Siamo dispiaciuti

I grandi sconfitti di questo week end sono i DS. Né di qui né di là, sono scomparsi. Non hanno avuto il coraggio di difendere i Dico né quello di andare al Family Day. E’ ovvio che in queste condizioni qualsiasi tentativo di approvare norme che regolino le coppie di fatto non può avere successo. E’ altrettanto ovvio che l’elettorato cattolico fa paura e le stime (a nostro avviso errate) sui pericoli della sua perdita sono elevate.
La sinistra laica esce pesantemente sconfitta da questa tornata elettorale, questo referendum paragonabile a quello sulla procreazione assistita. Almeno in quel caso si trattava di una consultazione prevista dalla legge, qui, invece, si tratta di una consultazione abusiva. Ma consultazione resta.
Chi avrà ora il coraggio di continuare con questo progetto di legge? Chi nella sinistra, estrema o meno, se la sentirà di continuare un dibattito parlamentare con il centro cattolico della coalizione? E chi, nella Casa delle Libertà, oserà esporsi per sostenere le coppie di fatto dopo che anche Silvio Berlusconi ha dato manforte alla Chiesa cattolica e a Savino Pezzotta? Nessuno.
Qualcuno tenta ancora di difendere Berlusconi dopo i suoi comportamenti di questo ultimo fine settimana. Si dice che lui
«ha proposto da mesi di utilizzare gli strumenti del codice civile, migliorandoli se necessario: in altre parole tipizzare un contratto, senza imitiare un istituto - il matrimonio - nato storicamente per l’unione tra uomo e donna, senza che questo sia contro nessuno.»
Se l’ha fatto, la sua è stata un’iniziativa encomiabile. Peccato che le proposte siano rimaste tali e che ad esse non siano seguiti, da parte sua, posizioni forti ed indignate come quelle nei confronti della legge sul conflitto d’interesse o del decreto Gentiloni. Chissà perché. E chissà perché poi sia andato in piazza a fianco dei preti, di Buttiglione, Volontè e di chi odia gli omosessuali.
Questa manifestazione è stata, pur se indirettamente, un altro esempio della forza che la Chiesa cattolica riesce ad esprimere quando esercita un’ingerenza sulla vita politica del paese. Nei paesi islamici dove non esiste una separazione tra Stato e Chiesa non c’è bisogno di ingerenze, perché la vita sociale è regolata dalla sharia. Da noi i meccanismi sono più sottili e ci danno l’illusione di funzionare in un ambito democratico. Tuttavia gli italiani, soprattutto i cattolici, dimenticano che il Vaticano è uno Stato sovrano i cui rapporti con lo Stato italiano sono regolati dal Concordato e che vive grazie ad oltre un miliardo di euro versati dai cittadini nelle sue casse. A casa nostra questa si chiama appunto “ingerenza“, da non confondere con la libertà di esprimere le proprie opinioni.
Siamo dispiaciuti per i molti cattolici liberali contrari alle manifestazioni oceaniche della sinistra che avevano lo scopo di intimidire l’azione di governo. Siamo dispiaciuti che questa manifestazioni sia sostenuta dagli stessi cattolici, inconsapevoli di costringere una minoranza di milioni di italiani, eterosessuali e non, a tornare nelle caverne. Siamo anche dispiaciuti per i cattolici, elettori della Casa della Libertà, omosessuali, eterosessuali che vivono un rapporto di coppia e si trovano oggi senza qualcuno disposto a considerare le loro istanze.
Siamo dispiaciuti per questo paese in decadenza, nel quale sta prevalendo una nuova forma di anti-modernità.


Otimaster ha scritto:
Non riesco ad esserti completamente contrario, ma se questo è l’unico modo di difendere la nostra italianità ben venga, avrei preferito altri modi per farlo e mi spiace che la via che porta alla difesa dei nostri confini e tradizioni sa passata sopra le istanze di alcuni, ma sai come si dice “E un lavoro sporco, ma…”
Non è il mio IP ma sono io, non mi insultare : D
Pubblicato il 14-Mag-07 alle ore 16:42 | Permalink
Yoshi ha scritto:
d’altronde, anche quello là ha difeso la germanicità, certo, uno sporco lavoro, ma cristiddio, di cosa si lamentano gli ebrei? c’hanno pure uno stato adesso no?
otimaster, ma che discorsi sono? ma cosa stai dicendo? ma ti rendi conto di quanto fascista sei?
Pubblicato il 14-Mag-07 alle ore 18:48 | Permalink
Augusto ha scritto:
La “difesa della Italianità” si é fatta chiamando il family day “Family day”!! bel colpo.
Non mi pare che libertà e doveri reciproci possano incrinare la Italianità.
Chi la incrina, eventualmente, è spingere alla disperazione milioni di Italiani di destra liberale, Italiani che non sentendosi piú rappresentati dalla CdL potrebbero volgere lo sguardo a questa orrenda sinistra! Questo sí incrina.
E si chiama “spingere nel ghetto”
E non ha mai fatto bene a nessuna società.
Ciao
Pubblicato il 14-Mag-07 alle ore 18:52 | Permalink
Inyqua ha scritto:
Non date retta a Otimaster…è ‘costretto dagli eventi’… :-))))
Pubblicato il 14-Mag-07 alle ore 20:13 | Permalink
Cantor ha scritto:
Povero Master, ti siamo vicini in questo momento…
Pubblicato il 14-Mag-07 alle ore 21:21 | Permalink
Yoshi ha scritto:
io sto aspettando ardentemente un commento di metafisico, ossia il rappresentante della nuova e vigorosa destra italiana
Pubblicato il 14-Mag-07 alle ore 22:40 | Permalink
stefano ha scritto:
Certo quando si piange sulla laicita’ violata scrivendo bestemmie alla yoshi, cio’ inevitabilmente fa ben sperare.
Cosi’ i sedicenti liberali continueranno a tenere i loro congressi nelle cabine telefoniche inframmezzati dalle manifestazioni oceaniche stile P. Navona.
Pubblicato il 14-Mag-07 alle ore 23:13 | Permalink
Yoshi ha scritto:
eh?
Pubblicato il 15-Mag-07 alle ore 17:51 | Permalink
filomeno ha scritto:
a me dispiace che la RnP non abbia avuto quei quattro senatori in più per mandare a cag*** DeGregorio, Andreotti, Scalfaro e Pininfarina
Pubblicato il 18-Mag-07 alle ore 18:27 | Permalink