Chissene frega della politica

In un paese ove il Presidente del Consiglio, davanti alle domande di un illustre giornalista di un’illustre emittente televisiva britannica, la BBC, purtroppo spiega che questa Legge Finanziaria per il 2007 è una buona cosa e spiega anche, purtroppo, che gli italiani, ultimamente addormentati, si stanno svegliando, dobbiamo, purtroppo, sperare in una lunga durata del suo mandato. Se il suo governo cadesse e se ne formasse uno di larghe intese o tecnico o, ancora peggio, si andasse alle urne e vincesse il Centro Destra, ci chiediamo cosa succederebbe al governo del paese.
C’è chi, gentilmente, invita gli esponenti dell’opposizione di tornare a fare politica. In effetti, sarebbe più salutare. Intanto che ci riflettono sopra, della politica vediamo solo l’avanspettacolo. Abbiamo Elisabetta Gardini, esponente importante del principale partito del paese, che si agita ancora una volta dopo le figuracce rimediate sia in improbabili interviste estemporanee che nelle aree di Montecitorio riservate alle donne; stavolta se la prende con tutti gli esponenti parlamentari della maggioranza, durante una discussione pubblica e dice:
«Bugiardi truffatori e incompetenti, a partire dal presidente di questa Camera che ha dichiarato come suo sogno di abolire la proprietà privata e l’ha equiparata alla schiavitù; avete visto oggi sul Corriere che ci costerà 200 miliardi la vostra inanità per le grandi opere: 200 miliardi di euro! Era una Bibbia quel programma; siete solo una schiera di bugiardi ipocriti e avete estorto il voto e la fiducia degli italiani con la truffa, con la truffa! Io immagino che quando uscite vi vergognerete e vi nasconderete. Altro che pinocchi! Altro che pinocchi! Banditi e truffatori! Estortori!»
Certamente era alterata, forse per avere visto ancora una volta Vladimir Luxuria occupare abusivamente le aree riservate, ma certamente non è stato uno spettacolo edificante. E poi dicono, le signore.
Gianfranco Fini, invece, ogni tanto estrae a sproposito la sua anima sociale di destra, vagamente filo islamica, tanto per non farci dimenticare quanto i paesi arabo musulmani, che nulla sanno dello stato laico, debbano al mondo della destra europea, soprattutto a quello nazista, di fianco al quale hanno combattuto (e perso) guerre per mezzo secolo. Lui vorrebbe le lezioni di Corano nella scuola pubblica. Ben inteso facoltative, in attesa dell’uscita dei guerrieri dalla pancia del cavallo di Troia. Solo che questi guerrieri non sarebbero armati di spade e archi ma di kalashnikov e cinture esplosive. Ci rammarichiamo per la smemoratezza di Gianfranco, paladino della libera religione nella libera scuola di stato, per non avere inserito nella sua lista dei desideri anche l’insegnamento di tutte le altre religioni, compresi i testimoni di Geova. Stiamo comunque in attesa di sentire le reazioni dei suoi sostenitori, già un po’ traumatizzati dalle svenevoli manifestazioni di affetto verso gli ebrei israeliani, ora che dovranno salutare per i corridoi delle scuole pubbliche questi tremendi imam barbuti. Anzi, non solo li dovranno salutare ma dovranno farlo in lingua araba perché, come si sa, costoro non insegnano il Corano in italiano, sennò come farebbero a giustificare certe esortazioni all’odio e al martirio verso gli occidentali?
Quindi, nonostante la nostra vocazione alquanto non-teista e un po’ tendente all’agnostico, ci incamminiamo quasi quotidianamente verso la più vicina parrocchia, accendiamo un cero e recitiamo una preghierina al Santo che vigila sul Presidente del Consiglio, augurandogli di farcela ancora per un po’, fino a quando, speriamo, i suoi oppositori torneranno a fare politica.


stefano ha scritto:
Sigh… se a *destra* fossero tutti come te, voterei a destra…
Pubblicato il 19-Nov-06 alle ore 13:26 | Permalink
Cantor ha scritto:
Eh eh …. adesso scrivo una frase originale, attenzione…: “Si può ancora parlare di destra e sinistra? Hanno senso queste etichette?” Carina questa eh? Non l’aveva detta mai nessuno prima!
Vabbè, diciamo che io sono un pò (dico un pò…perchè lui è lui) come Federico Punzi. solo che lui è a sinistra (perchè è nella Rosa nel Pungo) e io sono un elettore di Forza Italia: abbiamo tutti e due la patente falsa. E intanto nel rimpasto del direttivo del partito, lui che è un capezzoniano, l’hanno messo fuori…che pena!
Pubblicato il 19-Nov-06 alle ore 22:44 | Permalink
stefano ha scritto:
Eh, anche nella RnP hanno preferito dare spazio ai giovani: Stanzani, Strik Lievers (per carità, magari sono anche brave persone, però, insomma, non sono di primissimo pelo)…
Pubblicato il 20-Nov-06 alle ore 1:43 | Permalink
stefano ha scritto:
Ops, lapsus: nei Radicali, volevo dire…
Pubblicato il 20-Nov-06 alle ore 1:44 | Permalink