Largo al Wi-Max

Arriva il Wi-Max. Quella che potrebbe essere una rivoluzione delle tecnologie di telecomunicazione e portare ad aziende e privati risparmi di costi ed efficienza fin’ora inimmaginabili, ha passato l’ostacolo più difficile del nostro paese: la burocrazia. Il ministero delle Comunicazioni ha raggiunto un accordo con quello della Difesa che ha ceduto delle frequenze per l’utilizzo di questo servizio.
Come funziona? Un fornitore di servizi Internet collega il suo “cavo” ad una torre trasmittente, alla quale sono collegate, in serie, altre torri dalle quali è trasmesso il segnale via radio. La cose molto interessanti sono: 1) il segnale può essere captato fino a 50 chilometri; 2) il segnale è a banda larghissima (74 Mbps). La cosa interessante è che si può utilizzare il segnale anche in movimento fino ad una velocità di 25 km/h.
Che vuol dire per tutti noi? Basta avere un PC portatile con una ricevitore wireless che sia in grado di ricevere secondo il protocollo 802.16 (ormai quasi tutte le macchine in commercio sono già equipaggiate in tal senso), avere un abbonamento ad un fornitore di servizi Wi-Max e, ovunque siamo, possiamo connetterci ed usufruire di una banda che ci permette di vedere la televisione senza problema, navigare, telefonare con tecnologia Voip. Tutto via Internet.
Ora si attende che le aziende si consorzino e, acquistando frequenze, possano massimizzare il risparmio di costi per costruire infrastrutture radio. Si parla della messa a regime del servizio tra un anno.


periclitor ha scritto:
Auguroni di un gran 2007,ci si rivede il 2 gennaio
Pubblicato il 30-Dic-06 alle ore 18:20 | Permalink