Volontè ci mette buona volontà

Qualche giorno fa, sulle pagine di Libero, l’indomito Luca Volontè ha dovuto di nuovo dare sfogo ai suoi periodici turbamenti. La questione è nata dalla concomitanza di una visita di Romano Prodi al Papa con la partecipazione del ministro Bonino e della deputata dei Comunisti Italiani Maura Cossutta ad un incontro organizzato dalla Federazione Italiana Abortista. In effetti in questa occasione il tempismo del governo non può essere considerato propriamente perfetto, ma Volontè se l’è presa a male oltremisura:
«La vedetta scandalosa e ignobile di suoi ministri non si è fatta attendere. Ieri, mentre Prodi attendeva in anticamera, Bonino e Cossutta hanno fatto lo show all’incontro organizzato a Roma dalla Fiapac. Gli sponsor sono le aziende produttrici della killpill, la pillola chimica che uccide l’embrione e danneggia la salute femminile. Per fortuna che l’Italia è a rischio di estinzione.»
Insomma, Volontè ha voluto farci credere che le sue conoscenze scientifiche proverebbero la pericolosità della pillola abortiva e che gli aborti sarebbero la causa del decremento demografico nel nostro paese o, comunque, che abortendo meno, la situazione potrebbe essere migliore. Ma andiamo avanti:
«Il Papa riceve Prodi e lui spedisce il ministro delle Politiche Ue e Commercio Estero a fare i saluti, a nome del governo, agli abortisti. In più, l’imprevista visita di Maura Cossutta, che per tre volte al suo “caloroso saluto” aggiunge di essere lì a nome del ministro Livia Turco, affermando anche il “diritto umano all’aborto”.»
Ovviamente a Volontè sfugge che il diritto nel nostro paese non solo è umano ma giuridico e bene ha fatto Maura Cossutta a ricordarlo. Lo diciamo da anti-abortisti, dalla parte di coloro che vorrebbero uno Stato proattivo nel perseguire politiche sociali tendenti a ridurre, se non ad eliminare, questo momento di grandissima sofferenza per donne e uomini e di soppressione di una vita in fieri.
A questo punto Volontè ha avuto un guizzo di lucidità che apprezziamo e citiamo:
«In questi giorni a Roma c’è un convegno dell’organizzazione pro-life MaterCare’s…aiuta le donne in difficoltà, studia tecniche per accompagnare la nascita dei bambini, tiene insieme i diritti del bimbo e quelli dei genitori.»
Pur non conoscendo questa organizzazione, vogliamo dare credito a ciò che sostiene Volontè e pensare che chi svolge questa attività lo faccia con intento autenticamente disinteressato. Tanto per capirci, avremmo dei problemi se scoprissimo che il vero obbiettivo di MaterCare’s fosse di esercitare delle opinabili influenze psicologiche sulle donne, per convincerle a non abortire. Se quindi l’intento è onesto, è proprio a queste realtà che lo Stato dovrebbe dare un aiuto, il che avrebbe come conseguenza di evitare molti aborti in fondo non voluti e di responsabilizzare maggiormente donne e uomini verso la nascita e la vita. Magari riducendo i livelli spesso altissimi di ignoranza sulle tecniche contraccettive. E, perché no, dando un piccolo contributo al problema demografico del nostro paese. Piccolo.


Joyce ha scritto:
Notizie come queste mi fanno nuovamente preoccupare per il potere che la politica esercita sulla vita, trattandola come le tasse e i caschi dei motociclisti…
Un caro saluto
Pubblicato il 21-Ott-06 alle ore 9:29 | Permalink
periclitor ha scritto:
qualcuno dovrà pur legiferare però joyce.anche se, giustamente, in maniera laica.
Pubblicato il 22-Ott-06 alle ore 11:04 | Permalink