Caso Welby: l’ora degli sciacalli /2

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Torno sull’argomento Welby e come previsto il bello viene ora. Il Vicariato di Roma ha deciso: niente funerale religioso al defunto perché

era nota, in quanto ripetutamente e pubblicamente affermata, la volontà del Dott. Welby di porre fine alla propri vita, ciò che contrasta con la dottrina cattolica.”

Chi non è prono ai dogmi la paga. Chi non accetta il ruolo di traghettatore della Chiesa non ha diritto ai funerali religiosi. La Chiesa vuole decidere della vita e della morte, è l’unica che può decidere della salvezza e della resurrezione. Se invece qualcuno accetta la morte e decide della sua vita, il massimo che gli viene concesso è la preghiera per l’eterna salvezza. Insomma, ha fatto peccato ma preghiamo lo stesso, basta che non ci mostrino il cadavere. E la moglie ha deciso per la cremazione.

Il paradosso è la situazione nella quale si troveranno ora tutti i cattolici, appartenenti a famiglie cattoliche praticanti, malati e in condizioni simili a Welby. Devono sperare che il loro caso non abbia “rilevanza mediatica” e poi, se lo ritengono opportuno, togliersi la vita, ma di nascosto. Dio non li può vedere.

Nella stessa situazione si troveranno anche quelli in condizioni diverse da Welby ma solo perché possono decidere autonomamente se accettare o meno le cure dei medici. Loro potranno semplicemente uscire dall’ospedale ed attendere la morte senza medicinali, contro il parere di chi li avrebbe voluti curare.

In tutto questa confusione i Radicali non c’entrano nulla. La loro posizione è stata ingigantita dai media mentre tutti sappiamo bene che la battaglia di Welby è iniziata ben prima, è stata una battaglia sua, personale. Ha voluto andare incontro alla morte, scegliendo lui il come e quando e accettando questo evento imprescindibile.

Ma, si sa, l’accettazione della morte è come il demonio, toglie alla Chiesa il suo ruolo e le sottrae la possibilità di esercitare un controllo nei confronti degli individui nel momento in cui possono decidere in libertà. Chissà se ora la politica deciderà di svolgere il suo ruolo o preferirà ancora una volta, per opportunismo, di lasciare che su questa vicenda e su chi soffre si depositi la cenere dell’oblio.

p.s.: da leggere questo post di Bioetiche su “Renatino”!

Round-up: Phastidio TheMoteinGod’sEye, JimMomo, RadioRadicale, MassimoTeodori, MaurizioColucci (2), Joyce, Inyqua (2), Nullo, Sgembo, VivereeMorireaComo

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Comments (10) lasciato to “Caso Welby: l’ora degli sciacalli /2”

  1. guerrilla radio ha scritto:

    “Io voglio scrivere su tutti i muri ovunque siano muri […] Io chiamo il cristianesimo unica grande maledizione, unica grande intima perversione, unico grande istinto di vendetta […] Io lo chiamo unico imperituro marchio d’abbominio dell’umanità…”.
    (F.W. Nietzsche, L’Anticristo

    more on
    guerrillaradio

  2. Falkenberg ha scritto:

    Chi non è prono ai dogmi dovrebbe fare le valige e darsela a gambe, prima di lasciarci le penne.
    Non sono per nulla stupito della posizione ecclesiastica e non comprendo lo scandalo: chi s’illude di trovare eterno perdono nella Chiesa forse non ha ben chiaro cosa siano il Vaticano, la gerarchia ed anche i singoli fedeli. I dogmi non hanno e non sentono ragioni: il pio criminale viene seppellito con tutti gli onori, l’empio santo non sarà mai accettato.

    Sarebbe come se mi stupissi della morte per overdose di un tossicodipendente di lungo corso: non inevitabile, ma altamente probabile e indotta dal suo stile di vita; inutile accusare lo spacciatore.

    PS: Ah, la gioia di leggere una zecca che cita Nietzsche. Magari ha letto anche le parti dell’Anticristo in cui si parla del socialismo?

  3. periclitor ha scritto:

    ma mica è un obbligo il funerale cristiano,se non segui almeno le regole base che ti aspetti????
    e poi il perdono e la misericordia spettano a Dio,quindi che ci accaniamo a fare,se lui lo vorrà gli perdonerà tutto e lo accoglierà,ridendo di noi llaici e cattolici,predi e no???sembra tanto una mossa di bassa lega questa enfatizzazione dell’accaduto……..
    e poi il testo del Il Catechismo della Chiesa Cattolica mi pare chiarissimo

  4. rosalba ha scritto:

    Sul mio blog ho chiarito il mio pensiero in proposito…

    La CHIESA CATTOLICA è quella che è ed è bene che si sappia.
    D’accordo con i commenti lasciati qui.
    Ciao

  5. Gabibbo ha scritto:

    sù, sù, in fondo li si può capire… io sostengo che non è suicidio, e non è eutanasia, e quindi non dovrebbero esserci ’ste scene da parte dei preti, ma posso capire che pure loro siano un bel po’ in imbarazzo…
    In ogni caso, il cristiano crede prima di tutto nella misericordia di Dio, senza la quale saremmo tutti condannati in eterno, e credo che Nostro Signore non starà a perdere tempo con il conto delle messe perse da ciascuno di noi…
    Ciao e, visto che siamo in tema di argomenti religiosi, buone feste…

  6. Sgembo ha scritto:

    E come ho scritto in un commento sul mio blog se le chiese sono vuote poi danno la colpa al laicismo…

    Auguri e Buone feste!

  7. The Mote in God's Eye ha scritto:

    Mistero doloroso

    Nonostante la simpatia umana e la comprensione per la battaglia di Welby, non riesco a comprendere sino in fondo l’indignazione per il rifiuto della sepoltura in terra consacrata da parte del Vicariato di Roma. Forse perché bisogna essere cristiani, …

  8. periclitor ha scritto:

    Ciascuno è responsabile della propria vita davanti a Dio che gliel’ha donata. È lui che ne rimane il sovrano Padrone. Noi siamo tenuti a riceverla con riconoscenza e a preservarla per il suo onore e per la salvezza delle nostre anime. Siamo gli amministratori, non i proprietari della vita che Dio ci ha affidato. Non ne disponiamo.

    “Il suicidio contraddice la naturale inclinazione dell’essere umano a conservare e a perpetuare la propria vita. Esso è gravemente contrario al giusto amore di sé. Al tempo stesso è un’offesa all’amore del prossimo, perché spezza ingiustamente i legami di solidarietà con la società familiare, nazionale e umana, nei confronti delle quali abbiamo degli obblighi. Il suicidio è contrario all’amore del Dio vivente.Il Catechismo della Chiesa Cattolica

  9. capemaster ha scritto:

    Come ho detto anche da altri, il fatto che si sia negato il funerale cattolico (paradossale perchè non si sono negati a Pinochet ad esempio) mi scandalizza ma non mi sorprende.
    Quello che mi fa veramente inca…re è che in realtà, se fatto in forma privata, in una stretta cerchi, il funerale si può fare.

    Dovremmo riflettere su questo.

  10. Cantor ha scritto:

    E’ ovvio che la Chiesa ha voluto usare lo stesso metro usato, a loro dire, dai Radicali: quello della esasperazoine mediatica.
    Insomma, non è stata una decisione casuale e neanche le sue motivazioni. E’ stata una decisione politica che ora pone dei problemi non da poco agli stessi cattolici.

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