Mario Scaramella, il “farlocco cialtrone”, è contaminato dal Polonio-210

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Mentre la vicenda dell’uccisione di Alexander Litvinenko assume toni ed aspetti sempre più grotteschi, non si placa l’opera di terrorismo giornalistico nei confronti dei protagonisti che, da vittime, devono diventare colpevoli. Il pessimo giornalismo de laRepubblica non conosce limiti quando si tratta di cavalcare un filone con il quale morti ammazzati vengono usati per manipolare qualsiasi realtà.

Spuntano le intercettazioni delle conversazioni tra Scaramella ed il senatore Paolo Guzzanti e nell’articolo qualcuno ne approfitta per continuare a schizzare quel che sappiamo sul consulente della commissione Mitrokhin. Ora è diventato un tipo ridicolo, farlocco, grottesco e cialtrone. Delegittimare, delegittimare, delegittimare. Come ha fatto rilevare il senatore dell’estrema sinistra Russo Spena, durante la trasmissione OttoeMezzo, questo personaggio farebbe tornare alla memoria quel Marini della commissione Telekom Serbia, poi passato alla cronache per essere un millantatore. Ma lì al massimo si parlava, forse, di tangenti. Qui i morti ammazzati ci sono e tanti e tutti bazzicavano proprio intorno al farlocco.

E fin qui i fatti di ieri, pubblicati dal quotidiano questa mattina. Nel frattempo Scaramella è ricoverato in ospedale, pure lui contaminato dal Polonio 210. Sarà ma per un farlocco pure il materiale radioattivo ci sembra un po’ troppo. Vedremo che succederà e che doranno ora al giornale campione di inchieste.

Intanto spunta un interessante aricolo sul Foglio di Felix Stanevskiy, nome all’apparenza russo. Parla di una trasmissione andata in onda su una radio sovietica, L’eco di Mosca, nella quale la giornalista Julia Latynina dice la sua sul caso in questione. La tesi è affascinante. Putin non sarebbe necessariamente il mandate degli omicidi di tutti questi personaggi ben informati ma ostili al suo regime. Cita Anatoly Chibais, leader dei liberali russi, il quale non avrebbe dubbi: si tratta «di una costruzione micidiale Politkovskaya-Litvinenko-Gaydar, estremamente allettante per i sostenitori del cambiamento del potere anticostituzionale e di forza

Queste forze cercherebbero di mettere Putin in difficoltà, creando dei casi di politica estera devastanti per la sua immagine e credibilità. In realtà, secondo l’econnomista Deljaghin, gli indizi portano a due gruppi: il primo sono i fondamentalisti liberali filo occidentali con a capo Dmitry Medvedev in lotta con i secondi, gli oligarchi-siloviki (rappresentanti della strutture di stato armate), senza un leader indiscusso. Sembrava che i primi prendessero il sopravvento ma ora i silovsky avrebbero contrattaccato e con gli omicidi avrebbero messo in crisi le relazioni dell’occidente liberale con Putin, arrecando un danno difficilmente riparabile. In questo modo vorrebbero costringerlo alla resa a loro favore.

La cosa sconcertante è che il Polonio-210 non è una sostanza che si acquista in farmacia. Si trova in quantità infinitesimali nei filoni di uranio e ne vengono prodotti circa 100 grammi all’anno. Ne bastano quantità minime per provocare la morte perché, non appena è introdotto nell’organismo per inalazione o se è iniettato o ingerito, provoca immediatamente delle mutazioni genetiche. Si può quindi trasportare facilmente perché non è assorbito dalla pelle ma la cosa difficile è produrlo perché bisogna disporre di un acceleratore di particelle o di un reattore nucleare. E bisogna usarlo in fretta perché comincia a decadere dopo 138 giorni.

La vicenda delle accuse a Prodi e della sua improbabile appartenenza ad una spectre invisibile alleata ai servizi segreti russi, poco ci interessa. Quello che dovrebbe turbare i sonni degli occidentali è che in questo momento ci sono in libera circolazione dei tali che si divertono a mettere in bocca ad ufficiali, politici e consulenti ignari una sostanza adatta a portarli direttamente nella bara. E che tutto quello che succede sta provocando un terremoto nelle relazioni dell’Occidente con la Russia.

Paolo Guzzanti è invischiato in questa vicenda e pure Scaramella, anche se ormai lui, il farlocco cialtrone, più che invischiato è forse spacciato (speriamo di no). Nessuno ne parla a parte chi sta usando i fatti per deviare l’attenzione verso gli aspetti ridicoli della faccenda, costruiti in modo ovviamente artefatto. Invece chi dovrebbe tentare un’analisi corretta e veritiera, tace. Per opportunismo o per paura.

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Comments (8) lasciato to “Mario Scaramella, il “farlocco cialtrone”, è contaminato dal Polonio-210”

  1. paolodilautreamont ha scritto:

    Grazie, di cuore. Mi era sembrato di essere (troppo) solo ad avere queste impressioni.

  2. baron litron ha scritto:

    una sola oservazione: non è che il polonio inizia a decadere dopo 138 giorni, decade di continuo (infatti è radioattivo) e dopo 138 giorni la metà dei suoi atomi è decaduta in un altro elemento (uranio, suppongo in questo caso). per il resto, di che avere i brividi, più che per la sorte di Scaramella e Guzzanti, per il cinico scherno con cui i nostri media trattano l’intera vicenda

  3. velvet ha scritto:

    Ciao, vengo qui, grazie al link di Paolo in Guerre Civili.

    Trovo la tua ricostruzione accuratissima.
    Ho una sola curiosità: ricercando su Google sono arrivata prima in questo spazio,

    http://mirumir.blogspot.com/

    altrettanto interessante ( ma dove si parla soltanto per sottintesi ) e poi in questo link

    http://www.unitednuclear.com/isotopes.htm

    che parla di Polonio 210 facilmente acquistabile on line a 69 €.
    Ti risulta? Ad ogno modo la reperibilità del veleno radioattivo non compreoverebbe nulla.

    Cari saluti, velvet

  4. Andrea Pergola ha scritto:

    La domanda è: il Kgb sapeva dove fosse Moro. Prodi era in qualche modo vicino al Kgb. Prodi ha messo in scena una seduta spiritica per tirar fuori il nome Gradoli. Informazione ricevuta dal Kgb. Informazione però errata (non era il paese ma la via). Due domande (non che dobbiate rispondere, scrivo solo per non lasciar volare via i pensieri):
    1- ad un amico del Kgb danno informazioni errate;
    2- perchè il Kgb voleva la morte di Moro? capisco la Cia, capisco la P2, capisco anche Giorgio Gaber. ma pure mamma russia. Era proprio spacciato poverino.

  5. Germanynews ha scritto:

    A me, invece, interessa sapere tutto.
    Insomma bisogna fare luce su una vicenda
    che da troppi anni è rimasta irrisolta.

  6. Vortexmind ha scritto:

    @velvet: se leggi più in basso specifica che i campioni radioattivi venduti sono una quantità ridicola rispetto a quella che servirebbe per essere letale

    “A SPECIAL NOTICE ABOUT POLONIUM-210

    With the recent news of Polonium-210 being used as a poison, a good deal of
    incorrect information has been passed around (primarily by the media) concerning the Polonium isotope and radioactive materials in general. It’s important to get the facts correct. The general public is quite ignorant when it comes to knowledge about radioactive materials and radiation in general.

    The amount of Plonium-210, as well as any of the isotopes we sell is an ‘exempt quantity’ amount. These quantities of radioactive material are not hazardous - this is why they are permitted by the Nuclear Regulatory Commission (NRC) to be sold to the general public without any sort of license.

    Although we do sell these isotopes, distributors such as United Nuclear Scientific Supplies (and just about any isotope distributor) do not actually stock them.
    All isotopes are made to order at an NRC licensed reactor in Oak Ridge Tennessee. When the isotope is made, it is shipped directly to the customer from the reactor to insure the longest possible half-life.

    The exempt quantity amount of Polonium-210, or any of the radioactive isotopes sold is so small that they are essentially invisible to the human eye.
    In the case of needle sources, the radioactive material is electroplated on the inside of the eye of a needle. ”

    “You would need about 15,000 of our Polonium-210 needle sources
    at a total cost of about $1 million - to have a toxic amount.”

    Quindi non è che con 69$ hai il Polonio per fare l’attentato … Tra le altre cose, il Polonio è un elemento che viene rilasciato nell’organismo anche dal fumo delle sigarette, fai un po’te :)

  7. Nessie ha scritto:

    Ieri sul Corriere c’era un bell’articolo in terza pagina di Glucksmann sulla Politkovskaja che parlava proprio degli effetti del polonio, i quali scatenano un’agonia lenta, paralizzante e terrorizzante. Con questa i servizi segreti, intendono proprio terrorizzare i familiari, gli amici e tutta la comunità che attornia la vittima allo scopo di creare intimidazione e terrore. Non c’è dubbio: il terrorismo nasce proprio nell’Urss e sono sempre stati loro “i cattivi maestri”. Poi gli islamici hanno fatto la loro escalation con i kamikaze.

  8. Velvet ha scritto:

    Ciao Vortex e Nessie…resta sempre il fatto che sembra un attentato troppo clamoroso.
    A chi conviene? certo il il discredito sta arrivando a Putin. perfino accusato in una lettera da Litvienenko.
    Ma a che scopo tanta eclatanza?
    E poi non suona strana questa visita del nostro ministro degli esteri in Russia?

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