Lula Jebreal: gnocca con testa pericolosa

Rula Jebreal è una giornalista palestinese, nata in Israele e residente in Italia. Suo padre è imam della moschea di Al Aqsa, di Gerusalemme, un pezzo grosso. Nel 2002 entra come giornalista e militante nel “Movimento palestinese per la democrazie e la cultura” e comincia a collaborare con l’emittente televisiva La7 e con il quotidiano il Messaggero. Da allora la sua carriera ha avuto un’accelerazione impressionante che l’ha portata a vincere il premio Ischia Internazionale di Giornalismo per la televisione nella sezione giovani.
E’ brava? Certamente sì. E’ bella, ancora di più. Possiamo fidarci anche se è palestinese perché integrata? Diremmo di no. Basta leggere questo articolo del suo blog e scoprire la sua favorevole propensione ai tribunali militari per chi ha usato il fosforo in Irak, oppure seguire una sua rassegna stampa o un intervento alla televisione e renderci conto che la sua bellezza non la esime dall’esprimere qui e là sentimenti antioccidentali e antiamericani, di proclamare il diritto alla libertà e alla democrazia salvo poi difendere i diritti del palestinesi che la parola democrazia l’hanno letta (forse) sui fumetti e scagliarsi contro l’unica democrazia del medioriente, quella israeliana.
Qualcuno, nell’ultima trasmissione di Michele Santoro, “Anno Zero” si è fatto scappare in background un’espressione poco carina nei suoi confronti: “è una gnocca senza testa“. Il nostro parere è che la vocina sia quella di Marco Travaglio ma chiunque abbia fatto questo apprezzamento poco “correct” ha sbagliato, anche se non di grosso. Di sicuro è una gnocca ma è altrettanto scontato che la testa ce l’abbia, eccome. Anzi, è proprio la sua testa dalla quale ci dobbiamo guardare. D’altronde nel video, una volta lasciata cadere l’apprensione per la frasetta e osservando con attenzione la dinamica del suo (non) dialogo con il ministro Antonio Di Pietro, possiamo accorgerci quanto la sua ormai infinita arroganza, tracotanza e mancanza di rispetto per chi stava cercando di rispondere alla sua domanda, sia il motivo dominante di uno stile giornalistico per il quale la (da lei…) tanto decantata libertà di espressione sia solo quella riservata alla giornalista, libera di interrompere, insinuare e porsi come interlocutore assillante e impaziente.
Rula Jebreal è un cavallo di troia, un personaggio tanto affascinate quanto subdolo, dietro il quale ognuno di noi dovrebbe sempre vedere il politically correct di una cultura di sinistra, figlia del giornalismo d’assalto di cui Michele Santoro è uno dei padri e l’alleanza con il falso moderatismo islamico, del quale personaggi come Tariq Ramadan sono i veri campioni.
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Boh ha scritto:
L’ho sentita e posso solo dirti, a sua difesa, che essere una bella donna ed essere “anche” intelligente non è facile, e poi non è credibile. Ti vogliono credere sempre bella e scema. Se poi sei anche figlia di papà, è davvero la fine!
Che però era arrogantella l’ho notato anche io, ma anche qui dico a sua difesa: se lo può permettere! Ce ne sono tante in TV che sono tutte rifatte e non sono per niente né breve né in gamba o agguerrite o intelligenti come lei. Almeno lei parla di politica e con una certa proprietà, non finge, come per es la Parietti, di capirci qualcosa: magari non ti piace, non la condividi, ma delle idee ce l’ha.
Mi ricordo la Parietti quando fingeva di essere un’intellettuale solo perché stava insieme a un ricercatore dell’U. di Bologna, ero negli USA e mi vergognavo un po’ di avere una show-girl italiana messa sui trafiletti ironici del Time che diceva “fa entrare la cultura italiana in USA”.
Tutti all’università (Harvard) scherzavano sul “fa entrare”: ti assicuro, un po’ umiliante. Come quando scherzavano su Cicciolina duputato…
Pubblicato il 04-Nov-06 alle ore 19:26 | Permalink
Olifante ha scritto:
Suvvia, non esageri.
Pubblicato il 04-Nov-06 alle ore 19:52 | Permalink
Cantor ha scritto:
Sono d’accordo con te. La Parietti è (stata) un sotto prodotto della cultura di sinistra. Lei è di sinistra, i suoi genitori sono di sinistra e quindi è sempre andata in televisione a fare l’intellettuale, senza averne i titoli. E pure pagata e pure tanto. Nell’era Berlusconi è stata messa in naftalina, ora sta tornando, tutta rifatta (per la 3a o 4a volta). Vista l’altra sera alle invasioni barbariche? Avevo paura che da un momento all’altro le si staccassero tutti i punti….
La Jebreal parla di politica con proprietà, lo riconosco ed è ovvio che se lo possa permettere; nessun liberale vorrebbe tapparle la bocca. E’ che questa proprietà io la trovo troppo insinuante, insidiosa e per di più ammantata da questa bellezza dietro la quale spunta un diavoletto. Comunque che abbia idee, su questo non c’è dubbio.
Cicciolina deputato? Uno scivolone, una di quelle cose che ti fanno perdere di autorevolezza. Nonostante il fatto che la Staller non fosse mica una scema.
Pubblicato il 05-Nov-06 alle ore 10:43 | Permalink
cesare ha scritto:
paragonare Lula alla Parietti è come paragonare il culo con le quarant’ore (detto toscano)
Lula è una donna intelligente, la Parietti una grullerella.
cesare
Pubblicato il 09-Dic-06 alle ore 17:47 | Permalink
Marco ha scritto:
ma perchè non ti vergogni e non ti levi la bandana nera dagli occhi
Pubblicato il 21-Apr-07 alle ore 16:14 | Permalink
Grendel ha scritto:
Oddio… Ancora ’sta storia del fosforo?
http://grendelfromthemoor.splinder.com/archive/2005-11
Pubblicato il 14-Gen-08 alle ore 13:35 | Permalink