Alla fiera degli atei

Strega Bianca.jpg

Chi non si è mai chiesto chi sono gli atei devoti? Dire che sono “come Ferrara” è un po’ riduttivo. Dire che sono come i Papi “poco devoti”, ci avvicina un po’.

Michele Serra che dice?

«Sono quelli che fanno le vacanze a Lourdes e Fatima, ma con accompagnatrici ninfomani, usano cappelle laterali riservate, nelle chiese, per seguire la Messa fumando sigari cubani, sdraiati su comodi canapè e leggendo “Newsweek”. Percorrono il pellegrinaggio di Santiago di Compostela portati sulle spalle da un terziario francescano. Usano il Nuovo Messale per gli atei, identico a quello usato dai preti ma con la parola “Dio” sbianchettata in tutte le pagine e sostituita da piccole pubblicità di Prada. Sono semplicemente una variante più trendy di un gruppo sociale numerosissimo in Occidente, quello dei cristiani che se ne fottono. Rappresentano l’evoluzione naturale di una cultura religiosa, quella occidentale, poco portata alla riflessione spirituale e molto a birra e salsicce.»

I loro padri fondatori? Ce ne sono parecchi.

«Noi troviamo che alcuni Papi siano i più interessanti: sono i papi rinascimentali, gli autentici iniziatori dell’ateismo devoto, quelli che trombavano come ossessi prima e dopo ogni cerimonia religiosa e facevano il bagno nelle tinozze di monete d’oro come zio Paperone. Poi ci sono i dorotei, importante corrente democristiana, i cui potentissimi membri si facevano fotografare ogni domenica mentre facevano la comunione per ingraziarsi l’elettorato cattolico. In realtà erano abili foto montaggi: il politico inginocchiato stava ingerendo una fetta di abbacchio o sostenendo una visita dall’otorino. Tra di loro una celebrità fu il napoletano Gava, famoso per il miracolo della moltiplicazione dei posti di usciere alla Provincia. Nell’epoca d’oro del suo potere, alla Provincia di Napoli dovettero costruire un gabbiotto per gli uscieri grande come la navata di San Pietro.»

Se questi sono gli atei devoti, ora ci spieghiamo perché in Vaticano non siano poi così contenti della loro popolarità. E comunque ogni tanto questo ateo (non devoto) di Serra dice cose vere….ops! volevamo dire divertenti.

Condividi:

Scrivi un commento

(Non verrà pubblicato)
 

Iscriviti senza inserire commenti

Chiudi
Invia e-mail