La religione è una superstizione

ayaan_hirsi_ali_1.jpg

Ayaan Hirsi Ali è una donna costretta ad emigrare dall’Olanda negli Stati Uniti. La sua storia è nota. E’ stata parlamentare olandese ed autrice di “Submission“, il documentario del regista Theo Van Gogh sulla condizione della donna nell’Islam. A causa del relativismo culturale che lei definisce come uno dei pericoli maggiori dell’occidente, è dovuta fuggire.

Grazie a Camillo, veniamo a sapere che l’8 Maggio è stata invitata ad una serata del Cato Institute, all’hotel Waldorf Astoria di New York. Ci troviamo molto d’accordo con le sue affermazioni citate da Camillo nell’articolo pubblicato sul Foglio:

«(il cristianesimo e l’islam ndr) sono due superstizioni… L’islam è nemico della libertà, come dottrina. Si basa sulla schiavitù, sulla sottomissione, fa prevalere la sfera collettiva su quella individuale. L’individuo non esiste, se non come fantasia che permette di sopravvivere dentro il sistema. Io a questo sistema mi sono ribellata.»

Noi ci riteniamo piuttosto individualisti e, Ayaan ci permetterà, in certi casi un po’ relativisti. Tra poco ce ne andiamo anche noi.

Condividi:

Comments (5) lasciato to “La religione è una superstizione”

  1. Ste ha scritto:

    Massimo rispetto per Hirsi Ali e la sua lotta politica, cio’ non toglie che quanto detto sopra sia una stupidaggine.
    L’idea di persona viene dal contatto tra antropologia giudaica e greco-romana, distillato dal cristianesimo nella cultura occidentale.
    La riduzione della religione a superstizione e’ risibile dal punto di vista filosofico, antropologico e storico.
    Ricorda in modo preoccuapante le idee marxiane che hanno portato alle persecuzioni di milioni di persone per la loro fede in passato e tutt’ora.
    Spiace un po’ per questa insensibilita’ di una vittima verso altre vittime.

  2. Pippo ha scritto:

    Ciò che mi consola è che una persona di rara intelligenza e coraggio (l’ho sentita ieri sera a 8 1/2) abbia potuto fare liberamente ciò che ha fatto e abbia scelto di vivere dove regna la “superstizione Cristiana”.
    Benvenuta tra noi ! Abiamo bisogno di gente come Ayan Hirsi Ali che ci faccia dimenticare i nostri vacui intellettuali da spiaggia.
    Andrete dove ?
    Mi permetta di ripeterle un consiglio che le ho giä dato: rimanga dov’è.

  3. silvestro ha scritto:

    se non fosse una superstizione si avrebbero delle prove.
    invece le prove sono le stesse di quelle che portano gli osservatori di ufo.

    non è detto che non ci sia nulla o che non esistano, ma da qui a farne stati e morali ce ne corre…

  4. Grendel ha scritto:

    Che dire… Chapeau!
    Ste: guarda che l’acusa di “superstizione” venga anche - soprattutto - dall’interno del mondo cristiano.
    Inoltre anche il marxismo è, de facto, religione.

  5. { capemaster } » blog » Religione, gatti neri e atei devoti ha scritto:

    […] letto questo post di Cantor (blog che consiglio di leggere) e ho avuto […]

Scrivi un commento

(Non verrà pubblicato)
 

Iscriviti senza inserire commenti

Chiudi
Invia e-mail