Ai cattolici non piacciono le tette (berlusconiane)

Scrive Michele Serra su laRepubblica:
«(ilfatto che ndr)…un gruppo di attivisti cattolici applauda Berlusconi è(…)puro surrealismo politico. Non esiste niente, sotto il sole, più anticristiano di Berlusconi. L’edonismo, le poppe in vendita, il fracasso mondano, il consumismo bulimico sono state la mission (riuscitissima) delle sue televisioni. Se c’è qualcosa che ha definitivamente azzerato la dimensione spirituale di questo paese, o quel poco che ne restava, questo qualcosa è la televisione commerciale. Ora: la crapula, i quattrini e le tette come unico orizzonte della vita possono anche andare bene a noi altri miscredenti. Si sa che siamo sazi e disperati(…)e dunque dediti, per ingannare il tempo, alle più sozze pratiche. Ma un cattolico? Un cattolico, Gesù santo, come accidenti da ad applaudire Berlusconi?»
Caro Serra, ma lei non guarda mamma Rai? Pare che pure da quelle parti non scherzino quanto a tette e edonismo. E pare pure che certe tendenze di certe signorine ad arrotondare in cambio di piaceri, nascano proprio lì e siano una pratica diffusa da ben prima che arrivasse Berlusconi. Pare pure che in Rai spesso a comandare siano giornalisti e manager della sua stessa risma che con Berlusconi non se la dicono per niente. Pare.
Quanto poi ai cattolici, beh, caro Serra, pare che lei a questo punto non li conosca bene. Pare, (dico sempre pare), che questi cattolici la domenica mattina vadano a messa e il pomeriggio se ne stiano incollati al televisore a guardare le tette. Quanto poi ai quattrini, pare che pure dalle parti dei cattolici, anche dalle parti di quelli d’alto rango, di quattrini ne girino tanti. Si ricorda di un certo Marcinkus?


John Christian Falke ha scritto:
Serra riesce sempre a sorprendermi. In negativo.
Pubblicato il 23-Ott-06 alle ore 13:12 | Permalink
Pippo ha scritto:
Mi consenta il Signor Michele Serra:
seguendo il suo ragionamento, da Cattolico, in opportuna circostanze, possono piacermi anche le tette se sono prive di difetti di fabbricazione e apppartengono a chi di dovere (non certo a Berlusconi).
Comprendo invece appieno che ci sia della gente, compreso i “cattolici” che hanno la stessa “forma mentis” del signore di cui sopra, che applaude Prodi.
Dal punto di vista della comicità è già per conto suo un soggetto da applausi, ma immaginarlo con due, ai tempi famose, tette “alla bolognese”…..
confesso: in questo caso mi spellerei le mani anchio.
Pubblicato il 23-Ott-06 alle ore 17:12 | Permalink
periclitor ha scritto:
è un demagogo e vendicativo.comunque ti risponderebbe che anche per la rai la colpa è di perlusconi.con una giro di parole a 360 gradi darebbe ad intendere che la rai è stata costretta dal fascista berlusconi grazie alla pubblicità e poi alla sua “tirannia” durante il governo.solo che lo può fare con i suoi “coglioni”ma per fortuna c’è gente che usa ancora il cervello
Pubblicato il 23-Ott-06 alle ore 23:19 | Permalink