Sègolène Royal: gaffe dopo gaffe, il precipizio

(Secondo gli ultimi sondaggi, la Royal ha perso al primo turno altri 8 punti ed è scesa al 27%)
Per Ségolène Royal il mondo gira in modo strano. L’operato dei governi dovrebbe essere sottoposto al giudizio popolare, Hezbollah ha posizioni condivisibili, specialmente riguardo agli Stati Uniti, la giustizia cinese è un esempio da seguire per la sua celerità e ora il Canada.
Le aspirazioni separatiste dello stato canadese del Quebec hanno ora un nuovo appoggio. L’intervento è stato bollato dal Primo Ministro canadese come un’ingerenza nella vita democratica del paese. Va inquadrato nel desiderio, tradotto spesso in realtà, di recuperare il tempo perduto nell’ambito delle relazioni internazionali; un ambito dal quale la Royal è rimasta esclusa per molto tempo.
La strategia è quella di incontrare tutti, di qualsiasi colore, cultura, orientamento politico. Basta che siano stati eletti democraticamente. Lo ha fatto viaggiando in mezzo mondo e pranzando a Parigi con qualsiasi esponente politico straniero di passaggio. Una traslazione in chiave internazionale della “democrazia diretta“, tradotta in “diplomazia diretta“.
Nessuno può scampare un incontro, una discussione con la bella Ségolène e ormai tutti temono le conseguenze di tali incontri, le gaffe. L’unico a dormire sonni tranquilli è George W. Bush. Sègolène ha infatti dichiarato che non lo incontrerà nel caso facesse in viaggio negli States. Forse perché non è stato eletto democraticamente.


Nicola Lorusso ha scritto:
ciao Stefano,
effettivamente la Royal sembra diventata quello che fu ai suoi tempi Garella: ogni tiro una paperella… ma come mai scrivi spesso di cose francesi, motivi di residenza, di famiglia o semplicemente fatti tuoi ?
Pubblicato il 25-Gen-07 alle ore 14:42 | Permalink
Cantor ha scritto:
Scrivo spesso per varie ragioni.
La prima è che non ho problemi con la lingua. La seconda è che siamo in prossimità di un’elezione che potrebbe cambiare molto in Europa, in meglio o in peggio. La terza perchè vivo in Svizzera francese (dall’inizio dell’anno) e poi perchè se ne parla poco, troppo poco.
Ciao Nicola, mi piace da morire il nome del tuo blog!
Pubblicato il 25-Gen-07 alle ore 23:43 | Permalink
gabbiano ha scritto:
e il giornalismo becero di casa nostra sempre pronto a ironizzare sulle gaffes di “altri”… fosse pure il barboncino di bush… mai che dicano bao sugli scivoloni dei “social-qualcosa”…. mai….. mai…
incrocio le dita… se vincesse questa qui… avremmo garantiti altri anni di lagna social… e una politica estera vergognosa…
sperem.
ciao
Pubblicato il 26-Gen-07 alle ore 9:15 | Permalink
Cantor ha scritto:
Ciao Gabbiano, mi raccomando vola sempre alto!
Pubblicato il 26-Gen-07 alle ore 13:06 | Permalink