Chi oserà?
Chissà chi oserà chiedere una protesta ufficiale del governo italiano dopo i fatti di Mosca. Il massimo che la Farnesina è riuscita a fare nell’occasione, è stata una richiesta di spiegazioni per gli incidenti. Qui sopra potete vedere il video con il racconto di Vladimir Luxuria. Per la cronaca, un parlamentare europeo del nostro paese, Marco Cappato, è stato fermato e poi rilasciato dalla polizia ma Luxuria ci tranquillizza e i dice che hanno sentito l’ambasciata italiana “molto vicina“.
Già sentiamo quelli che fanno finta di ignorare il problema Putin e che oggi avranno un argomento un più per mettere la testa nella sabbia: “dovevano aspettarselo, in Russia i gay non sono ben visti“.
In realtà, qui il tema gay è solo un pretesto. Il problema sono le relazioni tese tra la Russia di Putin e il resto del mondo, soprattutto l’Europa.
Questo signore si permette di destabilizzare gli stati confinanti, ricattare un intero continente con la sua politica energetica e sguinzagliare killer nel regno di Sua Maestà britannica, con la missione di eliminare personaggi scomodi. Senza contare la repressione selvaggia all’interno del suo paese.
Gli amici di Putin in Europa, Schroeder, Chirac e Berlusconi, non contano più. Qualcuno che si scoccia c’è, tra i cineasti. Ma per il momento ci dobbiamo tenere Luxuria, non abbiamo nulla di meglio da opporre al nuovo zar.


Hermes ha scritto:
“Questo signore si permette di destabilizzare gli stati confinanti, ricattare un intero continente con la sua politica energetica e sguinzagliare killer nel regno di Sua Maestà britannica, con la missione di eliminare personaggi scomodi. Senza contare la repressione selvaggia all’interno del suo paese.”
Sguinzagiare killer? Ah si? Scotland Yard non ci ha capito una mazza e invece tu hai già il colpevole? La questione è troppo lunga per questa sede, ma mai sentito parlare di Berzhovskij, oligarca mandante di molteplici omicidi, arcinemico di Putin e guardacaso datore di lavoro (acclarato: controlla pure) sia di Litvinienko che del suo presunto omicida?
Destabilizzare gli stati confinanti? Ma quello che ha fatto l’Europa e gli USA finanziando i golpe in Kirgyzistan, Georgia e Ucraina nel nome della “democrazia” anzi-no dei contratti petroliferi? Cheney che va a leccare il culo del dittatore Kazako arrivando a definirlo un esempio di democrazia? E Mosca deve beccarsi certe accuse del menga solo per avere imposto PREZZI DI MERCATO sul gas?
La “selvaggia repressione interna”? Ciccio, io in Russia ci vivo, e la selvaggia repressione l’ho vista solo sulle tv con quattro stronzi di naziskin oppure un po’ di tempo dopo con gli STESSI naziskin che picchiano qualche finocchio italiano con troppi soldi e tempo da perdere.
Pensa come vuoi, ma almeno informati, perchè tu non sai una benemerita sega di quello di cui stai parlando.
Pubblicato il 29-Mag-07 alle ore 12:09 | Permalink
Cantor ha scritto:
Carissimo,
innanzitutto non mi chiamo Ciccio, quindi la prossima volta o moderi i toni o ti censuro.
Per il resto, che ti devo dire? Se Putin sta a galla è perchè ci sono in giro tipo come te che preferiscono le dittature (vecchie e nuove) blosceviche alle democrazie occidentali.
Purtroppo non ti posso aiutare, sei un caso senza speranza.
Pubblicato il 29-Mag-07 alle ore 14:42 | Permalink
Hermes ha scritto:
allora, io uso certi toni perchè sono stufo di cremlinologi della domenica che come minimo nel paese non ci hanno mai messo piede e al massimo sanno dire “vodka” e “matrioska”.
Poi, del bolscevico lo dai a tua sorella: le mie credenziali anticomuniste sono acclarate.
Inoltre, e qui veniamo al senso del mio discorso, Putin è al potere perchè è riuscito a salvare il paese da 10 anni di “aiuto disinteressato” dell’Occidente. Guarda che io sono storicamente filoamericano ed europeista, non potrei essere altro con la vita e la famiglia che mi ritrovo, ma a differenza di altri non mi fa paura dire quando USA o Europa fanno cazzate o si comportano in modo ipocrita.
Come fanno da 15 anni con la Russia, prima favorendone la disintegrazione e blandendone gli oligarchi e il presidente ubriaco con il fine di accaparrarsi le risorse, salvo poi indignarsi quando la mafiocrazia viene contenuta dal nuovo, di presidente, che guardacaso è amatissimo dal suo popolo, e senza bisogno di brogli, checchè ne dicano gli ignoranti di casa nostra.
Poi ti potrei far notare che gli attacchi della stampa e dei “sinceri democratici” di casa nostra coincidono con strana precisione con atti del Cremlino che possono danneggiare gli interessi petroliferi o militari di casa nostra. A casa mia si chiama “accusare l’altro per ottenere concessioni” o “diplomazia”. Ma evidentemente pur nella mia non eccelsa intelligenza, capisco cose a cui molti non arrivano, preferendo pensare che in politica ci siano i “buoni” e i “cattivi”.
Inoltre, per dare del “bolscevico” a Putin vuol dire che non hai mai ma proprio mai sentito uno dei suoi discorsi o dichiarazioni, parli solo per partito preso.
Un po’ come i comunisti con gli USA o con Israele. Bravo, bella compagnia, che ti devo dire.
Di bolscevichi ce ne sono di più in un paesino medio italiano che in tutte le russie, for your information…
E poi, per carità, lo sai perchè mi incazzo? Non perchè si critica Putin, del cui non me ne frega una mazza e peraltro si può benissimo difendere da solo.
Mi incazzo perchè coi mille problemi che ci sono davvero in Russia, qui da noi si parla solo delle invenzioni di giornalettisti venduti o di politicanti froci ex-battoni.
E’ triste, e mi fa incazzare.
E non sono io che ho bisogno del tuo aiuto, sei tu che dovresti imparare che prima di scrivere di qualcosa si dovrebbe capire di cosa si sta parlando…
Pubblicato il 29-Mag-07 alle ore 15:15 | Permalink
silvestro ha scritto:
hermes, la libertà di espressione e i diritti civili non sono un problema da poco per nessun paese.
potrei anche essere d’accordo sull’autodeterminazione della russia, cosa che sarebbe dovuta anche alla cecenia nel caso, ma quello che è successo è stato grave.
non antidemocratico o non civile, ma razzista.
Pubblicato il 29-Mag-07 alle ore 17:12 | Permalink
Hermes ha scritto:
ok, ma quando da noi i comunisti hanno assalito Pansa durante una conferenza (tanto per fare il primo esempio che mi viene in mente) hai pensato che fosse responsabilità loro o di Berlusconi che in quel momento era al governo?
Perchè mi sfugge il motivo per cui Putin debba essere responsabile per le azioni di quattro esaltati che, peraltro, sono gli stessi che poche settimane fa venivano esaltati dalla nostra stampa come “gli oppositori democratici al regime di Putin” (e chissenefrega se nella manifestazione in questione fosse un florilegio di svastiche e di falci e martelli).
Ripeto: c’è gente che non sa di cosa parla.
Pubblicato il 29-Mag-07 alle ore 18:55 | Permalink
Fandorin ha scritto:
Senza entrare nel duello personale: mi sembra che la visione cantoriana della questione russa, messa in questi termini, sia poco aderente alla realtá e denota una conoscenza superficiale del sistema postsovietico. ognuno é libero di pensare quello che vuole, ma una maggiore informazione non guasterebbe. se invece si parte da posizione ideologiche e basate sulla lettura del corriere, allora si va poco lontano.
saluti
Pubblicato il 30-Mag-07 alle ore 14:20 | Permalink
Cantor ha scritto:
@ Poganka
Sicuramente non sono informato come te, e non lo dico in tono ironico. So che tu sei uno che su questi argomenti passi le ore ad informarti.
Ciò non toglie che la mia opinione non muti, considero Putin un dittatore, penso che sia complice di un sistema che soffoca qualsiasi tentativo serio di dissidenza, trovo che la politica russa in Cecenia sia da paragonare a quella di Hitler con gli ebrei e non sopporto il fatto che un intero continente debba sottostare alle continue minacce russe di passare un inverno al freddo.
Detto questo, le cose peggiori Putin le fa in politica estera, appoggiando regimi pericolosissimi come quello iraniano o vendendo armi alla Siria.
Capisco invece che ci siano posizioni diverse dalle mie, anche se sarebbe più carino se gente come Hermes le esprimesse in toni meno “pravdiani”.
Pubblicato il 30-Mag-07 alle ore 15:26 | Permalink
Fandorin ha scritto:
la tua posizione é chiarissima, penso solo, che sia molto ideologica.
prendi la questione del gas e dei ricatti dove se ne sono dette di tutti i colori, quando il problema era economico. all’ucraina, anche con kutschma, erano stati chiusi i rubinetti. é normale. a casa mia se non pago la bolletta mi tagliano il telefono. semplice. mosca non fa regali a nessuno (come li faceva prima agli amici) non é mica la caritas. i ricatti di gazprom sono una balla, la veritá é che i russi hanno ancora per un po’ bisogno dell’europa, e viceversa (dai un’occhio a tutti quelli che investono in russia e continuano ad investire). certo sui giornali finisce la question bp-tnk, ma tutto il resto fila liscio. dopo yukos (tre anni fa) sembrava che la russia dovesse essere abbandonata da tutti, é successo il contrario. e allora? quello che raccontano i giornali é una parte infinitesimale di quello che accade. i rapporti tra stati non si basano certo su quello che scrive il corriere o racconta la bbc. per fortuna.
sulla dissidenza seria ci sarebbe molto da discutere: é serio misha 3percento (kassianov, che ha cambiato solo banda?) é serio kasparov? uno che va a spasso con i nazionalboscevichi (gli stessi omofobi che hanno lanciato le uova a luxuria) e che non vuole una riunificazione delle forze dell’opposizione (quelle magari un po’ più serie e che hanno la vera possibilitá di passare la soglia del 7 per cento? é serio limonov?
sulla cecenia: la prima guerra l’ha fatta eltsin, la seconda l’ha preparata eltsin (per putin). nessuno ha fatto una piega e va in giro ha raccontare che eltsin é come milosevic. ti sei chiesto il perché? non mi pare che le cose dal 2000 siano peggiorate e se gente come basayev é stata spazzata via non é certo un male. kadyrov é un ceceno che fa il dittaore sui ceceni, putin se ne é lavato le mani, a lui bastava che non si innescasse un effetto domino e qualche folle creasse un califfato in mezzo al caucaso. in guerra i poveracci che sono in mezzo han sempre la peggio, ma paragonare la cecenia all’olocausto é un’assurditá.
sull’iran soprassiedo senza scendere nel particolare, perché il mondo diviso tra buoni e cattivi é una cosa a cui credono solo gli ingenui (vedere alla voce storica armi all’iran, iraq etc etc da perte dei buoni e dei cattivi)
siamo seri noi: il sottoscritto é informato perché di mestiere fa il giornalista (ed é nato giornalisticamente in germania, dove grazie al cielo le cose funzionano diversamente) e si occupa soprattutto di poche cose, ma in maniera magari un po’ piú attenta di tanti altri. non vado a discettare di bioetica, anche se le mie opinioni le ho. di tuttologi ce ne sono abbastanza.
a rileggersi
Pubblicato il 30-Mag-07 alle ore 16:08 | Permalink
Cantor ha scritto:
La mia posizione non è ideologica, sicuramente. Sono un tipo troppo pragmatico.
La domanda che vorrei farti è: ci teniamo Putin e siamo contenti così? Anzi, lo nominiamo Commissario Europeo?
Pubblicato il 30-Mag-07 alle ore 20:04 | Permalink
Fandorin ha scritto:
Bisogna trattare la Russia per quello che é, non per come vorremmo che fosse. Putin é lí non ci si puo fare nulla, anche solo perché i russi lo vogliono e lo vorrebbero anche per il terzo mandato. Invece di stuzzicare la Russia come fanno i polacchi per conto terzi, bisognerebbe integrarla nei processi, stile dividiamo la torta. esempio pratico, scudo spaziale. se si fosse fatto a livello nato (con la russia) e si fosse detto: costruiamolo insieme, con tecnologie comuni, usa e russia, allora si sarebbe evitato parecchio casino. esempi del genere di sono giá, anche nel settore energetico (vedi caspian consortium). l’approccio tedesco in latri settori é esemplare.
Pubblicato il 30-Mag-07 alle ore 20:57 | Permalink