Fusionismo “dé noantri”

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Un fornitore di servizi per i blogger, Splinder, vigila su quello che combinano i suoi associati. Ed elimina il blog di uno scriteriato, dopo che questi ha scritto, tra l’altro, che “gli omosessuali non meritano diritti, semmai punizioni.

Il mio aggregatore, invece, ospita altri aggregatori nei quali il tizio cancellato postava bellamente. (però, il mio aggregatore non aggregava i post del tizio). Oltre agli aggregatori ospiti, il mio aggregatore ospita cittadini molto discutibili sul piano delle loro inclinazioni verso i principi di democrazia, libertà e tolleranza. Il risultato è che il sottoscritto ha ormai definitivamente smesso la sua attività di proselitismo, con la quale per mesi ha invitato molti blogger valorosi a diventare cittadini. Con pochissimo successo. Il perché? Sempre quello: “non voglio confondermi con quella risma di reazionari conservatori e pure fascisti“.

Finchè non capiremo questo problema, dovuto a volte anche ai “Metafisici“, ai Blacknights e compagnia bella, perderemo delle occasioni uniche di aprirci al vero “fusionismo”. Bug permettendo, ovviamente.

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Comments (16) lasciato to “Fusionismo “dé noantri””

  1. inyqua ha scritto:

    Eh sì, non posso che essere d’accordo…
    Trovo scandaloso che ci siano cittadini di un aggregatore liberale che tengono i banner ‘no gay’ sul loro blog in bella evidenza….Scandaloso e pericoloso.

  2. Otimaster ha scritto:

    Iny preferiresti che lo tenessero nel cuore ma, salvassero le apparenze?
    Il post è una sciocchezza illiberale, se non si rispettano le opinioni altrui per quanto indigeribili e aberranti ci appaiono non ci si può chiamare liberali, anzi si può ma si è gli unici a farlo.

  3. Anonimo ha scritto:

    sono tornato

    http://www.dow.ilcannocchiale.it/

  4. Cantor ha scritto:

    @ Master
    Se vogliono tenere il banner “nel cuore”, non ho nulla in contrario. Le opinioni? Rispettabilissime.
    Anzi, in fondo spero che Tocqueville continui su questa strada, per permettere a tutti di leggere cose aberranti come quelle scritte da Risè e da altri che la pensano come lui.
    Allo stesso modo, dissento, critico, faccio polemica, mi prendo gli insulti e continuo a scrivere, senza sosta e fino a che avrò fiato o finchè non mi cacceranno. Non accetto che Tocqueville continui a fare da gran cassa a certe posizioni. Le trovo inaccettabili per chiunque, ma evidentemente Risè e altri suoi fan hanno i santi in paradiso.
    Visto che il “luminare” ha raddoppiato? http://tinyurl.com/25unfd . Pare che non sia stato aggregato. Mi scappa da ridere! ;-)

  5. malvino ha scritto:

    Eh-eh-eh!

  6. Otimaster ha scritto:

    Cantor la risposta è ineccepibile, è questa tentazione di mettere a tacere chi non la pensa come voi che mi da i brividi.
    Grazie della dritta, vado a fargli i complimenti sulla fiducia :)

  7. inyqua ha scritto:

    Io credo che i brividi maggiori debbano metterli coloro che vogliono curare i sani e ‘divietare’ gli omosessuali (e poi? chi altro? i negri? le donne? gli ebrei? -già su questi ultimi abbiamo anche esempi di ‘realisti in Tocqueville…). Comunque io vorrei che tutti i razzisti di questo mondo venissero ‘isolati’ non tacitati, che è cosa ben diversa. Ognuno è libero di esprimere ‘opinioni’, non però di spacciarle per verità assolute o, peggio, verità scientifiche. Personalmente credo che qualcuno andrebbe non ‘tacitato’ ma isolato dagli stessi blogger, alcuni invece esaltano le loro posizioni terribili. Non posso che quotare Filippo Facci quando afferma (sul Giornale…) “La costruenda cultura di destra è inquinata da fantasmi che si pensava seppelliti dalla Storia, dal liberalismo, dal metodo sperimentale: una religiosità retriva e ideologica che nulla spartisce con la pratica cattolica di milioni di italiani(..)”

  8. Cantor ha scritto:

    Dacci il nostro “Facci” quotidiano…

  9. Cantor ha scritto:

    @ Otimaster

    Machè tentazione di mettere a tacere! Anhe se volessimo non potremmo mettere a tecere nessuno, grazie a Dio.
    Però, te lo vedi tu un giornalista di destra e magari molto cattolico, ospite sul Manifesto? Io no.
    Se certi personaggi vogliono essere ospitati, che si accontentino di esserlo da te, mi sembra già troppo.

  10. Il fantasista ha scritto:

    Effettivamente se avessi un blog dal titolo, che so, “BlackBerry”, professassi idee liberali, aggregassi su Toqueville e mi dovessi trovare il lista attaccato a Blacknights qualche problema lo avrei.
    Tuttavia guardala in questo modo: non sono di sinistra ma non sono certo liberale; politicamente i miei riferimenti sono Massimo Fini e Marco Tarchi: con Toqueville quindi poco a che fare. Pero’ credo di essere uno dei frequentatori piu’ assidui di molti blog aggregati su Toqueville. E sai grazie a chi? Grazie alla combricola di macchiette (ogni comunita’, umana o virtuale che sia ha le sue) che ruotano attorno al Castello. Passi di li’ la mattina per farti quattro risate con gli editoriali de “L’Emilio Fede de noatri” (Blacknights), con gli strali del “camerata ultimaraffica” (Vandea Italiana) oppure con le intemerate di Metafisico e poi da li’, link dopo link, arrivi ad altri blog (tipo il tuo) dei quali magari non condividi l’impostazione ideologica ma comunque puoi apprezzane i contenuti o quanto meno trovare spunto per la riflessione.
    Morale, ripensando al mio rapporto con Toqueville, vi dico: tenetevi ben strette quelle quattro macchiette; per uno che allontanano due ne portano vicino!

  11. Robinik ha scritto:

    Caro Cantor,
    purtroppo molta gente si trincea dietro il concetto di liberale per non confrontarsi con i propri limiti.

    L’uomo che non conosce l’uso delle “h” ha infatti messo a ferro e fuoco una mailing list perchè sul “suo” aggregatore qualcuno (io) si è permesso di far scrivere una persona di sinistra.

    Questo dovrebbe far pensare che in realtà conosce il vero senso del liberalismo ovvero il rifutarsi di censurare opinioni ma allo stesso tempo tutelare la prorietà privata.

    Io sono contrario alla chiusura di Indymedia per le loro idee ma di sicuro non accetterei mai che scrivessero su The Right Nation… ;)

    Ecco… a me dà i brividi questo: chi usa il termine liberale o fusionismo solo per mascherare uno squadrismo che non ha il coraggio di sostenere esplicitamente.

    Ciao!

  12. inyqua ha scritto:

    Secondo me io il fantasista lo conosco….:-)))

  13. Il fantasista ha scritto:

    No. Ti leggo spesso pero’.

  14. Gabibbo ha scritto:

    Cantor, hai ragione.
    da qualche tempo io ho iniziato a fare un po’ di pulizia anche tra i miei link, anche perché un giorno ho dovuto chiedermi perché il mio blog fosse collegato a quello di qualcuno che scrive “…fra i miei collaboratori vi sono solo italiani e… Da me non troveranno mai lavoro grafici gay o programmatori cinesi…” (http://www.otimaster.com/dblog/articolo.asp?articolo=821).
    Mi spiace, capisco avere idee diverse su tante e tante cose, ma almeno sull’uguale dignità delle persone dovremmo essere tutti uguali, senno’ che cazzo di liberali siamo?

  15. Cantor ha scritto:

    Liberali del cavolo, siamo. Io preferisco sostenere che da me non troveranno mai lavoro i pelandroni! ;-)
    Mi dovrò mettere pure io a fare pulizia.

  16. Metafisico ha scritto:

    che massa di radicaloidi sfigati

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