Tariq Ramadan e i cretini

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Il rifiuto dal parte delle autorità americane di concedere un visto di entrata e di permanenza a Tariq Ramadan, non ha mancato di scatenare proteste da parte di molte organizzazioni che difendono le libertà civili, in primo luogo quelle americane come American Civil Liberties Union ed il gruppo PEN; l’accusa fatta al governo degli Stati Uniti è di avere un atteggiamento intollerante nei confronti di un musulmano moderato.

Dobbiamo invece ancora una volta, approfondire il background di questo personaggio, le cui origini riportano direttamente alla scala gerarchica dei Fratelli Musulmani, la più pericolosa, potente e ramificata organizzazione islamica in ambito politico culturale, presente in moltissimi paesi e spesso localmente rappresentata da gruppi terroristici come Hamas in Palestina.

I Fratelli Musulmani possono essere considerati gli epigoni di un moderno modus operandi all’interno della maggior parte degli stati a maggioranza islamica; è una organizzazione spesso quasi segreta o che agisce per interposta persona, mandate di molti omicidi e ben strutturata nel propagandare una visione teologica molto estremista dell’Islam. Il suo centro operativo è sicuramente l’Egitto, dov’è considerata un’organizzazione fuorilegge; in realtà dalla morte di Gamal Abd el-Nasser e l’avvento al potere del presidente Anwar Sadat, la sua esistenza è tollerata al punto che dalle ultime elezioni molti suoi rappresentanti siedono tra le file dei parlamentari. Inoltre la sua influenza nella vita del paese è molto forte ed ha portato negli ultimi decenni ad una radicale modifica dei costumi e delle abitudini di vita degli egiziani.

Il padre di Tariq Ramadan, Said Ramadan, è stata una figura di spicco all’interno dei Fratelli Musulmani. Nasser lo ha espulso dall’Egitto e Said Ramadan, dopo il suo arrivo in Svizzera negli anni ‘60, ha creato il Centro Islamico, un’insieme di moschee, think tank e centri di comunità. Può essere considerato una delle principali menti pensanti dell’Islam integralista dello scorso secolo, nonché il probabile autore del “The Project”, un documento di 14 pagine datato al 1982 e trovato dai servizi segreti svizzeri nel 2001. “The Project” è un phamplet nel quale sono contenute le linee guida per l’instaurazione di regimi islamici in Europa, attraverso azioni di propaganda, proselitismo e, se necessario, attraverso l’uso delle armi.

Per chi volesse approfondire questo argomento, Scott Brugess nel suo blog TheDailyAblution, ha scritto 6 articoli di commento alle sezioni di “The Project”: I, II, III, IV, V, conclusioni.

Nonostante siano stati più volte provati i rapporti di Tariq Ramadan con i Fratelli Musulmani, questi sono sempre stati negati dall’interessato. Un buon motivo per tenerlo alla larga, giusto per non sapere né leggere né scrivere. Ma noi, oltre ad essere analfabeti, siamo sempre i più cretini.

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Commenti (1) lasciato to “Tariq Ramadan e i cretini”

  1. r. ha scritto:

    Siamo alle solite. Paura verso l’estremismo, e riluttanza a considerare i veri ( presunti!!) moderati. Basta con questo politically correct

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