L’omosessualità non è la pedofilia
09-Giu-07

Ci sono sempre più blog che hanno tolto il link al sito dei Riformatori Liberali. Io non l’ho più per una scelta grafica ma non nego che ultimamente mi hanno abbastanza deluso per il loro immobilismo e la mancanza di aggressività politica. Il tutto mi ha fatto pensare Benedetto della Vedova abbia scelto di apparentarsi con Forza Italia solo per convenienze contingenti ma che non abbia un progetto politico.
Tuttavia ogni tanto la loro vera anima liberale esce allo scoperto. Mia sorella mi informa che hanno deciso di aderire al Gay Pride di Roma del 16 Giugno. L’annuncio è stato fatto con il seguente comunicato stampa:
“Dissentiamo su molte delle proposte avanzate nella piattaforma politica della manifestazione. Ma è fuor di dubbio che in Italia molto deve ancora essere fatto per assicurare una doverosa e effettiva uguaglianza di diritti alle persone omosessuali. E auspichiamo che su questi temi si affermino come prevalenti anche nel centro-destra italiano le posizioni di grandi leader liberali, popolari e conservatori come Rudolph Giuliani, Nicolas Sarkozy, Angela Merkel e David Cameron.”
E’ significativo l’auspicio. Ovviamente cadrà nel nulla. La differenza tra i “grandi leader liberali, popolari e conservatori” citati dai RL e noi è che loro non hanno il Vaticano in casa e neanche il Concordato. Noi sì e quindi, figuriamoci.
Sempre Inyqua ci chiede di manifestare la nostra indignazione contro il Boy Love Day, manifestazione a favore della pedofilia. E il Vaticano dove è? Non si sdegna? E la destra? E la sinistra? Volontè? Buttiglione? La Binetti? Bertinotti? Fassino? Prodi e Berlusconi? E vabbè, chiediamo l’impossibile, direte voi. Intanto noi chiediamo.
Link: Bioetiche





