Derive e naufragi

Dopo la proposta di legge per l’abolizione della libertà di videodistribuire, ora quella per proibire la libertà di parola. Come diceva Voltaire: “I disapprove of what you say, but will defend to the death your right to say it“. E sì che parliamo di una maggioranza “liberale di sinistra” (esclusi i non liberali di quella parte, cioè quasi tutti, dopo la fuga del volenterosi).
Non c’è molto da dire, perché già ai tempi della condanna e dell’incarcerazione di David Irving si era già detto tutto. Oggi ci pare che la cosa più interessante l’abbia detta un “pentito“, che si scusa di avere votato da quella parte ed è sempre più preoccupato per la deriva di questo governo:
«Dove non può l’educazione, ci mettiamo la legge. E invece di interrogarci del perché l’antisemitismo sta facendo nuovi proseliti, si fa il proibizionismo.»
Proprio questo potremmo dire: l’antisemitismo, la violenza verbale e l’istigazione all’odio verso gruppi di individui, stanno diventando sempre più un fenomeno preoccupante. Ma non ci interessa capire il perché. Preferiamo regredire e imporre metodi stalinisti. Ma che Clemente Mastella fosse figlio di una…”stalinista“, proprio non lo sapevamo. Ops! Era una frase incriminabile?
Round-up: Capemaster, LibertyFirst, LibereRisonanze


ephrem ha scritto:
Cantor assolutamente d’accordo con te. Solo un appunto: citi Voltaire in inglese, lo stai facendo rivoltare nella tomba!
Pubblicato il 26-Gen-07 alle ore 15:05 | Permalink
Cantor ha scritto:
Si ma fa più figo, no? Il francese è roba démodé.
Pubblicato il 26-Gen-07 alle ore 15:07 | Permalink
Ivo Silvestro ha scritto:
Non per difendere una legge che non conosco nei dettagli, l’idea di base potrebbe non essere Stalin bensì John Stuart Mill: si può proibire ad una persona di dire qualcosa se le sue parole diventano causa di una azione proibita dalla legge.
) fornisce l’esempio di un indiavolato oratore che sostiere, di fronte alla folla affamata e inferocita, che i responsbili della carestia siano i panettieri disonesti. La sua è una opinione lecita, per quanto falsa, però può scatenare una reazione che definire criminale è dir poco!
Vado a memoria, ma in De la liberté (se tu mi citi Voltaire in inglese, io ti cito Mill in francese
Pubblicato il 26-Gen-07 alle ore 15:33 | Permalink
capemaster ha scritto:
grazie per la citazione, anche se avrei voluto essere citato parlando bene del governo..
ma tant’è.
Pubblicato il 26-Gen-07 alle ore 16:46 | Permalink
ephrem ha scritto:
Figo fa più figo, non c’é dubbio…
Voltaire in inglese, Mill in francese… mais c’est l’europe unie!!!
Il tema della libertà d’espressione é sempre delicato, si parte con buoni propositi e si finisce con impedire la libertà di parola, per questo va maneggiato con le molle e non con demagogia. E tutto ciò approfittando del giorno della memoria e per attirare le simpatie della comunità ebraica, alquanto irritata contro un governo assolutamente appiattito sulle posizioni di hamas e hezbollah…
Pubblicato il 26-Gen-07 alle ore 16:48 | Permalink
Mark ha scritto:
Thank You
Pubblicato il 18-Apr-07 alle ore 9:31 | Permalink