Tolleranze cinesi

La Cina è un paese che esporta di tutto. Ora anche prodotti nocivi per la salute, sicuramente molto tossici, forse mortali, ovviamente utlilizzando a sbafo marchi affermati di società affermate. E ha molto sucesso. E’ notizia di questi giorni che addirittura l’acqua minerale sia contraffatta, nel senso che chi la beve potrebbe avere brutte sorprese.
Il fenomeno pare sia ormai dilagante e difficilmente controllabile. Gli stessi governanti cominciano ad ammettere la loro impotenza: il paese è troppo grande, il business pure. E allora come fare? Semplice: basta trovare il capro espiatorio. Presto fatto: Sheng Xiayou, ex direttore dell’Agenzia per il controllo dei cibi e dei medicinali sarà giustiziato per avere preso mazzette. Tiè!
Alla faccia della politica che tiene le porte ad un paese che minaccia il pianeta a livello economico, della salute e dell’inquinamento. Alla faccia anche di Emma Bonino, la prima a dire che comunque di tratta di una nazione che sta facendo progressi sulla via della democrazia e bisogna sostenerla. Sosteniamola, allora e spediamogli un paio di sedie elettriche, così saranno ancora più liberi di mandare la gente a morte quando le cose non vanno come previsto, si rischiano le brutte figure e il crollo delle esportazioni. Avanti così.


Maurizio Colucci ha scritto:
Quindi che facciamo? Vietiamo alle imprese di fare affari con la Cina? O mettiamo dazi per scoraggiarle?
Ma non si può. Senza importare materie prime a basso costo dalla Cina, difficile che le nostre imprese possano essere competitive. E per l’export, non possiamo trascurare un mercato enorme come quello della Cina. Tra l’altro stiamo esportando molto in Cina in questo periodo.
Ti invito sommessamente a leggere questo articolo di Milton Friedman che illlustra perché queste idee sono sbagliate. Ciao
Pubblicato il 18-Lug-07 alle ore 9:59 | Permalink
david ha scritto:
salve leggevo il commento e dico che sicuramente bisogna mettere dei dazi per soraggiarli,perche’ vendono robba di pessima qualita’ e i commercianti vendono le loro merci scadenti a noi italiani che tra l’altro la pagano pochissimo e a noi cè la rivendono il doppio. Vogliamo chiedere quanto pagano le aziende italiane per esportare le loro merci in cina, poi per non parlare dei cibi fra un po ci ritroviamo a mangiare cani, cavallette e non so che altre schifezze mangiano.saluti
Pubblicato il 18-Lug-07 alle ore 16:39 | Permalink
Yoshi ha scritto:
io non voglio dazi, ma che le merci cinesi rispettino le leggi italiane e europee (e che la gdf non si gratti la panza). e nel mio settore vedo di quelle robe…
Pubblicato il 18-Lug-07 alle ore 20:51 | Permalink
DAVID ha scritto:
SALVE VORREI SAPERE QUANDO NOI TUTTI ITALIANI CI SVEGLIAMO UN GIORNO E DICIAMO BASTA A FARSI METTERE I PIEDI IN TESTA OPPURE BISOGNA VEDERLO FARE SEMPRE AD ALTRI PAESI? E QUI DA NOI SEMPRE DICIAMO SEMPRE SI_ SI_ SI _PENSANDO CHE UN GIORNO ARRIVI IL NOSTRO SALVATORE?IO PENSO CHE DOBBIAMO SCRIVERE UN’ ALTRA NUOVA PAGINA DI STORIA QUELLA CHE CI HANNO FATTO VEDERE CON ORGOGLIO I NOSTRI PADRI.QUESTI POLITICI SI CREDONO DI TRATTARCI COME GLI PARE GLI DOBBIAMO FAR VEDERE DI CHE PASTA SIAMO FATTI, POI DIRANNO MA ALLORA ERA VERO NON NE POTEVANO +++NELLA VITA BISOGNA LOTTARE SOLO COSI SI OTTENGONO COSE CONCRETE E NON CON IL BUONISMO E’ ARRIVATO IL MOMENTO DI METTERLO DA PARTE. SALUTI
Pubblicato il 20-Lug-07 alle ore 12:12 | Permalink