Improbabili modelli religiosi

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In attesa di commentare l’intervento del Papa all’evento di Verona, presenti duemila e settecento delegati, ci pare interessante un passo dell’articolo apparso oggi in prima pagina sul quotidiano IlFoglio. Il sottotitolo recita: ” Religione e politica, il sociologo Diotallevi propone il modello americano e alla platea sembra un marziano“. Nell’articolo si continua così:

“…l’intervento che ha raccolto meno consensi nella base è stato quello sulla “cittadinanza” del sociologo Luca Diotallevi, docente alla Terza Università di Roma…molto vicino alle vedute ruiniane. Anzichè attenersi al mainstream dominante - l’accoglienza, i diritti, la legalità - Diotallevi ha detto anche cose non scontate. Ad esempio che nel rapporto tra religione e politica non c’è solo il modello della laicità “alla francese”, ne esiste uno che molto meglio si adatta al nostro contesto ed è quello americano”.

Siamo meravigliati che l’autore dell’articolo si meravigli. Altro che marziano il sociologo; il sociologo è un tantino fuori strada. Si è dimenticato che negli Stati Uniti il “modello” non prevede il Concordato.

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Comments (2) lasciato to “Improbabili modelli religiosi”

  1. Leo ha scritto:

    Negli Stati Uniti non hanno depredato beni per miliardi di euro alle loro chiese…

  2. John Christian Falke ha scritto:

    Bazzecole, Cantor, bazzecole.

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