Il disoccupato: un lavoro redditizio

I quotidiani ne hanno già parlato ma a noi gli sviluppi di questa faccenda interessano lo stesso. L’antefatto: Henrico Frank è un simbolo per i disoccupati di Germania. Anzi, è proprio la loro star, il disoccupato punk e cronico più famoso, un eroe per chi vive con l’assegno di disoccupazione. Dice di battersi per i suoi simili senza lavoro ma, da oggi, abbiamo qualche dubbio che sia così.
Giorni fa incontra durante un mercatino pre-natalizio Kurt Beck, il Presidente dei socialisti, l’SPD, nonché Ministerpraesident della Renania-Palatinato . Lo apostrofa inveendo contro la riforma del lavoro Hartz-IV, voluta dal precedente governo e gli vomita addosso:
«Il suo partito è responsabile della riforma Hartz IV ed è per questo che ci sono cinque milioni di disoccupati!»
Il più “insolente disoccupato della Germania” non pare però avere impressionato il suo interlocutore, il quale gli risponde:
«Dal suo aspetto non mi pare che lei abbia lavorato molto nella vita. Si lavi, si faccia la barba e io le troverò un lavoro entro tre settimane.»
Frank accetta la sfida e dichiara poi ai media che
«Gli ho detto che tra tre settimane andrò alla Cancelleria di Mainz e pretenderò un lavoro.»
Presto fatto, dopo pochi giorni arrivano diverse proposte di lavoro (8) a Frank, il quale, nel frattempo sbarbato e pulito, le rifiuta tutte quante, seppur vantaggiose.
Ora i disoccupati hanno qualche nemico in più in Germania, nell’opinione pubblica. Il caso è stato immediatamente utilizzato dalla CDU per puntualizzare quanto certi comportamenti siano uno schiaffo per chi ha veramente dei problemi a cercare lavoro e faccia fatica a trovarlo. Certo è che, per come sono le normative tedesche al momento, fare il disoccupato pare sia ancora un “lavoro” interessante.
Il comportamento di Frank non è tuttavia strano. Non aveva mai fatto mistero della sua avversione al lavoro. Sarà ora interessante vedere come reagirà quando gli sarà proposto di fare una folgorante carriera, con la quale rischia di entrare in Parlamento, visto che il partito della Linskpartei avrebbe deciso di proporlo come futuro deputato.
Se volete ora c’è anche il suo sito: Henrico.de. Basta non lavorare e si può diventare velocemente una star.


Augusto ha scritto:
Non mi ricordo in quale commedia (Napoletana?) si diceva qualcosa del tipo:
” Non ho mai avuto tempo di fare soldi, ero TROPPO impegnato a lavorare”
Ciao
Augusto
Pubblicato il 27-Dic-06 alle ore 15:02 | Permalink
Pippo ha scritto:
Il guaio è che i signori H.Frank vengono mantenuti da quelli che lavorano.
Quando ancora esistevano gli Uomini e si calzavano scarpe come si deve, ai tipi come lui venivano date due possibilità: o lavorare per vivere o non sedersi mai.
Pubblicato il 28-Dic-06 alle ore 18:50 | Permalink
Cantor ha scritto:
Uhm, chi li usava questi metodi, Pinochet??
Pubblicato il 29-Dic-06 alle ore 15:32 | Permalink
Gabibbo ha scritto:
“Dal suo aspetto non mi pare che lei abbia lavorato molto nella vita. Si lavi, si faccia la barba”: a me questo presidente dei socialisti pare proprio una persona perbene, ha avuto una reazione così meneghina (”va’ a laurà, barbun!”)…
Invece il disoccupato, lo manderei nelle miniere di sale… solo perché siamo sotto Natale e mi sento più buono.
Pubblicato il 29-Dic-06 alle ore 18:03 | Permalink
Pippo ha scritto:
Non Pinochet caro Cantor ma i nostri nonni.
Pubblicato il 30-Dic-06 alle ore 22:23 | Permalink
Cantor ha scritto:
Ovvio Pippo, stavo scherzando.
Pubblicato il 30-Dic-06 alle ore 22:59 | Permalink
pippoooo ha scritto:
Pippo, temo ti sfugga il fatto che molti di quelli che ‘lavorano’ veramente considerano il giocherellare coi blog perdita di tempo
va a laurà, barbun
Pubblicato il 02-Gen-07 alle ore 23:11 | Permalink