La pedofilia clericale è arrivata all’”Anno Zero” /2

Dopo avere visto la puntata registrata di “Annozero“, non ho molto altro da scrivere rispetto al mio post di qualche giorno fa. Tuttavia sarebbe interessante commentare le reazioni di chi, per qualche oscuro motivo (…), ha ormai deciso di lasciare dietro di sé le posizioni laiche e liberaleggianti per accodarsi a quelli che sostengono e difendono la Chiesa cattolica per partito preso.
Si tratta di Vittorio Sgarbi, protagonista di una reazione quantomeno esagerata. Sostiene che l’acquisto e la messa in onda da parte della RAI del video BBC sia stato “un attacco di uno Stato verso un altro Stato sovrano“, facendo così intendere che l’Italia, attraverso la televisione di stato, abbia tentato di screditare con un atto bellicoso la reputazione del Vaticano e del suo Papa.
Noi speravamo che Sgarbi fosse un po’ più accorto nel coprirsi di ridicolo e speravamo anche che all’alba del 21° secolo avesse imparato che non si può smontare a colpi di censura preventiva la serie di fatti denunciati nel video. Speravamo anche che non volesse offendere la sua e la nostra intelligenza ma lui ha voluto nascondere le notizie false con il principio di autorità, invece di seguire il nostro consiglio. Non sarebbe stato più intelligente fare opera di contro-informazione presentando i fatti, magari da un’angolazione diversa e svelando ai telespettatori i retroscena di questa “bufala”..?
Si tratta anche di Giuliano Ferrara, in prima pagina sul ilFoglio di sabato 2 giugno. Definisce Santoro il Conduttore Unico delle Coscienze, di un’ignoranza abissale perché nella vita ha studiato una sola cosa: come suggestionare il pubblico e offrirgli, sotto il simulacro della “discuzzione” in tv un banale pregiudizio comprato al mercato. Si rivolge al direttore della Rai, Claudio Cappon e gli dice che il conduttore è uno
“sconcio perché ha cercato di tutta la sera di far dire a monsignor Fisichella l’unica cosa che a lui interessava: separare la Chiesa, che si difende bene da sola, dai suoi difensori laici, che corrompono invece la verità“.
Per il resto una lunga dissertazione in difesa dell’opera “Genio del Cristianesimo” di François-René Chateaubriand e un attacco a tutto campo a Voltaire. Come è ovvio, le vittime delle violenze dei preti pedofili non sono state neanche nominate per sbaglio. Abbiamo qualche dubbio su Ferrara, probabilmente convinto che trattasi solo di una colossale montatura.
Insomma, da adesso oltre all’ingerenza dei prelati dovremo aspettarci anche quella degli atei devoti alla Sgarbi e alla Ferrara, di quelli che difendono le posizioni di chi i fatti non può sbugiardarli perché non sbugiardabili.


hronir ha scritto:
Io non ho visto la trasmissione (non vivo in Italia), ma da quello che ho letto in giro mi par di capire che il punto della discussione sia stata la pedofilia nella Chiesa (da cui il riassunto “è vero, ma sono casi isolati”) e non, invece, le modalità di insabbiamento che la Chiesa (ha) adotta(to) nei confronti di questi reati…
Pubblicato il 04-Giu-07 alle ore 12:48 | Permalink
darmix ha scritto:
beh allora uno dei due post te lo potevi evitare…io dire quello pre-vista non credi?
Pubblicato il 04-Giu-07 alle ore 16:45 | Permalink
Yoshi ha scritto:
ma un clown come vittorio sgarbi…ma chi lo ascolta ancora?
Pubblicato il 04-Giu-07 alle ore 17:14 | Permalink
Augusto ha scritto:
Invece, a me, tutto questo preoccupa, molto.
E mi spiego:
- devo credere che il timore per la “avanzata islamica” spinga anche ex liberali (all’acqua di rose) ad aggrapparsi alla croce.
- vedi il manifesto occidentale del Sig. Pera
- questo potrebbe produrre 2 fronti ugualmente ortodossi e fondamentalisti; cattolico / islamico
- temo che i due fronti NON entreranno in conflitto, na si alleeranno contro gli ultimi rimasugli di liberali. Vedi la presenza di rappresemtanti islamici al family day.
- conclusione:
1) Dimenticato Voltaire; con buona pace di tutti i fondamentlisti
2) Resettato il “tempo Italia” a prima della breccia di Porta Pia
3) Liberali cacciati e/o incarcerati; per non parlare dei piú pericolosi ed odiosi criminali: gli omosessuali.
Eliminati fisicamente o curati psicologicamente? (stile arancia meccanica)
Buon divertimento
Ciao
Pubblicato il 04-Giu-07 alle ore 20:17 | Permalink
Inyqua ha scritto:
Certo che se Sgarbi è diventato il difensore della Chiesa….e dello Stato del vaticano, allora stanno messi peggio di quanto immaginavo….
Pubblicato il 04-Giu-07 alle ore 20:18 | Permalink
stefano ha scritto:
Cantor - cerco di abbandonare i toni polemici assunti sul tuo post precedente - per cercare di distinguere due questioni:
1. i casi di abusi sessuali. Per me cattolico sono oggettivamente gravi (non “troppo numerosi”, ma per il semplice fatto che anche uno solo sarebbe troppo). Vanno severamente puniti i protagonisti e quei vescovi che abbiano sottovalutato gli episodi e non perseguito i responsabili.
In coda a questo vorrei far notare una questione non indifferente di linguaggio/comunicazione: qui in America (paese dove se sbagli paghi) i giornali parlano di pedofilia solo quando pedofilia c’e’ (quindi molestie a minori in eta’ pre-puberale) gli altri casi si definiscono sexual harassment o con altre definizioni ad hoc, in generale si parla di abusi sessuali.
E’ distinzione capziosa? No, a ben vedere. Perche’ la dimensione patologica della pedofilia ha uno stigma inevitabilmente peggiore (sia nel diritto, sia nella psicologia, sia in carcere, basti vedere come i carcerati trattano i molestatori di bambini). In Italia come al solito si fa un bel minestrone di tutto.
2. La questione - informazione: e qui casca l’asino Santoro: il documentario era un trappolone la cui valenza informativa era nulla: non ci puo’ essere censura su fatti che sono di dominio pubblico da anni (il documentario stesso e’ in giro da piu’ di un anno).
La tempistica con cui e’ stato trasmesso e’ una conferma dell’uso proditorio del documentario, chiaramente tirato fuori per controbattere al Family Day.
Quindi spero si possa discutere o sull’uno o sull’altro punto, ma con chiarezza, non con la gazzarra che si e’ vista (magari anche per colpa mia).
Pubblicato il 04-Giu-07 alle ore 22:34 | Permalink
HarryBurns ha scritto:
“ll’alba del 21° secolo avesse imparato che non si può smontare a colpi di censura preventiva la serie di fatti denunciati nel video. ”
se per fatti intendi i casi di abusi nessuno ha mai pensato di smontarli. se per fatti intendi l’interpretazione a senso unico di un documento, beh allora il consiglio è di riprendere il dizionario e cercare la parola “fatto”.
“Certo che se Sgarbi è diventato il difensore della Chiesa….e dello Stato del vaticano, allora stanno messi peggio di quanto immaginavo….”
calcola che difensore della (cosidetta/presunta) laicità in trasmissione è stato Odifreddi. Non so chi sta messo peggio cara Inyqua, non lo so davvero…
HB
Pubblicato il 04-Giu-07 alle ore 22:35 | Permalink
Cantor ha scritto:
@ Stefano
Sul punto 1) siamo fondamentalmente d’accordo. Pure io mi rendo conto di abusare del termine pedofilia mentre in molti casi si dovrebbe correttamente parlare di violenze o abusi sessuali. Tuttavia vorrei sottolineare una sfumatura, non troppo secondaria. Quando scrivi “Vanno severamente puniti i protagonisti e quei vescovi che abbiano sottovalutato gli episodi e non perseguito i responsabili” per me l’unica giurisdizione che deve giudicare gli eventuali colpevoli è quella degli stati. I vescovi non possono essere puniti perché sottovalutano (sottovalutare è un errore, di certo non punibile penalmente), né possono esserlo perché non hanno perseguito. Ai vescovi non spetta di perseguire chi commette reati universalmente riconosciuti come tali dalle leggi statuali. Ai vescovi spetta il dovere di denunciare perché a giudicare devono essere altri.
Sul punto 2), la mia impressione è che tu stia facendo una fuga in avanti, interpretando il momento temporale della trasmissione di Santoro come un evento non casuale. Credo che l’errore derivi dall’interpretare il Family Day come un evento epocale, di enorme successo. Invece io credo che il Family Day sia stato un evento di portata indubbiamente notevole ma che cambierà poco nel futuro del paese (i Dico erano morti già da tempo, per esempio). Per cui non vedo questa necessità di restituire un colpo di mortaio alla Chiesa ed ai cattolici; piuttosto interpreto la decisione di Santoro come la capacità di cogliere un’occasione. Il video era lì da mesi ma in Italia era praticamente sconosciuto. Poi, per motivi a me sconosciuti, ha cominciato a girare sulla rete all’impazzata, complice il blog Bispensiero, ripreso subito da Beppe Grillo. A quel punto per uno come Santoro il boccone è diventato troppo appetitoso. Non facciamo troppo dietrologia.
Pubblicato il 04-Giu-07 alle ore 22:57 | Permalink
litarco ha scritto:
“La tempistica con cui e’ stato trasmesso e’ una conferma dell’uso proditorio del documentario, chiaramente tirato fuori per controbattere al Family Day.”
Questo “chiaramente” lo vedi solo tu,posso assicurartelo!E forse il fatto che non vivi in Italia dovrebbe farti astenere da certi giudizi sui movimenti politici e non legati alle manifestazioni di piazza……ma vabbè,vuoi mettere quanto è più bello aprir bocca e dare fiato?!?:)
A HarryBurns preferirei non dire nulla,ma visto che è in vena di consigli quasi quasi un consiglio glielo dò pure io!^^……caro Harry,fatti un giro sulla rete e guardati con attenzione le cose che ha fatto e detto Piergiorgio Odifreddi!Stai insultando uno che per anni ha insegnato nelle università di Italia Stati Uniti e Russia.Matematica,Harry!Non ermeneutica della pasta scotta. ….mentre tu preghi c’è gente che manda avanti mondi…..sveglia!!
Pubblicato il 05-Giu-07 alle ore 2:52 | Permalink
stefano ha scritto:
Domandina facile facile a Cantor e a Litarco: quante volte Santoro ha mandato i suoi giornalisti a fare servizi anche dal vivo, in piazza, con un lavoro certo ideologico ma anche giornalistico? Direi che e’ stato quasi un suo marchio di fabbrica.
Invece questa volta si e’ ridotto alla minestra riscaldata della BBC (tra l’altro proveniente da Panorama, un programma al centro di grosse polemiche sulla qualita’ scandalistica dei servizi nella stessa Gran Bretagna). Perche’?
Pigrizia? Mancanza di casi in Italia - magari anche vecchi come quello trattato nel documentario inglese - ? Quando e’ stato programmato nel calendario di Annozero l’argomento della puntata? Scommettiamo che e’ dopo la indizione del Family Day?
Mai sentito parlare di “controprogrammazione” in TV? Si e’ organizzata (eufemismo, vabbe’) Piazza Navona, ma Santoro nella sua preveggenza aveva gia’ fiutato tutto ben prima?
Ma chi e’ che crede alle fiabe qui, io o voi?
Niente dietrologia, okkei, ma due piu’ due?
Pubblicato il 05-Giu-07 alle ore 4:46 | Permalink
stefano ha scritto:
Mi scuso, ma l’ho letto adesso.
A riprova di un modus operandi della sinistra italiana “informativa”: la Repubblica tira fuori adesso il passato piduista del Generale Speciale.
Domanda da un milione di sberle: e’ informazione o e’ (buona, vecchia, sovietica) disinformatija?
Vogliamo ancora difendere i Santori, gli Scalfari e i loro eredi nel nome della liberta’ di stampa?
Ditemi voi.
Pubblicato il 05-Giu-07 alle ore 5:16 | Permalink
sara ha scritto:
Stiamo davvero attenti a non diventare più papalini del Papa. Sono d’accordo che Santoro possa avere avuto secondi fini nell’affrontare l’argomento della pedofilia nella Chiesa. Ma il problema c’è e posso assicurare anche per esperienza personale che in genere l’atteggiamento delle autorità ecclesiastiche è proprio quello descritto nella trasmissione ‘annozero’. Se le informazioni specifiche sul documento o sulle procedure canoniche in merito a questi crimini non sono state esposte con correttezza, va bene, si può dimostrare il contrario, ma per favore, si accompagnino a queste precisazioni un’ammissione di responsabilità, un’assunzione del dolore delle vittime, un’attenzione a queste. Non una parola invece in tale direzione nei commenti di politici e giornalisti nei giorni successivi al programma. Questo mi ha amareggiato molto perchè così si è comportata quella parte politica a cui sento di appartenere, ma sono solidale con le vittime di abusi, di qualsiasi natura, che si aconsumano in seno alla Chiesa. Non c’è solo il problema della pedofilia, che è il più grave forse. C’è quello delle sette religiose pseudocattoliche, con tanto di preti che parlano a nome della Chiesa e perseguono ben altri scopi. Vi assicuro che questi preti se la cavano benissimo, vivono tranquillamente nell’impunità, potendo continuare a mettere in atto le loro malefatte e i loro abusi. Nel dire questo nessuno dimentica il tanto bene che viene fatto nel nascondimento da tanti uomini e donne di buona volontà. Ma per favore non aiutiamo la Chiesa a coprire le proprie magagne. Aiutiamola piuttosto a rimanere pura e santa, come Cristo l’ha voluta. E a questo fine serve che essa elimini le mele marce e chieda perdono per il male operato dai suoi ministri.
Pubblicato il 05-Giu-07 alle ore 10:38 | Permalink
stefano ha scritto:
Sara, si puo’ cercare di parlare seriamente dei problemi?
Se tu sei a conoscenza di fatti, responsabilita’ che costituiscono ipotesi di reato non devi aspettare il Sant’Uffizio o il Papa. Vai e fai una denuncia.
Essantocielo.
Mi pare che in molti casi qui si parli della Chiesa come se fosse un’onnipotente equivalente del KGB o della Gestapo.
Io saro’ fortunato ma l’esperienza che ho io della Chiesa (e ne ho un po’) contraddice direttamente questi cahier des doleances, che si leggono appena si parla di Chiesa.
Boh, ribadisco saro’ fortunato io (e dire che di posti ne ho girati…). Comunque, Sara, hai sentito quel che ha detto Mons. Fisichella? Ti e’ parso sminuire la gravita’ dei fatti? Doveva sembrare piu’ contrito? Farsi cospargere di pece e piume?
Hai mai letto il discorso di Ratzinger, appena divenuto papa, che parlava di necessita’ di sradicare certi scandali che piagano la Chiesa?
Mi pare che qui nulla sia sufficiente per definizione. Se e’ cosi’ ditemelo che smettiamo di ragionarne: ad impossibilia nemo tenetur…
Infine - sia detto senza intenzione di apologia di reati, crimini e peccati - la Chiesa e’ (con Maria) refugium peccatorum, non casa dei perfetti: dei dodici scelti da Gesu’ in persona uno lo vendette e gli altri scapparono via al momento piu’ tragico…
PS:
Eppoi santocielo: “sette pseudocattoliche” ??? Ommammamia, sei un’altra che conosce dei monaci albini maniaci omicidi dell’Opus Dei? Che pensa che CL la finanzi la CIA e Chiara Lubich sia un agente del MI5?
Pubblicato il 05-Giu-07 alle ore 16:12 | Permalink
sara ha scritto:
Capisco la tua reazione, Stefano. Non voglio generalizzare o creare allarmismi.
Io posso partire dalla mia personale esperienza e poi far riferimento ad alcuni casi riferiti a gruppi cattolici con elementi settari.
Questi problemi ci sono e non va bene catalogarli subito come se parlassi di caccia alle streghe.
Ho ben presente l’affermazione dell’allora cardinal Ratzinger durante la Via Crucis sulla necessità di far fronte alla “sporcizia che c’è nella Chiesa” e per quella frase confido ancora in lui e nel suo operato.
Ti posso assicurare che stare dentro la Chiesa da praticante o anche da fervido collaboratore, come lo sono stata io per 20 anni, e poi trovarsi ad affrontare la stessa Chiesa dopo che si è andati dal Vescovo a dire che uno dei suoi preti “gioca sporco” - nei tanti ambiti a cui la fantasia ti può far pensare - non è esattamente la stessa cosa.
Nel mio caso io ho il parroco che non mi parla, tutti i collaboratori che non mi rivolgono la parola, quelli con cui ho fatto mille attività per 20 anni, il Vescovo ha preso delle posizioni forti su quel prete e io glielo riconosco, ma non posizioni radicali, per cui se gli dico che sto subendo l’emarginazione e l’ostracismo che ho descritto, mi dice che esagero o che comunque devo avere pazienza. Il prete in questione è stato sollevato da alcuni incarichi per punizione, ma senza altre sanzioni, soprattutto finchè resta prete e con lo stipendio garantito, è ccomunque libero di dire ciò che vuole, di andare e fare ciò che vuole. Non sto a continuare perchè la storia è lunga e non la si può spiegare in questo contesto. Ma la Chiesa è anche questo, refugium peccatorum, sì certo, se si tratta dei suoi preti è refugium in ogni caso, gli altri il rifugio lo devono cercare altrove, dopo che non hai fatto altro che un atto di giustizia, dire la verità, fare del bene alla Chiesa dicendole che un suo prete sbaglia. Loro non lo sentono affatto come un regalo che hai fatto loro, te lo garantisco.
Sara
Pubblicato il 06-Giu-07 alle ore 8:26 | Permalink