorum, i SI hanno vinto, quindi non c’è nulla di scandaloso nel cambiare la legge.

  3. Cantor ha scritto:

    Luca, sei forte…lo so che è come dici. Ma si vede che è la prima volta che capiti da queste parti. Prova a leggerti i miei articoli nella categora “Legge 40″. Poi mi dici. Ciao

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