Viva le narcosale

«Dal punto di vista sanitario mi sembra irresponsabile l’idea che o gli eroinomani smettono di drogarsi, oppure, se non ci riescono, tanto vale che lo facciano nel peggiore modo possibile, senza alcuna assistenza sanitaria (magari per strada, nel fango e con una siringa usata), perché le istituzioni non possono “collaborare” con il loro vizio. Eppure è questa idea fintamente “rigorista” che ispira le maggiori opposizioni all’istituzione di narcosale (che non sono “negozi” in cui si vende droga, ma ambulatori attrezzati per malati tossicodipendenti da eroina).
Evitare la diffusione di malattie trasmissibili o soccorrere in tempo reale quanti vanno in overdose: questo risponde ad un criterio di responsabilità sanitaria oltre che di solidarietà nei confronti di persone deboli e provate duramente dalla tossicodipendenza. Non sarà impedendo a queste persone di avere un’assistenza sanitaria che si contrasterà più efficacemente la diffusione dell’eroina o delle altre droghe pesanti.
Trovo quindi inutile gridare allo scandalo e invece più che ragionevole sperimentare misure (come accade da tempo in molti paesi europei) per ridurre il danno connesso al consumo cronico di eroina. Lo hanno fatto anche nella Spagna di Aznar e continuano a farlo nella Germania della Merkel, (e in Svizzera, ndr) senza che accada niente di sconvolgente.»
Questa la dichiarazione di Benedetto della Vedova, che noi sottoscriviamo al 100%. E’ per queste dichiarazioni di buon senso che i riformatori sono una specie in via di estinzione? No, è perché in questo paese l’alleanza catto-comunista è più forte che mai.


Ivo Silvestro ha scritto:
Quindi Letizia Moratti è catto-comunista e io non lo sapevo?
Pubblicato il 02-Ott-07 alle ore 13:45 | Permalink
Yoshi ha scritto:
ecco infatti, pure i clerico-fascisti sono belli in forze eh
Pubblicato il 02-Ott-07 alle ore 14:08 | Permalink
Ivo Silvestro ha scritto:
Siamo assediati!
(ed è una battuta fino a un certo punto)
Pubblicato il 02-Ott-07 alle ore 14:15 | Permalink
Augusto ha scritto:
No, Ivo, non é per nulla una battuta!
Catto-Comunisti e Clerico-Fascisti sono totalmente d’accordo:
drogato inutile e fetente, muori pure come un topaccio schifoso in strada, potremo sempre dire: uno di meno.
Ma, dimenticano i costi.
Sí i costi; no non voglio andare sul patetico ed il “sociale”; rimaniamo al borsellino.
Sfortunatamente, il citato topaccio schifoso e drogato non ci fa il piacere di togliersi dai coglioni velocemente.
No, il maledetto, muore lentamente, di aids, per sempio; oppure si avvelena.
In ogni caso, noi, caritatevoli, invece di dargli pochi ed economici grammi di piombo nella tempia, lo soccorriamo e curiamo per anni! con i costi relativi.
E, allora: costa di piú una sala per drogarsi sotto controllo, evitando (per quanto possibile) costose conseguenze ed, eventualmente, fare pubblicitá contraria alla droga;
oppure assistere i topacci di fogna all’ultimo stadio?
Fate voi.
Io posso solo proporre due soluzioni:
- La Komeinista:
chiunque scoperto con droghe (proibite) in tasca o scoperto drogato, é fucilato sul posto, ipso facto.
In questo modo, in Iran, dicono che NON ci sono gay. Efettivamente…li eliminano fisicamente appena li scoprono.
- La mia:
regolamentazione, ovvero vendita in farmacia di ogni droga (tabacco ed alcool compresi); produzione industriale e ad alto controllo sanitario; prezzi decisamente bassi.
E cosí la finiamo con il commercio parallelo; e forniamo droghe pulite ai consumatori.
Pubblicato il 02-Ott-07 alle ore 18:07 | Permalink
Cantor ha scritto:
@ Ivo
La Moratti è catto.
Pubblicato il 02-Ott-07 alle ore 20:33 | Permalink
Inyqua ha scritto:
La Moratti è ‘non lo fo per piacer mio ma per dare figli a dio’? chissà perchè ma lo immaginavo….
Pubblicato il 02-Ott-07 alle ore 21:06 | Permalink
Augusto ha scritto:
Sará “faccia da porca?”
o mi sbaglio?
Pubblicato il 02-Ott-07 alle ore 21:53 | Permalink
Astrolabio ha scritto:
non voglio che lo stato usi i miei soldi per incentivare comportamenti idioti.
le facessero private le stanze col buco.
Pubblicato il 02-Ott-07 alle ore 21:55 | Permalink
Cantor ha scritto:
Che dobbiamo fare, Astrolabio, ridere o piangere dopo aver eletto il tuo commento?
Pubblicato il 02-Ott-07 alle ore 22:29 | Permalink
Augusto ha scritto:
Astrolabio, probabilmente, non ha avuto il tempo di leggere il mio lunghissimo commento.
Astro, mettila come vuoi, costa (molto) di piú assistere ammalati vari (per causa buco) che fornirgli dove bucarsi in modo “sicuro”.
Ovvero, risparmiamo soldi.
Pubblicato il 02-Ott-07 alle ore 23:04 | Permalink
Astrolabio ha scritto:
Augusto, non ti preoccupare, l’ho letto.
se è per quello si risparmiano ancora più soldi non facendo nulla, non si fanno stanze col buco non si curano i drogati, amen.
ma il fatto è che non è una questione di risparmio, è una questione di qualità della spesa pubblica, curare una persona che ha sbagliato è un conto, finanziare lo sbaglio è un altro.
già è difficile da sopportare che uno stato “etico” mi derubi, figurati farsi derubare da uno stato che promuove un vizio (eufemisticamente parlando). è una questione pedagogica.
Pubblicato il 03-Ott-07 alle ore 0:04 | Permalink
Augusto ha scritto:
Astrolabio, sfortunatamente non amo le mezze misure.
E poi, non direi “etico” abbandonare un povero cristo per strada.
Allora meglio la soluzione komeinista: pochi grammi di piombo e via.
Costa poco e risolve molto. Ma ci vuole il coraggio (palle) per applicarla.
Pubblicato il 03-Ott-07 alle ore 0:29 | Permalink
Astrolabio ha scritto:
drogarsi non è un crimine (non c’è una vittima) quindi non si può punire un drogato, ne pallottole in testa ne internamento coatto. d’altronde non si può obbligare la gente a curare un drogato malato, ne si possono rubare soldi alla gente per pagare le cure dei drogati.
“E poi, non direi “etico” abbandonare un povero cristo per strada.”
ma che ho detto che lo stato deve essere etico? ho detto che rompe il cazzo quando vuole essere etico, figurati quando fa lo spacciatore.
La soluzione, ovviamernte, per lo stato è non fare nulla.
Pubblicato il 03-Ott-07 alle ore 1:12 | Permalink
Lontana ha scritto:
La maniera di discutere di Augusto é: o fai come dico io o sei un assassino, criminale, fascista e clericale.
Ci sono le vie di mezzo e quello che dice Astrolabio é sacrosanto. La società non deve essere obbligata a prendersi carico di chi fa una scelta sbagliata. Ciascuno é artefice della propria sorte. Smettiamola con la storiella che le colpe sono degli alri.
Chi si droga é sovente un bugiardo, un ladro e uno scippatore. Poi guida la macchina e provoca incidenti, omicidi.
Il pietismo non ha funzionato da nessuna parte. Cambiamo strategia.
Disintossicazioni coatte e via nell’esercito!
Attività obbligatorie come si fa nelle cliniche americane. Altro che salottini per bucarsi!
É proprio la mancanza di figure autoritarie e autorevoli che conduce allo sballo.
Pubblicato il 03-Ott-07 alle ore 2:31 | Permalink
inyqua ha scritto:
Ho la netta impressione che chi commenta questo post non l’abbia neanche letto. Qualcuno addirittura sostiene la necessità di ‘disintossicazioni coatte’ (alla faccia del liberalismo, mi vien da dire…). Molti mi pare ignorino il problema della tossicodipendenza, ben convinti che se questo succede in un vicolo non è un problema loro, mentre invece nel salottino lo è….E poi il ’salottino è solo, come del resto dice anche BDV, un ‘ambulatorio attrezzato per malati tossicodipendenti da eroina’.
Pubblicato il 03-Ott-07 alle ore 10:16 | Permalink
Astrolabio ha scritto:
in effetti finchè non privatizzano le strade dovrebbe essere vietato drogarsi in luoghi pubblici, compresi i vicoli.
e se è solo un salottino attrezzato, per quale motivo i drogati non possono organizzarsi e farselo da soli?
Pubblicato il 03-Ott-07 alle ore 12:48 | Permalink
Augusto ha scritto:
Lontana ha scritto:
“La maniera di discutere di Augusto é: o fai come dico io o sei un assassino, criminale, fascista e clericale.”
e, poi, anche:
“Disintossicazioni coatte e via nell’esercito!”
Commenti?
Credo che inyqua abbia perfettamente ragione, prima di commentare sarebbe il caso di leggere post e commenti precedenti.
Astro, l’organizzarsi e farselo da soli mi sembra una ottima idea, solo serve una leggina che lo permetta.
In mancanza di questa……..sai le irruzioni di polizia, catto-comunisti e catto-fascisti?
Ciao
Pubblicato il 03-Ott-07 alle ore 17:05 | Permalink
Lontana ha scritto:
Come si vede che Augusto non conosce il problema! Come si vede che non é mai stato aggredito da un drogato, dopo che gli aveva fatto una gentilezza!
Come si vede che non sa che viene consigliato ai genitori di non soccorrere il figlio, di non credergli, di non cedere ai suoi ricatti!
La battaglia contro la droga é ormai persa. Nessun sistema “dolce” ha finora funzionato e in nessun posto al mondo.
A questo punto resta solo la tolleranza zero e la difesa dei deboli che sono le vittime dei drogati.
Ma tu Augusto, si vede che non hai mai fatto del volontariato presso quei disgraziati!
Continua pure a dar dei catto-comunisti o dei catto-fascisti, che é discorso articolato e
dotto!
Pubblicato il 03-Ott-07 alle ore 17:40 | Permalink
Augusto ha scritto:
Lontana, non presumere e leggi.
Só; e come. Nel mio passato ci sono amici (amici veri) poi drogati (normalmente eroina) e conseguentemente decessi o perduti nei vicoli come rognosi topi di fogna.
Con le persone di “buon cuore” che tentano di aiutarli! ma via!
Sfortunatamente, Lontana, proprio perchè ho vissuto quel mondo (e, per mia fortuna ne sono uscito intatto) ti posso confermare che hai totalmente ragione quando asserisci:
“La battaglia contro la droga é ormai persa. Nessun sistema “dolce” ha finora funzionato e in nessun posto al mondo.”
Infatti la soluzione é una sola: regolamentare il commercio; migliorando decisamente la quantitá e riducendo drasticamente i prezzi.
Perché, come sai, é il costo del prodotto che crea i problemi.
Ma poi anche dici:
“A questo punto resta solo la tolleranza zero e la difesa dei deboli che sono le vittime dei drogati.”
Allora potresti, forse, apprezzare la soluzione Komeinista; che copio pari pari dal mio commento precedente:
- La Komeinista:
chiunque scoperto con droghe (proibite) in tasca o scoperto drogato, é fucilato sul posto, ipso facto.
In questo modo, in Iran, dicono che NON ci sono gay. Efettivamente…li eliminano fisicamente appena li scoprono.
Il proibizionismo non ha MAI portato buoni risultati.
Cocaina; oggi é un problema negli USA ed Europa.
Ma é un problema MOLTO maggiore in sud america, dove vivo.
La produzione/vendita di cocaina sfalsa tutti i mercati, sovvenziona bande armate e genera povertá, sofferenza e abbandono per milioni di persone.
Rimedi? gli stessi.
O cessa la richieata in USA ed Europa; impossibile.
O si inizia a trattare il prodotto come qualunque altro prodotto chimico; sottraendolo cosí dal controllo delle varie organizzazioni criminali.
Se vorrete, poi, potrei raccontarvi sull’uso di defoglianti al confine tra Colombia ed Equador; con i danni ecologici ed i problemi sociali e politici che crea.
Pubblicato il 03-Ott-07 alle ore 18:16 | Permalink
Lontana ha scritto:
Augusto:
tra Komehini e la liberalizzazione ci sono ancora le cliniche americane di disintossicazione. Che non usano guanti di velluto…
Qui da me si adottano misure molto simili alle Europee. Ci sono cioé dei locali come un negozio normale,dove si possono avere siringhe, sedersi e chiacchierare. Nota che qui é tolleranza zero, nessuna modica quantità.
Poi hanno avuto l’idea di assumere dei lavoratori di strada” cioé degli ex(?) drogati che ramazzano i tipi che vivacchiano per le strade e che sono alcolisti o drogati.
Risultati: zero. le cose peggiorano.
Per le emergenze ci sono gli ospedali come in Italia.
Non abbiamo bisogno di narco-sale. É un’altra di quelle iniziative costose e inutili che non servirà a niente.
L’unica cosa che servirebbe é l’approccio duro. La riprovazione sociale invece che il pietismo, gli esempi negativi invece della propaganda e dell’assoluzione.
Ne perderemo qualcuno?
Pazienza, qualcun altro ne uscirà.
Il tempo della pietà é scaduto. Ora bisogna occuparsi del futuro, di quei ragazzi che stanno crescendo e che non devono entrare in contatto con quegli altri che oramai son persi.
Ci credevo anche io alla liberalizzazione e per motivi puramente egoistici,, bastava che non venissero ad aggredirmi.
Ma non é cosi’. La liberalizzazione della droga non é come quella dell’alcool. E il mercato nero esisterebbe comunque. É il messaggio che si dà che é sbagliato.
E le narcosale, ameno che siano sale di un ospedale e sotto sorveglianza, fanno parte di questo messaggio sbagliato.
Pubblicato il 03-Ott-07 alle ore 19:14 | Permalink
Astrolabio ha scritto:
“Astro, l’organizzarsi e farselo da soli mi sembra una ottima idea, solo serve una leggina che lo permetta.”
non penso che ce ne sia una che lo vieta esplicitamente e non è che siccome non c’è allora le narcosale pubbliche.
“Il proibizionismo non ha MAI portato buoni risultati.”
e ok, ma…
“regolamentare il commercio; migliorando decisamente la quantitá e riducendo drasticamente i prezzi.”
Manco il comunismo ha portato mai buoni risultati ;-P
Pubblicato il 03-Ott-07 alle ore 19:41 | Permalink
Augusto ha scritto:
Lontana, é pacevole scambiarci idee.
Deduco che vivi negli USA, io vivo in Colombia (non sono narcotrafficante ;-))
Quando dici:”La riprovazione sociale invece che il pietismo, gli esempi negativi invece della propaganda e dell’assoluzione.” mi trovi d’accordo.
Ovvero? ovvero vendita regolamentata sí, ma:
pubblicitá massacrante CONTRO l’uso di ogni droga e aggravi di pena per chi commette infrazioni o reati avendo usato droghe. Ad iniziare dal “palloncino” e la birra.
Ai miei tempi:
i cinematografi erano camere a gas, guidare con una bottiglia di barolo in corpo era normale, guidare fumando (io lo facevo fumando la pipa) era ovvio.
Oggi: tutto é cambiato.
Io mi sento un verme anche fumando una sigaretta in casa mia, se ho un’ospite.
La mia automobile NON é dotata di accendino e portacenere.
Se esco per andare a pranzo o cena (il vino mi piace) vado in taxi.
Perché? perché la pubblicitá e le leggi specifiche mi hanno “coscentizzato”.
La maggioranza dei giovani che conosco, non fumano; molti non bevono. Perché? perché non é proibito ma anche hanno capito che é dannoso.
Lo stesso credo che sarebbe applicabile per le altre droghe. Quando vendute in farmacia non sarebbero piú “attraenti” e la pubblicitá farebbe il resto: Con il tempo, ovviamente.
E veniamo agli USA.
Hanno fallito in tutte le loro politiche antidroga, sei tu ad asserirlo. Peró.
Peró continuano a forzare la Colombia nella eradicazione della pianta di coca.
Sarebbe come forzare i paesi produttori di vino alla eradicazione della vigna……
E come si eradica la coca?
- o “a mano” il che costa tempo, denaro e uomini (eradicatori e militari incaricati di proteggerli)
- o con i liquidi “defoglianti” lanciati da un’aereo.
Solo che il defogliante cade sulla piantagione di coca, ma anche su quella di patate; e sterilizza un teritorrio per anni.
Come si alimenteranno i contadini della zona? contadini, nella maggior parte, decisamente poveri.
Poi viene la parte internazionale; una piantagione in Colombia a pochi chilometri dall’Equador. Passa l’aereo e spruzza. Ovviamente il vento porta il defogliante anche in Equador; che non segue poi cosí tanto la volontá USA. E il nostro vicino Chavez aiuta a rinfocolare.
Conseguenza: stiamo passando ondate continue di tensione Colombia / Equador a causa di questo.
In oltre: in Colombia come in Equador, e Perú la elaborazione e commercio illecito della cocaina alimenta enormi gruppi di malviventi. Che non si limitano a questo, ma sono in guerra aperta contro gli stati e contro le popolazioni.
In Afganistan, credo che si signori talebani si sovvenzionino con la coltivazione del papavero e commercio di eroina. Con i risultati conosciuti.
Concludendo (finalmente, direte voi); il commercio illecito di eroina e cocaina non danneggia solo USA e Europa ma, molto di piú, popolazioni povere e totalmente inermi
Tutto il quadretto precedente perché?
Perché gli USA e l’Europa non possono, vogliono o riescono a ridurre il consumo.
E le leggi di mercato, lo sai, sono ferree; sempre si produrrá quello che il mercato richiede. Sempre, a qualunque prezzo.
Pubblicato il 03-Ott-07 alle ore 20:09 | Permalink
Augusto ha scritto:
No Astro, nulla di quella cosa lí che non nomino ( mi da l’orticaria ).
Commercio, puro commercio legale. Export / Import come le banane o gli ananas.
Ovviamente le droghe saranno vendute nel luogo acconcio e con i controlli di qualitá necessari; come quelli sulle banane. Appunto.
Pubblicato il 03-Ott-07 alle ore 20:13 | Permalink
Lontana ha scritto:
Augusto, io sto in Canada che é piu’ liberal degli USA, pero’ anche qui non é permessa neppure la modica quantità. Questo non impedisce che ci siano molti che fanno crescere le piantine in giardino, ma lo fanno a loro rischio e pericolo.
L’approccio canadese é stato comunque piu’ “sociale” di quello americano. In fondo si lascia sempre agli americani il lavoro sporco..
Sull’eradicazione i poveri di quei paesi hanno certamente da protestare, sopratutto quando si spargono i prodotti chimici nell’aria e poi non si sa dove finiscono.
Pero’ al momento sono gli unici che ci hanno provato.
Non ho dati e non so dirti se hanno ottenuto qualcosa, probabilmente no, ma si deve considerare che la coltivazione delle piante da droga é una guerra.
Una guerra parallela a quella del terrore che sfianca il nostro vivere e il nostro futuro.
Quei Paesi non hanno mezzi mjlitari, ma hanno la coca. In piu’ hanno dei ricavi.
Che fare? Fare del commercio legale per vincere la criminalità?
La droga non é il tabacco e neppure l’alcol.
Ora devo andare.Piacere di conoscerti. Meno male che hai precisato che non sei in qualche “cartello”…:-)
Pubblicato il 04-Ott-07 alle ore 0:26 | Permalink
Augusto ha scritto:
Lontana, scusa, ma devo correggerti.
La Colombia, cosí só di quello che parlo.
La Colombia é un paese in guerra dal 1.960 circa.
Prima é stata infiltrata dagli agitatori di Castro che hanno creato varie bande armate di “liberazione”. Bande comuniste, ovviamente.
Poi i proprietari terrieri hanno creato bande armate di “sicurezza”.
E lo stato e la popolazione in mezzo!
Negli anni 70, tanto per gradire, é iniziata la produzione in massa di cocaina; produzione gestita da ladruncoli locali che sono presto diventati dei magnati.
Negli anni 80/90 lo stato, anche con l’aiuto USA, é riuscito ad eliminare, anche fisicamente se necessario, i trafficanti. Ma.
Ma, alla caduta del “muro” perduto l’appoggio cubano ai comunisti, le varie bande armate “politiche” invece di discioglersi sono subentrate ai cartelli nella produzione di cocaina.
Solo che i cartelli si comportavano come i nostri (vecchi) mafiosi; eventualmente aiutavano la popolazione.
Le bande armate no; la schiacciano, la sequestrano, la ricattano ecc.
E la Colombia, che non é debole (o non é piú debole) continua ad impegnare quasi tutte le sue risorse per contrastarli.
Ad esempio: é “sconsigliabile” costruire una (bella) autostrada con molti ponti, perché te li possono “volare” (far saltare) il giorno dopo; ed allora vai in strade che sono (quasi) mulattiere.
Stesso dicasi, ad esempio, per un centro ospedaliero in un paesino lontano dai grandi centri e quindi dalla caserme.
Ma con tutto ció la Colombia (e i colombiani) resiste. E non rieco a capire come.
Vedi, la coltivazione della coca, non é una guerra; é una coltivazione comune in queste zone; come da noi la coltivazione dell’uva.
A cominciare dagli Incas, le popolazioni locali hanno sempre usato la coca, NON LA COCAINA, come pianta energetica e medicinale.
Un contadino, peggio un contadino di discendenza india, non capirá mai il perché della eradicazione.
Chi fa la “guerra della cocaina” non é lo Stato Colombiano, che si svena per contrastarla, ma una o due bande di figli di puttana delinquenti.
E continueranno a farlo, fino a che sarà redditizio e fino a che il mercato ne fará richiesta.
Creando danni enormi alle popolazioni, che eventualmente userebbero le foglie di coca localmente e tradizionalmente; e creando danni economici e di immagine a tutta la Colombia.
Per finire, la cocaina é tanto droga come l’alcool. Seguimi un’attimo:
Uva e coca
L’uva te la mangi, a chili, al massimo fai indigestione.
La foglia di coca la mastichi, è un energetico; oppure la usi in prodotti artigianali; oppure la usi sulle ferite come antinfiammatorio e antidolorifico.
Uva: la distilli, la elabori ecc ed ecco la grappa. Bevitene 2 bottiglie e poi vediamo.
Bevitene 2 bottiglie al giorno e poi vediamo ancora meglio
Coca: la distilli, la elabori ecc ed ecco la cocaina. Se un tale ne usasse un pizzico alla settimana…forse gli farebbe male; esettamente come bersi 1 bottiglia di grappa alla settimana: O, forse, meno.
Quale é la differenza?
Non sará che l’occidente depenalizza la grappa solo perché fa parte del nostro costume ancestrale?
Ciao
E grazie!
Pubblicato il 04-Ott-07 alle ore 1:30 | Permalink