Attentati clericali

Questo Papa è incontenibile. Non facciamo a tempo a scrivere che lui rincara la dose.
“Benedetto XVI denuncia “lo scempio” che, nella nostra società, si fa del “diritto alla vita”. Nel Messaggio per la Giornata mondiale della Pace (1. gennaio 2007) Papa Ratzinger parla con dolore delle morti silenziose “provocate dalla fame, dall’aborto, dalla sperimentazione sugli embrioni e dall’eutanasia”. E si chiede: “come non vedere in tutto questo un attentato alla pace?”. (fonte Ansa)
Parliamo delle morti, Santo Padre.
Per esempio di quelle provocate dalla fame, data principalmente dall’esplosione demografica, in molti parti del mondo alimentata dalla “politica” della Chiesa in tema di uso dei mezzi contraccettivi.
Per esempio quelle provocate dagli aborti, gravidanze non volute, spesso conseguenze dell’ignoranza di giovani ed adulti, alle quali la Chiesa, con le sue politiche anti-abortiste per lo più “astensionistiche” sui rapporti sessuali, inconsapevolmente contribuisce.
Sugli embrioni e sull’eutanasia c’è poco da dire. Le posizioni sono distanti ed inconciliabili.
Sull’attentato alla pace, pare assodato che l’unico vero antidoto contro le guerre siano i sistemi di stato democratici, non esattamente quello che lei rappresenta con le sue gerarchie vaticane.
Per cui se di minaccia si può parlare e di responsabilità, Santo Padre, si faccia un esame di coscienza, si consulti con gli esperti, quelli veri, e scoprirà che una delle cause principali delle guerre e dei genocidi in questo periodo storico è l’esplosione demografica, della quale la Chiesa porta spesso pesanti responsabilità.


Loska ha scritto:
Ma questo qui è partito in quarta, con il suo terrorismo psicologico d’accatto…
Pubblicato il 12-Dic-06 alle ore 15:32 | Permalink
Cantor ha scritto:
Mah….ora abbiamo l’eutanasia e l’aborto che minacciano la pace. Questa non sarei stato capace di inventarmela neppure io.
Pubblicato il 12-Dic-06 alle ore 15:42 | Permalink
Ismael ha scritto:
Occorre che tu ti decida, perché delle due l’una. O l’attentato clericale all’eterno splendore del razicinio immacolato viene da indicazioni morali “astensioniste”, oppure guerre, pestilenze e carestie derivano dall’avvento di nuove strettoie malthusiane (la sovrappopolazione). Tutti i contesti sovrappopolati - che so: subsahariani - obbedirebbero ai diktat vaticani? Guarda che così le corti islamiche si offendono…per non parlare della cina taoista/confuciana/buddista/tutto fuorché cattolica!
Sarebbe bello, nevvero, che le politiche di diffusione della cultura contraccettiva (con tutto il parafernale di condom nelle scuole elementari, di spirali nelle patatine, di kit portatili per l’ecografia nell’uovo di Pasqua) avessero un immediato effetto di riduzione del numero degli aborti. Solo che non è così, e basta conoscere qualche dato per farsene una ragione.
Tanto “liberali”, ma tanto propensi a considerare le dinamiche umane come puramente determinate dal rapporto (dialettico) del sapere con la materia bruta, la roba. Religione, etica, convinzioni profonde, capacità critica: tutto oppio per popoli. Tanto “liberali”, o forse tanto marxisti mancati. Meno male che è impossibile sapere per chi avreste votato, tu e i “liberali” come te, prima dell’89…
Pubblicato il 12-Dic-06 alle ore 16:53 | Permalink
Cantor ha scritto:
Non ho detto che “tutti contesti sovrapopolati” obbedirebbero ai diktat vaticani”. Ho scritto che la Chiesa porta la responsabilità dell’esplosione demografica in molte parti del mondo.
Non ho neanche detto che la diffusione contraccettiva avrebbe un immediato effetto di riduzione del numero degli aborti. Ho detto che una mancanza di politica contraccettiva e l’indicazione della castità come unico mezzo, ha conseguenze che possiamo vedere tutti con i nostri occhi. L’astinenza non esiste. Non è una cosa presente in natura.
Quanto alla mia connotazione di liberale, quella che difendo è la libertà dell’individuo a concepire, ad abortire e a decidere della propria vita e della propria morte. Senza che qualcuno per questo mi accusi di attentare alla pace.
E difendo anche la mia libertà ad essere anti abortista, ma non in senso clericale,
Pubblicato il 12-Dic-06 alle ore 17:12 | Permalink
Ismael ha scritto:
“difendo anche la mia libertà ad essere anti abortista, ma non in senso clericale”
Soprassiedo sul resto della tua risposta (non amo fare gazzarra in casa d’altri), ma mi piace quotare queste due righe di (spero non solo apparente) buonsenso. Ti saluto (e ti leggo).
Pubblicato il 12-Dic-06 alle ore 17:23 | Permalink
Cantor ha scritto:
Un saluto anche a te. (Pure io ti leggo…magari non tutti i giorni!)
Pubblicato il 12-Dic-06 alle ore 17:27 | Permalink