Da oggi, dagli al bullo
Bullying: not a succesfull career
Dopo il grido di allarme di Ernesto Galli della Loggia sul Corriere, nel quale un padre della generazione sessantottina come lui si allarma per la deriva nella scuola, arriva la risposta inglese. Da qualche giorno è in vigore una nuova legge che autorizza la “sberla democratica“, altrimenti definita dalla nuova norma “uso ragionevole della forza fisica“.
Ben inteso, questo “uso” non è permesso sempre e comunque, ma solo quando l’insegnante si trovi in presenza di atti di vandalismo o minacce fisiche. Inoltre, se ritenuto opportuno, è possibile sequestrare proprietà private degli alunni, come i telefoni cellulari.
Autore di questo provvedimento è tale Alan Johnson, Ministro dell’Istruzione. E dire che è un uomo di sinistra. In Italia il nostro Ministro equivalente, pure lui di sinistra, cincischia. E gli insegnanti sono alla berlina di studenti che li insultano, deridono e, a volte, usano contro di loro violenza fisica. Tutto molto politically correct.
A noi il provvedimento inglese sembra semplicemente una difesa dell’incolumità personale, una conferma dei principi di legittima difesa. A voi?


Augusto ha scritto:
No, è (solo) una (buona) norma educativa.
Lo “stress”, “disadattamento”, “asocialità” ecc sono, in buona parte, conseguenza del “padre - amico”.
Ovvero di quello che, per evitare rotture di coglioni, siede il piccolo davanti alla tv; e dopo, cresciuto, gli risponde: decidi tu. Volendo indicare”non rompere il cazzo con le cazzate”.
Molto si risolverebbe cambiando il sistema pedagogico in:
appoggio fermo e continuo, affetto fermo e continuo, libertà assicurata con il limite del danno agli altri o a sé stesso, leggi (poche) sicure, costanti nel tempo ed invalicabili, pena (scapaccione) sicuro ed immediato.
Nessuna pena posticipata, del tipo: “quando viene papá vedrai……”
Ma sí, è stato piú facile seguire gli “studi ” (cazzate) USA, disinteressarsi e fare gli amici, con i bei risultati che tutti conosciamo.
Ciao
Pubblicato il 05-Apr-07 alle ore 16:06 | Permalink