Dario non è un software “crackato”

Dario, il 15 enne morto il 16 maggio scorso, forse non sapeva cosa stava fumando. Gli inquirenti non hanno trovato tracce di hashish nel corpo del ragazzo ma di cocaina. Pare fosse “crackata”, dei cristallini da fumare prodotti dal miscelamento della polvere bianca con acqua e bicarbonato o ammoniaca.
Questo episodio non è certo isolato ma se ne parla molto perché ha fatto scalpore sui media. E’ l’ennesima dimostrazione, se ce fosse stato bisogno, che la droga è pericolosa, qualsiasi essa sia. Se Dario era arrivato a consumare quel prodotto consapevolmente, era solo grazie ai primi spinelli, ai quali è seguita una escalation di sostanze sempre più letali. Se invece qualcuno gli ha fatto un brutto scherzo, è comunque morto facendo il gesto di fumare una canna.
Chi sostiene che ci sono droghe e droghe, o non sa che dice o è in malafede. Certo, molti sono i ragazzi che fumano canne e continuano a fare una vita tutto sommato normale. Ma per molti, per troppi, non è così.
Non ci stancheremo mai di ripetere che anche questa morte rappresenta il fallimento delle politiche proibizioniste. Semplicemente, non funzionano e sarebbe ora che la politica prendesse su di sé la responsabilità morale e materiale di riflettere al di là delle posizioni ideologiche - probizionisti contro anti-proibizionisti - per trovare una soluzione a questa piaga che miete vittime in continuazione, distrugge la famiglie e si insinua ogni giorno di più nella vita di persone insospettabili.
Figurarsi.


Ivo Silvestro ha scritto:
Sottoscrivo l’affermazione sul fallimento delle politiche proibizioniste. Meno quella sulla non differenza tra le droghe: posto che “leggera” non significa “innocua”, distinguere tra cannabis e eroina mi sembra doveroso.
Avviene così per l’alcol: un bicchiere di vino non è un bicchiere di vodka!
Pubblicato il 30-Mag-07 alle ore 11:57 | Permalink
hronir ha scritto:
I morti sulle strade non sono un buon argomento contro l’uso dell’automobile. Sei liberissimo di essere contro le droghe leggere, ma le argomentazioni dovrebbero essere altre perche’, statistiche alla mano e non per casi isolati, le droghe, oggettivamente, non sono tutte uguali.
Pubblicato il 30-Mag-07 alle ore 14:38 | Permalink
Cantor ha scritto:
Probabilmente non mi sono espresso chiaramente, anzi è proprio così, quello che ho scritto può facilmente prestarsi ad interpretazione.
Io sostengo che non ci sono droghe e droghe in contrapposizione a chi sostiene che c’è differenza tra le droghe leggere e quelle pesanti perchè le leggere non le considera neanche come droghe. Anzi, sono considerate soprattutto come curative.
In questo senso dissento perchè per me, dal punto di vista della pericolosità, non c’è differenza ma non perchè sono tutte pericolose nello stesso modo ma perchè anche quelle leggere sono pericolosissime pure loro.
Il fatto è che quando si parla di cocaina o di eroina o di Lsd, l’opinione comune è che si tratti di sostanze molto pericolose. Invece, molto spesso, quando si parla di cannabis c’è una forte tendenza a pensare che sia poco più che una Marlboro. Io invece sostengo che la cannabis sia pericolosissima, anche se i suoi effetti non sono così pericolosi come quelli dell’Lsd.
In questo senso, dico che non ci sono droghe e droghe ma ci sono solo droghe pericolose, alcune più, alcune meno.
Spero di essermi spiegato.
Pubblicato il 30-Mag-07 alle ore 15:19 | Permalink
freedom ha scritto:
Sono d’accordo con cantor, soprattutto la pericolosità va ricercata nel desiderio da parte di giovani di farne uso come un deterrente alla Vita. Quello che maggiormente mi lascia perprlessa e m’induce a riflettere sul problema è proprio il perchè ci sia questa diffusissima necessità di parzialmente addormentare la mente . Parlando soprattutto di adolescenti, mi chiedo cosa vogliono urlarci spinellandosi durante le ore scolastiche o con ritmo cadenziato ogniqualvolta si ritrovano in gruppo e sono nelle condixzioni di farlo. Lo leggo come una domanda di aiuto , un urlo contro noi adulti…e proviamo a capire cosa vogliono dirci!
Pubblicato il 30-Mag-07 alle ore 18:21 | Permalink
Cantor ha scritto:
Cara Freedom,
con il tuo commento sfondi una porta aperta. Sui motivi che spingono cosi tanti giovani ad usare lo spinello come l’acqua corrente, occorrerebbe scriverci delle enciclopedie.
Non lo si fa per il semplice motivo che se analizzassimo in modo approfondito il problema, vedremmo delle cose poco piacevoli in noi stessi, nella generazione che ha creato questo disagio.
Il problema siamo noi e il mondo che abbiamo inventato, nel quale i nostri figli e nipoti sono costretti a vivere, loro malgrado.
Ma noi preferiamo discettare del sintomo, non della causa.
Ciao.
Pubblicato il 30-Mag-07 alle ore 20:03 | Permalink
litarco ha scritto:
Cari Freedom e Cantor,
vi siete mai masturbati?Avete mai fumato una sigaretta?Bene la canna,se volete,raccoglie entrambe le sensazioni.
Mi spiego.Prima di tutto è qualcosa di facile che procura un certo tipo di benessere senza controindicazioni(a meno che non si esageri…..e credo che la risposta “anche un kilo di arance fanno male” basti e avanzi per mettere a tacere qualsiasi controbiezione….),secondo poi è qualcosa che fà sentire grandi,di fronte agli altri e a se stesso.Prima si cacciava o si picchiava un altro ragazzo per amore,adesso si fuma!L’uomo è deficente??…capirai che scoperta….
Piuttosto però mi piacerebbe capire come mai faccia così tanto gola parlare di una cazzata come la droga leggera quando la sigaretta dà molta più assuefazione,uccide molte più persone ed è un fenomeno di massa.Attenzione,perchè l’ultima è la cosa più divertente,poichè essendo un fenomeno di massa coinvolge anche innocenti e dulcis in fundo l’ambiente….
Ma,chissa perchè a nessuno gliene frega nulla e tutti si accaniscono contro le canne…
Potrei continuare facendovi notare come al simbolo della cannabis vengano associate solo ideologie pacifiste,mentre l’economia del tabacco si muove anche finanziando il traffico di armi…….ma vabbè!Che ce frega a noi??:D
Pubblicato il 30-Mag-07 alle ore 20:27 | Permalink
freedom ha scritto:
A parte il fatto che non reputo intelligente l’introduzione del tuo intervento. A parte quello ma nessuno nega la negatività della sigaretta, io non fumo e nemmeno mio marito ma proveniamo entrambi da famiglie ultrafumatrici. Mio padre è morto l’anno scorso prima di andare in pensione anche a causa del tabacco, ma ciò va oltre alla tematica iniziata da cantor.
Non nego che anche il fumo sia un deterrente alla realtà ma sicuramente , aldilà degli effetti a lunga scadenza, non “ammorbidisce” ala mente come lo spinello. Quello che volevo dire , sulla scorta del ragionamento di cantor, è che mi preoccupa come questi adolescenti “urlino” spinellandosi e cantor ha perfettamente ragione dicendo che siamo noi i primi sordi, i primi malati di ipocrisia che abbiamo costruito le nostre false certezze su delle falsità…e ora ci teniamo a tenere ben imbiancati i sepolcri!!! E’ questo che si radica sempre più in me, la convinzine che sia necessario svuotarci dentro non semplicemente vedendo gli errori esterni ma analizzando le nostre povertà interiori, ascoltando i nostri vuoti e ammettendo le nostre povertà. E’ un’operazione indubbiamente difficile ma fattibile facilitata dal fatto che lo si possa fare a beneficio di una generazione a cui sarà dato in mano il futuro dell’umaità. Io di figli ne ho quattro tra cui due in età adolescenziale e credimi, leggo in loro un’enorme fatica ad inserirsi in un contesto sociale precostituito e vuoto di ideali, di punti di riferimento. Non voglio uscire dal seminato ma il perno su cui regge tutto il ragionamento sta qui, secondo me.
Buona giornata, ioper un poco non ci saròma mi fa piacere poter dialogare con te cantor, anche se su certi argomenti “non ci troviamo”!!
La diversità arriccchisce, è la sacrosanta veritàspecialmente se si ha a che fare con persone aperte. Ciao
Pubblicato il 31-Mag-07 alle ore 8:50 | Permalink
silvestro ha scritto:
la cannabis non produce overdose semplicemente perchè è uno dei pochi farmaci che non raggiunge la soglia tossica neanche ad alte dosi.
è un farmaco a lento assorbimento.
non c’è assolutamente prova scientifica che provochi danni permanenti al cervello.
quello che fa è aumentare il rischio tumore delle sigarette: ci sono schifezze da taglio dentro e il fumo arriva più caldo per via del filtro.
l’effetto dura mediamente due ore ed è un effetto blando.
se si vuole fermare il consumo bisogna dire la verità ai ragazzi, perchè se fumano si accorgono benissimo delle minchiate che si sparano e si perde la loro fiducia.
Pubblicato il 31-Mag-07 alle ore 12:03 | Permalink
Cantor ha scritto:
La cannabis pare non produca danni al cervello. Ma molto più spesso di quello che si immagina, produce danni psicologici, anche gravissimi, per esempio crisi psicotiche
Pubblicato il 31-Mag-07 alle ore 12:06 | Permalink
silvestro ha scritto:
cantor, che significa danni psicologici senza danni al cervello?
il consumo cronico può far insorgere piccole crisi d’ansia in soggetti predisposti, con lieve abbassamento di pressione.
questi effetti possono essere maggiori se assunta insieme all’alcol.
di solito il consumo per i cronici si affievolisce fino a smettere quando si comincia a lavorare: ti fumi uno spinello e ti addormenti come un baccalà sul divano.
e ci pensa tua moglie a farti smettere, con le cattive di solito!
i rischi grossi che passano i ragazzi sono di tipo giudiziario, il contatto con lo spacciatore e indirettamente con lo smercio clandestino che di solito è ad appannaggio della malavita, e, soprattutto, non si dovrebbe guidare sotto l’effetto, peggio se insieme all’alcol.
è pacifico che sarebbe opportuno cercare di far calare il consumo, ma questo, come giustamente hai detto tu, non passa per il proibizionismo, ma con un’informazione corretta sui rischi.
Pubblicato il 31-Mag-07 alle ore 12:58 | Permalink
Cantor ha scritto:
Informazione corretta sui rischi, proprio di quello parlo. Non esiste perchè ci sono troppe barriere ideologiche. Da una parte, chi proibisce e quindi non vuole nemmeno che se ne parli in pubblico, dall’altra chi sostiene che sono innocue e non vuole sentir parlare di rischi.
Però, se mi dici che sui giovani al massimo possono provocare piccole crisi d’ansia, allora non ci capiamo. Parla con uno psichiatra che abbia esperienza in questo campo e poi dimmi cosa ti dice.
I danni psicologici non significano necessariamente danni al cervello. Il cervello funziona benissimo. Basta pensare alle persone che soffrivano di una fobia o di un disturbo psicologico, che hanno lavorato con uno psicologo o psichiatra e poi sono tornate a fare una vita normale: mica hanno avuto il cervello danneggiato!
Quando io parlo di danni al cervello, voglio dire il deterioramento della funzionalità dell’organo, irreversibile ed incurabile.
Pubblicato il 31-Mag-07 alle ore 13:28 | Permalink
Ale ha scritto:
Caro LITARCO il fumo di una sigaretta uccide chi decide più o meno consapevolmente di farsi del male, ma quello di una canna può uccidere anche qualche bimbo di una scolaresca in gita con un bus guidato da uno stronzo che si era solo un attimo “ammorbidito” il cervello con la cannabis. Le senti le notizie? Ti auguro di non avere figli che devono andare in gita… così puoi continuare tranquillamente a fare l’amore (o a masturbarti) e non la guerra.
Pubblicato il 01-Giu-07 alle ore 10:01 | Permalink
silvestro ha scritto:
Cantor, io ora mi occupo di farmaci pediatrici in preclinica ma ho lavorato parecchio sulle droghe d’abuso con neuropsichiatri avendo un dottorato in psicofarmacologia. Questo solo per dire che la mia non è un’esperienza “diretta”
Quello che è difficile da comprendere è il confondimento tra causa ed effetto.
cerco di spiegarmi meglio:
Chi si avvicina alle droghe è solitamente una persona con la tendenza a ricercare accettazione sociale, rifugio dalla realtà o altro (non è un caso che l’individuo più esposto sia di solito l’adolescente).
Più semplicemente assume sostanze psicotiche perchè ha problemi di natura psicologica, non che ha problemi psicologici perchè assume droghe.
Ale, se l’autista ha fumato la sera prima non è scientificamente possibile che la “canna” sia la diretta responsabile, essendo l’effetto dopo un paio d’ore nullo.
Più probabilmente ha fatto baldoria la sera prima e si è addormentato al volante.
Il che è sempre una responsabilità gravissima.
Pubblicato il 01-Giu-07 alle ore 11:45 | Permalink
litarco ha scritto:
“Caro LITARCO il fumo di una sigaretta uccide chi decide più o meno consapevolmente di farsi del male, ma quello di una canna può uccidere anche qualche bimbo di una scolaresca in gita con un bus guidato da uno stronzo che si era solo un attimo “ammorbidito” il cervello con la cannabis. Le senti le notizie?”
“”Alcool e tabacco? Peggio delle droghe
Gli scienziati vogliono riaprire la discussione sulla classificazione delle sostanze illegali sulla base di nuovi criteri
LONDRA - Alcol e tabacco tra le dieci sostanze più nocive. Più nocive di cannabis, Lsd ed ecstasy. Almeno così conclude uno studio condotto dal professor David Nutt dell’Università di Bristol e pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica The Lancet. Il risultato, per alcuni versi sorprendente, che sconvolge le classifiche governative sulle sostanze più pericolose e proibite, è frutto di un nuovo sistema di classificazione che tiene conto oltre che della pericolosità della sostanza per l’individuo, anche della dipendenza che la sostanza genera e della pericolosità sociale di chi la assume. Si tratta in realtà più che di uno studio sulle sostanze in sé, di un’inchiesta tra intervistati qualificati: psichiatri specializzati in dipendenza da sostanze e ufficiali giudiziari o di polizia con comprovata preparazione scientifica.”" -Corriere della sera SALUTE -
Si,le sento le notizie!O almeno qualche volta mi capita…..devo dire anche più spesso di quanto mi capiti di cercare per forza un colpevole alle tragedie che capitano SEMPRE per i più svariati motivi.Perchè non devo farti l’elenco dei morti per incidente stradale dopo una sbornia vero??
Il termine “pericolosità sociale” dell’articolo di poco fà ti dice mica qualcosa??
Tanto il problema rimarrà sempre lo stesso!Non vediamo l’ora di trovare il colpevole,che guarda caso si trova sempre dall’altra parte della strada.Lontano da noi e dalle nostre abitudini.Per dimostrare a tutti quanto abbiamo capito tutto della vita e cercando di esorcizzare la paura verso qualcosa che non conosciamo.E’ un evergreen Ale,tranquillo,nulla di nuovo!Io cmq seguirò il tuo consiglio,continuerò a masturbarmi,a fare l’amore e a non fare la guerra.Di sicuro non mi vedrai in fila contro il nemico che mi ha indicato qualcun’altro…..
ps:spiace che la parola “masturbati” abbia offeso qualcuno tanto da farlo decidere sull’intelligenza del mio primo intervento…
Pubblicato il 03-Giu-07 alle ore 5:48 | Permalink