Il marketing della Crimen Solicitationis fa acqua

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C’è una cosa che non riusciamo a capire: se è vero che il documentario della BBC sui preti pedofili è un falso o comunque manipola la realtà con lo scopo di sferrare un attacco gratuito alla Chiesa cattolica, perché i politici cattolici hanno tanta paura della sua messa in onda sulla RAI?

Perché, invece, non accettano la sfida mediatica, scendendo nell’arena e cercando, attraverso un’attività di lobby, di mandare in onda una trasmissione di controinformazione?

Perché?

Perché invece di tentare una censura preventiva come ha fatto l’Avvenire, come sta cercando di fare il presidente della commissione di Vigilanza RAI, Mario Landolfi (An), («la Rai…eviti di trasformare il servizio pubblico radiotelevisivo in un plotone mediatico di esecuzione pronto a fare fuoco sulla Chiesa e sul Papa») nonché il segretario dei DS, Piero Fassino?

Ci sembra ovvio, a questo punto, che si sia rotta la diga. Dopo mesi di silenzio, grazie alla rete il video circola ed è a disposizione di tutti gli internauti. Forse, grazie a Michele Santoro (roba da matti ndr), la settimana prossima il video sarà in televisione.

Nonostante la sua tracotanza ed arroganza, anche davanti alle migliaia d’innocenti bambini vittime dei preti pedofili, la Chiesa non esita a muovere le sue pedine sullo scacchiere della politica italiana. Le reazioni di molti esponenti, di destra ma non solo, sono forti.

Però questa volta dobbiamo ammettere che Bill Gates resta al vertice delle classifiche mondiali, in quanto a capacità di marketing. La contro comunicazione con la quale le gerarchie ecclesiali ed i loro accoliti stanno cercando di fermare la trasmissione di Santoro, si rivelerà un flop e non farà altro che peggiorare la loro situazione.

Se Santoro manderà in onda il documentario farà un boom di ascolti, grazie al tam tam provocato anche da chi protesta. Se non ci riuscirà, sarà perché Mediaset avrà acquistato i diritti, farà la sua trasmissione ma sempre preceduta dal tam tam.

Ora speriamo che chiunque indaghi ed approfondisca questo tema in televisione, lo faccia in modo intelligente ed obbiettivo, cercando di focalizzare l’attenzione del telespettatore sull’elemento più inquietante di questa faccenda: la Chiesa crede di potere sottrarre i carnefici alla giustizia degli uomini, quella dei tribunali penali. E rivendica il diritto a farlo, ponendosi moralmente e materialmente al di sopra dello stato di diritto.

Una roba islamica, insomma. Lì si chiama supremazia della “sharia“, qui come dobbiamo chiamarla? Apriamo un concorso per il miglior nome.

Update: leggiamo sul blog “l’Occidentale” che la lobby dei politici cattolici è sempre più agitata. Si parla ora di licenziare il direttore generale della RAI, Claudio Cappon, reo di avere permesso l’acquisto dei diritti del video BBC.

Significativo il commento della parlamentare leghista Giovanna Bianchi Clerici, degno di qualche commento:

«Fossi stata io il direttore gerenerale non avrei mai acquistato quel video. Si tratta di un documento molto contestato e che non ha alcuna base scientifica. Soprattutto, in questo momento storico, mandare in onda Sex crimes and Vatican mi sembra una cosa autolesionista, oltre che un attacco alla Chiesa cattolica».

Nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a comprendere cosa c’entri in questo caso la “base scientifica“. Abbiamo comunque la speranza che la Bianchi Clerici non si riferisca alla valitidità scientifica dei danni arrecati alle vittime dei pedofili, delle quali, per l’ennesima volta, nessun politico parla.

Quanto poi al “momento storico” ed all’”autolesionismo”, cosa vorrebbe farci intendere la Bianchi Clerici? Forse che la minaccia islamica di quest’epoca possa essere arginata solo con un esercito di fedelissimi papisti, pronti a tutti pur di non intaccare l’onesta e la rispettabilità del Vaticano e del Papa?

On. Clerici, un consiglio: se è questo che intende, non si fidi. Se mai arrivasse il remake di Lepanto, il Papa non sarebbe certo schierato sul ponte di una corrazzata e i papisti non indosserebbero le divise svizzere. Sarebbero solo i coraggiosi a difenderci.

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Comments (40) lasciato to “Il marketing della Crimen Solicitationis fa acqua”

  1. inyqua ha scritto:

    Volevo fare un post con lo stesso interrogativo…Mi hai preceduta!
    Ancora devo leggere una contestazione ’seria’ (quella di Galli sull’Avvenire è ridicola) di questo filmato e dei suoi contenuti da parte cattolica. Mi auguro che arrivi: sennò sarebbe un pessimo segno….

  2. Alessandro Capriccio ha scritto:

    L’unico rischio è se ne sia parlato già tanto che la gente si sia già stufata dell’argomento prima di vedere il video…

  3. capemaster ha scritto:

    il problema è che tutti i cattolici o quasi, contestano e non hanno visto.
    ora c’è da augurarsi che santoro non strafaccia e non trasformi l’oro in cacca.

  4. silvestro ha scritto:

    un idea ce l’ho: “supremazia dei nostri affari”

  5. Pippo ha scritto:

    Non si preoccupi caro Capemaster: l’ho visto, non contesto, non ha bisogno di subire trasformazioni: è stato concepito e realizzato con quel materiale dalla sua nascita, rimarrà quello che è ed è sempre stato, e per quanto strafaccia, il buon Santoro non riuscirà certo a trasformarlo in oro.

  6. silvestro ha scritto:

    una semplice domanda, ma Pippo è il nick o l’azione precedente al commento?

  7. Pippo ha scritto:

    Scelga lei, caro Silvestro.
    E complimenti per il suo fair play.

  8. silvestro ha scritto:

    sono un peccatore laicista, che ci vuole fare….abbia pazienza

  9. Inyqua ha scritto:

    Interessante update….

  10. Abr ha scritto:

    Se vivessimo in Curlandia o nel Paese dei Campanelli, non si potrebbe non essere d’accordo con te: perchè “limitare” artificiosamente le fonti di discussione?
    Siccome invece nessuno di noi è una verginella nè arriva da Marte, sappiamo bene cosa significhi dire si o no alla messa in onda, corretto?
    Della serie, schierati tu che mi schiero anch’io .. e chi si rifiuti di prender posizione su queste storie pese di retroguardia, peste lo colga!

    Nel merito, avendo visto il video presso il mio Coopetitor Nullo, condivido quanto detto al riguardo da Calamity, molto meglio di quanto sarei capace di fare io.
    ciao, Abr

  11. Grendel ha scritto:

    Qualsiasi cosa voglia dire, Abr, la censura - anche quella preventiva - è pratica immorale. Inoltre, vorrei ricordare che quel documentario è tratto da un inchiesta ufficiale del governo irlandese, il “Ferns Report”, pubblico dal 2005. In questo senso non trasmetterlo sarebbe ancor più un ingiustificato sopruso rispetto al sacrosanto diritto del cittadino a essere informato.

  12. ILLAICISTA ha scritto:

    “C’è una cosa che non riusciamo a capire: se è vero che il documentario della BBC sui preti pedofili è un falso…”

    Se la Bbc ha mandato in onda un falso, come mai non ne ha mai pagato le conseguenze penali?
    Come mai il papa ha dovuto appellarsi all’immuniità diplomatica per non essere processato in Texas?

    Anche un cattolico, queste domande dovrà porsele, no?

    E invece no, va tutto bene…

  13. Cantor ha scritto:

    Come nel caso degli omosessuali e di chi convive senza vincolo coniugale (etero o omo), anche qui il nostro pensiero va ai cattolici disincantati e che non hanno perso il lume della ragione: pensiamo ogni giorno al loro sconcerto, alle crisi di coscienza e alla sofferenza quando la Chiesa svela certi suoi atteggiamenti.

    Anche se passiamo per degli atei irrispettosi e intrisi di odio, rispettiamo questo dolore: è il dolore più profondo di chi si sente tradito nel suo sentimento di fede, nella sola cosa che lo possa salvare.

  14. ILLAICISTA ha scritto:

    Non c’è dubbio, sono con loro…

  15. Lontana ha scritto:

    Consiglio a tutti i “laici” un po’ ignoranti di andare a leggere da Bernardo la spiegazione del tutto.
    http://bernardo.splinder.com/
    In questi giorni tutta la storia della mistificazione del doc.della BBc é stata discussa anche da altri, per esempio da Hurricane
    http://hurricane_53.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=1491564
    tutta gente di Tocqueville.
    Basta voler veramente conoscere la verità.
    Nessun problema se trasmettono il video con le persone giuste a spiegare.

  16. Inyqua ha scritto:

    Infatti Cantor, copio-incollo anche da te questa accorata lettera scritta ad un giornale da uno scrittore-regista cattolico, Claudio Camarca. Io l’ho trovata bellissima.

    “Santità, Santità, quelle stanze bisogna aprirle. Far entrare aria fresca.
    Una ventata che deodori l’ambiente. Spazzi via mormorii e sussurri. Pulisca
    i miasmi annidati negli angoli.

    Questa storia di preti pedofili. Questa spazzatura. C’è bisogno di mastro
    lindo. Di lavare a fondo con la candeggina. Mi creda, il problema lo
    conosco.

    Capisco bene che repella il solo andarsi a sporcare le mani. Il solo
    pronunziare la parola pedofilia.

    Pure, noi cristiani abbiamo il dovere di camminare eretti. E il diritto, che
    rivendico, di chiedere al nostro Pastore di scacciare i lupi travestiti da
    agnelli. Snidarli e condannarli con le leggi dello Stato. Senza timidezze.

    Senza farsi blandire dalle opportunistiche sirene della politica all’
    amatriciana. Borbottanti cautele e farisaici distinguo. La Chiesa di Roma e
    noi, il suo corpo, esigiamo la verità. La pretendiamo. Le andiamo incontro.
    Sollevando il sipario calato a celare l’orrore.

    Usando ogni e qualunque mezzo sia possibile. Anche un documentario
    probabilmente fazioso. Ma capace comunque di gettare una luce su vicende
    accadute. Su fatti incontestati. È sbagliato arroccarci dietro le mura.
    Scavare fossati. Gridare al complotto. Siamo da sempre in cammino, Santità.
    Verso il ricongiungimento e attraverso le mille crocifissioni quotidiane.
    Svellere quei chiodi aiuta a procedere spediti.”

    Ecco, questo è quello che è nel cuore di molti. Altro che le difese d’ufficio della Santa Sede….

  17. freedom ha scritto:

    Esco dal seminato semplicemente per chiedere, ma che cosa “dovrebbe e potrebbe dire” questa Chiesa che non vi da fastidio? Cosa dovrebbe fare per farvi piacere? Potreste proporre un vedemecum!! E poi la mascherata dell’essere laici, mi fa morire dal ridere, ci si nasconde dietro una cortina d’infallibilità sulla scorta di appartenere ad una categoria di essere umani capaci e legittimati a criticare tutto e tutti coloro che non si definiscono tali. Ma è veramente una posizione privilegiata!! Ritorno comunque a ringraziarvi poichè è , come ho detto precedentemente, da questi periodi di prova, di riflessione, di critica più o meno diffamatoria che il messaggio evangelico prende forza, lo scandalo del crocefisso si ripropone nelle piccolezze della vita, in questi pseudo-scoop, nel vuoto di ragionamenti atti semplicemente a disinformare e infangare la totalità della Chiesa e di chi crede nel compito che il Cristo le ha dato, buon lavoro!! Ciao Pippo, mi sento meno sola. A proposdito sono 2000 anni circa che cercano di distruggere ciò che Gesù , Via Verità e Vita ci ha regalato per Amore…non sono mai riusciti…sono serenamente orgogliosa di essere una laica fortemente credente in Lui. Buona giornata

  18. mauro ha scritto:

    Un post risibile nella sua inesattezza tendenziosa.
    Da incorniciare in particolare la retoricamente roboante frase “la Chiesa crede di potere sottrarre i carnefici alla giustizia degli uomini, quella dei tribunali penali”.

    Con la stessa logica allora bisognerebbe criticare il Coni per la pretesa di giudicare secondo la giustizia sportiva chi si rende responsabile di illeciti sportivi. Comico!

    Strappalacrime la comprensione per il dolore dei “cattolici disincantati e che non hanno perso il lume della ragione”…
    Peccato che a certi “liberali” importi solo dare bastonate alla Chiesa cattolica e al Papa, perche’ non digeriscono la sua autorevolezza e il suo seguito popolare (per non parlare della fatica a somatizzare il trauma del Family Day…)

    Per i duri di comprendonio, suggerisco la lettura del post di Bernardo

  19. mauro ha scritto:

    Comico anche suggerire ai “politici cattolici” di mettere su una “trasmissione di controinformazione”!
    Chissà l’Usigrai cosa ne penserebbe…
    Ma non dovrebbe essere compito dei giornalisti fare le pulci ai propri colleghi? E quando mai in Italia succede che qualcuno appartenente alla “casta” si metta contro un “compare”?
    Dovrebbe far pensare piuttosto che quando c’e’ da buttare merda sulla Chiesa nessuno nella Rai o nei Grandi Giornali Laici abbia il coraggio di chiamare la cacca con il proprio nome…

    PS: per quanto mi riguarda spero proprio che Santoro la faccia la trasmissione su questa bufala, cosi vedremo alla prova la sua “professionalità”.
    In quanto a certi presunti liberali, basta dire che sono scesi al livello di un Santoro qualsiasi…

  20. Pippo ha scritto:

    Riassunto:
    È del tutto secondario che i pedofili Preti o no vengano messi efficacemente “fuori uso” con tutti i mezzi leciti possibili e senza dar fiato alle trombe (pensiamo ai bambini, vittime inevitabilmente esposte alla pubblica morbosità - vedere la vergogna di Prignano).
    E di fondamentale imprtanza invece solo ciò che serve per gettare fango sulla Chiesa Cattolica.

  21. freedom ha scritto:

    Ottimo summit!! Aggiungerei che l’importante è far audience e gettare fango dove c’è più pulito così l’effetto devasante è più evidente…è bene lasciare che sia il tempo a parlare, non sempre ma in cete occasini vale l’invito di Virgilio a Dante..” non ti curar di lor ma guarda e passa..”, non con alterigia come si potrebbe immaginare ma con cristiana pietas. La cosa che più mi fa riflettere è questa predisposizione generale di cercare motivo scandalo , di argomentazioni criticabili quasi in maniera maniacale…ma senza mai fermarsi dentro. continuando a voler distruggere peril puro gusto di farlo senza una critica costruttiva o propositiva, che senso ha i tutto? ” Le mie battaglie le combatto dentro di me, contro i miei propri demoni” afferma Hetty Hillesum nei suoi DIARI . Ciò non significa ignorare le situazioni deplorevoli …ma quanta tristezza nel veder nascere come funghi avvocati accusatori, giurie e quant’altro si possa immaginare sulla scorta di un qualcosa di indefinito o meglio contestabilissimo!! La stessa sorte che è toccata a quei poveri bambini che adesso dovranno sopportare , se si puòcosì dire, l’incidente probatorio, come se fosse per la loro psiche, una passeggiata al parco! E avanti di questo passo, l’importante non aver tempo e modo di guardare i cadaveri che tutti , io per prima abbiamo negli armadi del nostro Io, ben nascosti e di cui spesso buttiamo via le chiavi…ma puzzano e alla prima occasione , per esempio di un video o roba simile, cerchiamo una fonte da cui presumibilmente possa provenire la puzza così non ricordiamo ciò che abbiamo dentro!

  22. silvestro ha scritto:

    praticamente il signor pippo ha detto chiaramente quello che io ho solo accennato:

    alla chiesa non interessano nè i pedofili preti nè le loro vittime, basta che non ne vada di mezzo il buon nome della chiesa.

    la chiesa come istituzione prima di tutto, poi vengono le anime.

    se vi sentisse Gesù vi prenderebbe a calci….

  23. ILLAICISTA ha scritto:

    Google ha eliminato il video che accusava Ratzinger di aver coperto i preti pedofili.
    Non è più disponibile.

  24. Pippo ha scritto:

    E no caro Silvestro.
    Ho detto chiaramente e sempre che non voglio pedofili tra i bambini e che non mi importa un fico secco da chi (Chiesa compresa) e di come vengano tenuti lontano da essi e messi in condizione di non nuocere: ai bambini e non a me !
    Vorrei un suo parere su come lo Stato ha gestito e gestisce la vergognosa faccenda di Rignano, su cosa devono sopportare quei poveri bambini e, per meglio documentarsi, si procuri e si guardi “Report” di domenica sera (20 corr.) e poi venga ad esternarmi le sue eccelse elucubrazioni.
    Avendo superato gli ottanta ho figli e nipoti, mi permetta di avere una certa conoscenza e una certa esperienza sulle cose di questo mondo e non solo su ciò che avviene immediatamente fuori dalla porta di casa e che mi raccontano i soci della birra, so leggere, scrivere, far di conto e discernere le cose serie dalle fregnacce.
    Prima di parlare di anime, si guardi addosso per vedere se ne ha una e se non la trova ci risparmi le sue considerazioni al riguardo.
    E mi permetta un consiglio, lasci perdere Gesu Cristo.
    Lo conosco bene dai tempi della mia infanzia, è un buon diavolo, ma qualche volta, sopratutto se tirato per i capelli, si concede lo sfizio di sistemare le cose: a modo suo naturalmente e non necessariamente nel senso desiderato da lei e dalla confraternita alla quale lei appartiene.

  25. stefano ha scritto:

    Io vivo in America, e sono sacerdote cattolico.
    Il problema della cosiddetta pedofilia dei sacerdoti ce l’ho purtroppo ben presente.
    In breve:
    - qui ci sono stati molti episodi di molestie sessuali (si parla di 4000 casi) seppure nell’arco di molti anni (piu’ di una trentina) e con preti che sono stati affidati a strutture mediche invece che alla giustizia.
    - cio’ e’ obiettivamente scandaloso e va giustamente denunciato, e punito sia dentro la Chiesa (sospensione, scomunica, riduzione allo stato laicale), sia in sede penale.
    - i vescovi che hanno sbagliato - specie rispedendo preti dichiarati “curati” in parrocchia - sono stati allontanati (anche se credo che la maggioranza fosse in buona fede, ma una buona fede che ha fatto gravi danni alle persone ed alla Chiesa).

    Detto questo:
    - il video non offre NULLA che non si sapesse.
    Oltre tutto lo fa con un taglio da propaganda anticattolica (tipica del tradizionale antipapismo anglosassone), e senza diritto di difesa da parte degli accusati. Si travisano sistematicamente procedure canoniche vigenti da centinaia di anni, si confondono le molestie col Crimen Sollicitationis che e’ un caso preciso del diritto canonico (l’uso della confessione per ottenere favori sessuali, delitto particolarmente odioso e per questo riservato alla massima autorita’ disciplinare), si indica Ratzinger come originatore di questo insabbiamento, quando nemmeno era vescovo o stava a Roma…
    In Italia abbiamo appena visto i danni che certe accuse provocano, e ci sono gia’ state vittime (preti, anche) innocenti le cui vite sono state irrimediabilmente violate.
    Non si puo’ essere garantisti a corrente alternata e la veemenza soprattutto dei radicali in questi frangenti fa un po’ pena.
    - I casi di molestie (omo)sessuali sono stati rubricati sistematicamente come pedofilia, anche se nella gran maggioranza dei casi non erano coinvolti bambini bensi’ adolescenti. Ma la pressione mediatica e propagandistica non poteva condannare atti di omosessualita’ (not politically correct), da qui l’utile cambio di etichetta in perfetto stile 1984.
    - Gli stessi che gridano alla censura ora, gridarono contro Papa Ratzinger l’anno scorso quando ordino’ un piu’ serio criterio di selezione psicosessuale all’entrata nei seminari: omofobia, si disse…
    - Il video e’ da tempo in circolazione. Quindi perche’ proporlo ora? Facile vedervi l’intento di bacchettare la Chiesa con tattiche da disinformazione stile vecchio KGB: e’ un’evidenza del marchio di fabbrica di una sinistra in crisi di popolarita’ con questo governo imbranato e prevaricatore, e in perdita pure nelle piazze dopo San Giovanni ed il family day.

    Concludendo: chi beve la fola della sconvolgente novita’ o e’ vittima della propaganda oppure e’ un cane di Pavlov, cui, ogni volta che sente odore di Chiesa, viene la bava alla bocca, non importa che cosa si dica.
    Io sono contrario alle censure, ma non ci sto a far la vittima sacrificale per la propaganda del sinistrume italiano, che non potrebbe scagliare la prima pietra neppure contro Giuda in persona…

  26. silvestro ha scritto:

    caro Pippo, mi dispiace che lei perda la pazienza durante una discussione, ma se si arrampica sugli specchi non posso non dire nulla. E non considero l’età una scusante, se permette.

    vede, io non appartengo a nessuna confraternita, al contrario di altri difensori del Papa, e ragiono semplicemente:

    lo Stato ha delle leggi ben precise dove la pedofilia è un crimine gravissimo. Queste leggi implicano che in seguito ad una denuncia o ad un fatto acclarato, si faccia un processo.
    In uno stato civile l’accusato ha il diritto di difendersi, e nel nostro, di stato, può richiedere altri gradi di giudizio.

    Se parte una gogna mediatica la responsabilità è di chi la gestisce facendo della professionalità del giornalista carta straccia, non certo di quello Stato che ha il dovere di seguire le leggi istuituite dal parlamento, rappresentante della comunità.

    Ma qui il discorso è un altro, ed è un discorso grave: la Chiesa come istituzione ha cercato di coprire dei delitti, e non mi risulta nessuna punizione.
    O hanno fatto riaprire i battenti di castel sant’angelo?

    Forse lei si riferisce per caso alla Giustizia Divina?
    Beh, secondo Gesù (posso parlare anch’io di Gesù o è concesso solo ad alcuni?) gli uomini dovrebbero essere tutti uguali, e questo insegnamento è quello che ha fatto grande il Cristianesimo, se permette ancora.
    Ed è perfettamente il contrario di quello che questa Chiesa sta facendo.

    Ed esperienze per esperienze, già che ci siamo, dal basso dei miei 37 anni, le dico che anch’io tra pochi mesi avrò un figlio, e che a mia moglie, che lavorava da anni in un ospedale vaticano di Roma ben noto, non solo non le è stata concessa la maternità, ma non le è stato proprio rinnovato il contratto.
    I difensori della famiglia…

    Lei continui pure a difenderla questa Chiesa, io però mi sentirò libero di criticarla quanto e quando mi pare, da uomo libero.
    e non lo ero anticlericale, le assicuro, mi ci hanno fatto diventare.

    E la sua esperienza le dovrebbe suggerire di osservare meglio chi ha in mano la sua fiducia.

  27. freedom ha scritto:

    Grazie Stefano, grazie Pippo a nome di tutti quelli che continuano a credere in una realtà che va oltre il tangibile e che qualcuno, sull’onda della “rivolta liberale e laica” (non ho mai capito cosa sia!) vorrebbe ridurre alla feccia dell’umanità.
    Peccato che il messaggio e l’incarico della Chiesa non venga nè da ovest nè da est, nè du un partito nè da una fazione ..ma da qualcuno che si chiama Amore.
    Il concetto di libertà portato dal Signore va ben oltre a quello che, in virtù di quale pensiero non si sa, mette in relazione la laicità con la libertà mentre la religione andrebbe di pari passo con la limitazione della medesima. “Vi do la pace, vi do la mia pace..”, queste parole mi risuonano spesso e volentieri e mi danno forza, ” e poi la verità verà a galla e lo scandalo della croce darà gioia a tutti in una dimensione più umana.
    Certo, certe affermazioni disgustose contro la Chiesa per una credente con un figlio seminarista e impegnata in persona fanno sobbalzare e scattare la molla della rabbia , almeno in un primo momento…ma poi meglio lasciare che i tempi metano in Luce la realtà…

  28. freedom ha scritto:

    Scusate gli errori, non ho riletto il testo!

  29. silvestro ha scritto:

    Caro Stefano, ti consiglio di non confondere la pedofilia con l’omosessualità, è cosa ben diversa.

    E, permettimi questa domanda: il sacerdozio cattolico prevede la castità, giusto? Quindi l’omosessualità ha pari diritto dell’eterosessualità, visto che al pari non può essere espressa.
    Ergo impedire ad una persona il sacerdozio perchè omosessuale diventa una discriminante bella e buona, sena nessuna spiegazione plausibile.

  30. silvestro ha scritto:

    Un’ultima cosa, Stefano.
    Si cerca di nascondere la cosa mandando i preti a farsi curare da un medico, ma contemporaneamente si cacciano dai seminari gli omosessuali.
    Non trovi la cosa un pò incongruente?
    Non è che nel primo caso si cerca solamente di salvaguardare l’istituzione e basta?

    Perchè tra la tua premessa, con cui mi trovo perfettamente d’accordo, e il resto del tuo commento, c’è un abisso.

  31. stefano ha scritto:

    Silvestro, consiglio di leggere quanto ho scritto, invece di rispondere senza leggere (o capire).
    La pedofilia e’ una cosa precisa.
    L’omosessualita’ un’altra.
    Fatto sta che i casi definiti “pedofilia” sono per oltre il 90% casi di molestie nei confronti di adolescenti maschi, quindi molestie (omo)sessuali.
    I casi di pedofilia tra il clero (sesso e molestie a bambini) sono in numero inferiore a quello della media della popolazione generale.
    Quindi il risultato e’: c’e’ un problema omosessuale tra il clero, molto piu’ di quanto esista un problema di pedofilia.
    Eppure si parla solo di pedofilia.
    Perche’?
    Risposta: perche’ parlarne in termini di omosessualita’ non e’ politically correct.
    Questi sono i fatti, caro Silvestro.
    E se c’e’ qualcuno che confonde quello sei tu.

  32. silvestro ha scritto:

    Stefano, non è che non mi fidi delle tue parole, ma le fonti di queste percentuali?

    Perchè i processi in quegli Stati Uniti, dove ho vissuto anch’io, si parla di vittime sotto i 14 anni.

    e perchè ci sarebbe un problema di omosessualità?

    comunque il diritto canonico parla chiaro, per quanto riguarda il reato di pedofilia, pedofilia, non omosessualità:

    È previsto l’insediamento nella diocesi interessata di un tribunale ad hoc presieduto dal vescovo e composto di soli sacerdoti esperti di diritto canonico (non di avvocati rotali laici). Le sedute sono a porte chiuse e gli atti del processo secretati. Quando s’insedia il tribunale, da Roma arriva la normativa che per questo motivo è reperibile senza gravi difficoltà.

    Il secondo grado “di appello” è presso l’ex-Santo Uffizio a Roma. Nel caso di confessione o provata colpevolezza, è previsto il trasferimento del sacerdote/prelato ad altra parrocchia o, nei casi più conclamati, ad altra mansione non sacerdotale, che equivale a una sospensione a divinis, evitata formalmente.

    è evidente che al massimo, il pedofilo conclamato , non paga quanto dovrebbe, con la possibilità di reiterazione del reato, anche.
    E ciò fa a cazzotti anche con la tua giusta premessa.

  33. silvestro ha scritto:

    Ho ri-dato un’occhiata all’argomento sul web, caro Stefano.
    Si parla di pedofilia, i processi sono per pedofilia, le vittime sono dei bambini.

    non c’è nessun accenno a “molestie” in quanto tali, ma sempre associate a bambini, nei processi.

    e l’omosessualità non è un reato nei paesi civili.

  34. Zagazig ha scritto:

    Io sono contrario alle censure, ma non ci sto a far la vittima sacrificale per la propaganda del sinistrume italiano, che non potrebbe scagliare la prima pietra neppure contro Giuda in persona…

    Don Ciccio e chi puo’ scagliare la prima pietra..nessuno…dai tempi di Adamo ed Eva a causa del peccato originale.
    Gesu’ doveva essere democristiano.

  35. stefano ha scritto:

    Per un esame accademico e documentato del problema suggerisco di leggere lo storico e sociologo Philip Jenkins (non cattolico) di Penn State University (tra le piu’ prestigiose universita’ americane), il libro si intitola Pedophiles and Priest: Anatomy of a Contemporary Crisis.
    Oppure sempre dello stesso autore ma piu’ generale su media e Cattolicesimo (con una buona sezione sullo scandalo dei preti pedofili) The New Anti-Catholicism: the Last Acceptable Prejudice.
    Una sola citazione: “A casual observer relying on the mass media would form the overwhelming impression of a Church awash in perversion, conspiracy, and criminality. That is very far from the truth.”
    A pagina 138, nel capitolo “The Perp Wlak of Sacramental Perverts”.
    Il libro e’ corredato di ampie note, diversamente da quanto si trova di solito online.
    Non so se esistano traduzioni italiane, ma magari Silvestro un po’ d’inglese lo mastica.

  36. silvestro ha scritto:

    Stefano,
    Jenkins è un sociologo, non uno statistico, e la sua ipotesi è contrapposta a quella di Andrew Greeley, un prete cattolico, e a quella di Anson Shupe, sociologo dell’Indiana-Purdue University.

    Tra l’altro la tesi di jenkins, che poco ha a che fare coi numeri, che sarai d’accordo con me non sarebbero affatto di secondaria importanza, è stata sottolineata e potata in italia da Massimo Introvigne dopo averla sentita al congresso di S.Francisco nell’98, non proprio un super partes.

    In Italia si trova tutto su www.chiesa, Stefano, non a caso.

    Io direi che la Chiesa dovrebbe fare un mea culpa e fare un vero ripulisti, ci guadagnerebbe in immagine, sul serio.

  37. Grendel ha scritto:

    Consiglio a Lontana - e a d altri - di vedersi VERAMENTE il video e di leggersi il “Ferns Report”, altrimenti la figura da ignorante rischia di farla lei e quanti - teatranti e non - fanno debunking sul sesso degli angeli.
    Rapporto Ferns, documento ufficiale del governo *irlandese*: com’era quella della “propaganda anticattolica (tipica del tradizionale antipapismo anglosassone)”?.

  38. stefano ha scritto:

    Vogliamo dire che Greeley non e’ esattamente una voce obiettiva in materia?
    Ecco quando i preti si spretano e/o parlano contro diventano improvvisamente degli oracoli! E i professori universitari non fanno piu’ testo… interessante maniera di controbattere ad argomenti. E da quando l’essere sociologi e’ un peccato sociale?
    Quanto a Grendel, anche qui un metodo interessante: si discute della BBC ed improvvisamente si zompa ai rapporti del governo irlandese, per farsi beffe dell’antipapismo.
    Qualcuno aveva accusato il governo irlandese di antipapismo? Un po’ OT, no?
    Grendel scendi dallo specchio.
    Qui nessuno si sogna di negare gli scandali, e’ l’uso degli scandali per gridare alla Chiesa Pedofila, dopo la bastonata di piazza san Giovanni che era in discussione.
    La tattica di rimasticare sempre le stesse vecchie polemiche ormai e’ bolsa.
    Tutte le volte che si parla di Chiesa c’e’ sempre la corsa a rimestare le solite litanie… Grendel, una noia!
    Ti faccio io la lista cosi torni a dormir tranquillo: Costantino Cattivone che ha espunto l’eterno femminino bruciando i vangeli apocrifi, Carlomagno Bruto che ha convertito i Germani a bastonate. Gregorio VII che ha fatto venire il raffreddore a quel sincero democratico di Enrico IV, Urbano II che ha aperto una agenzia di lavoro interinale per cavalieri disoccupati in Terrasanta, Innocenzo III che ha inventato il treperdue nei confessionali, nonche’ la spremitura dei catari, Alessandro VI che ha fatto troppi figli e poco il papa, eppoi - goduria radicale - Galileo e Giordano Bruno (non Guerri, che tanto e’ ignifugo ma cancerogeno come l’amianto). Un po’ di suffumigi per le streghe. Poi si arriva finalmente all’Illuminismo, con quei begli spiriti di Voltaire (grande libertario, ma anche discreto commerciante di schiavi e mite odiatore di ebrei) o Rousseau, il campione dell’educazione infantile che affamo’ i propri figli. Piu’ o meno in quest’epoca deve essere nato Pannella, da quanto suggerisce il C14. La Bonino, evidentemente piu’ giovanile, e’ figlia illegittima di Carlo Pisacane. E’ da allora che i radicali sono 300, giovani e forti, ma non di piu’. Cappato invece e’ nato in provetta, e aveva l’aria del secchione gia’ da pre-embrione, pero’ le sue staminali se l’e’ tenute ben strette, fanculo la scienza.
    Cuntent el me Grendel???

  39. Anonimo ha scritto:

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  40. Anonimo ha scritto:

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