I blog di destra

tocqueville_logo.jpg

Grazie a Liberali per Israele, scopriamo una sinistra militante che ammette. La dèbacle. I blog a destra non scherzano. Anzi, sono organizzati meglio. Per una volta non si parla di “superiorità culturale della sinistra. Roba da non crederci.

Condividi:

Comments (8) lasciato to “I blog di destra”

  1. Ivo Silvestro ha scritto:

    Probabilmente, i blog non sono cultura… ;-)

  2. Alexis ha scritto:

    Onestamente, caro Ivo Silvestro, è un dato sotto gli occhi di tutti, vista anche la notevolissima presenza di blog ispirati alla estrema sinistra, che in genere sono di infimo livello intellettuale e culturale e che abbassano drasticamente la media della sinistra, senza contare la richezza e la varietà di orientamenti ideali e culturali (che spesso non trovano riscontro nella vita politica per la verità), che nella blogosfera di sinistra attualmente mancano: poi gli energumeni sono ovunque ma…

  3. Ivo Silvestro ha scritto:

    In generale, tutte le manifestazioni ispirate all’estrema qualsiasi-cosa sono di infimo livello… e questo vale per la destra come per la sinistra, per cinefili e cinofili, vegetariani e carnivori…
    Nel dettaglio, se ho capito bene i dati della ricerca citata dall’Unità, il problema è che la sinistra non fa blogosfera, nel senso che non si aggrega (non solo in senso tecnico), mentre la destra sì. Superiorità organizzativa, più che culturale. Dèbacle in ogni caso, se si pensa a quello che mi dicono era in grado di fare il PC quando c’era il baffone ;-)

  4. Cantor ha scritto:

    Infatti,
    la cosa sorprendente è l’incapacità organizzativa della sinistra di aggregarsi nella blogsfera. Strano, no? In genere è il contrario. Sarebbe un fenomeno da studiare da un punto di vista sociologico e mediatico.

  5. stefano ha scritto:

    Uhm… A me spiacerebbe “aggreggarmi”. Come dovrei collocarmi, allora? (In realtà io - in quanto blog - ero nato per parlare di me e dei fatti miei, poi ho avuto scivolamenti politici. Boh, ma in realtà parlo sempre di me).

  6. John Christian Falke ha scritto:

    Forse l’assetto della blogosfera rende più naturale l’organizzazione “a destra”, una volta tanto. Le modalità organizzative della sinistra sono collettiviste e si adattano alla pluralità anarco-proprietaria dei blogger anche peggio di quanto si adattino alla società nel suo complesso: vengono immediatamente smascherate come fallimentari, laddove nel “mondo fisico” sono illusioni che possono essere mantenute, almeno temporaneamente

  7. Cantor ha scritto:

    Stefano,
    aggregare è come mettere a disposizione di un universo molto più esteso di lettori ciò che si scrive.
    Non necessariamente chi si aggrega a destra è letto da gente di destra. E non necessariamente un blog di destra deve dire solo cose di destra. Io trovo che spesso tu dica molte cose di destra. Per esempio mi risulta che sia piuttosto anticomunista!

  8. stefano ha scritto:

    Io tenderei, di mio, a essere piuttosto liberalsocialista. Ma il punto è che cerco di guardare senza paraocchi e senza concetti e di valutare caso per caso le cose che vengono dette. Cerco di affinare uno spirito pragmatico e di non considerare la realtà come una variabile trascurabile e sacrificabile in nome di un qualche ideale.
    Ecco, poi, a me non è che piaccia l’idea di essere “invaso” da troppa gente :) (Alcuni, invece, adorano la forumizzazione dei loro post, con centinaia di commenti, flame e polemiche. Io sono un solitario, abbastanza schivo).

Scrivi un commento

(Non verrà pubblicato)
 

Iscriviti senza inserire commenti

Chiudi
Invia e-mail