Rumeni senza scampo

rom.jpg

Beppe Grillo è un cane da tartufo, il migliore. Inoltre dovrebbe vincere un Oscar per la capacità di riconvertire la sua professionalità, da comico a politico. Dopo avere cavalcato molti temi cari alla sinistra (ed averla massacrata), ora ne cavalca uno caro alla destra ed al leghismo nostrano: l’immigrazione selvaggia.

Il Centro Destra di Berlusconi deve ringraziare il timing di Grillo: se questo problema sale alla ribalta in un periodo in cui il Cavaliere è all’opposizione, è solo per benedizione divina. Pensate cosa sarebbe successo se, invece di Prodi, fosse stato lui ad essere accusato, a ragione, di “scaricare sui suoi cittadini i problemi causati da decine di migliaia di rom della Romania” quando governava.

Oggi, invece, le colpe sono di Mortadella e della maggioranza che lo sostiene ma non dobbiamo dimenticarci che fino a poco più di un anno fa, l’altra maggioranza, davanti all’avvicinarsi della libera circolazione nei confini comunitari da parte di romeni e bulgari, nulla fece e non prese nessuna misura per evitare che accadesse quello che sta accadendo; né provò a fare uno sforzo di previsione degli effetti di questa immigrazione selvaggia.

Quello che scrive Grillo rispecchia il comune sentire dei cittadini che vedono i mezzi di trasporto, le strade e i locali pubblici brulicare improvvisamente di strani personaggi, liberi di scorrazzare senza un lavoro e spesso con intenzioni poco raccomandabili. Quegli stessi cittadini che fino a pochi mesi fa erano ignari di cosa sarebbe accaduto e ora scoprono che a zingare e rom non si può opporre lo status di extra comunitario.

Il sottoscritto sta emigrando, perchè ha il privilegio di poterselo permettere; abbiamo visto da tempo il problema e l’impossibilità di prevederlo e risolverlo da parte di questa classe politica. Non saranno certo le iniziative di qualche sindaco rosso contro i baldanzosi lavavetri (prontamente sostituiti da anziani e malconci mendicanti, nella migliore tradizione del marketing est-europeo…), ad impedire che i dati sulla criminalità, piccola ed organizzata, mostrino ogni semestre quanto il paese sia esposto a questo “vulcano“, come lo definisce Grillo.

Egli ha ragione quando sostiene che si poteva applicare una moratoria, come è stato fatto in altri paesi europei. E pure che si potevano fare dei controlli seri degli ingressi. Ma vi immaginate un governo italiano di Centro Destra  che decreta una moratoria nei confronti di un paese dove sono ormai installate migliaia di imprese a capitale italiano? O uno di Centro Sinistra che rinuncia alla sua vocazione politically correct e altermondista? Cose inimmaginabili, quindi non poteva che andare a finire così.

Beppe Grillo è un mago. Con i temi di sinistra schiaffeggia la sinistra e blandisce il suo elettorato disilluso. Ora, con quelli di destra, comincia a raccogliere il consenso di quella parte, di chi, dopo il quasi-fallimento del governo berlusconiano, è stufo di assistere allo stesso fallimento nel suo status di oppositore. E, soprattutto, non ne può più di ascoltare solo il solito ritornello: siamo in testa, la maggioranza è divisa, tra poco andranno a casa; ma sono sempre lì.

Condividi:

Comments (3) lasciato to “Rumeni senza scampo”

  1. Augusto ha scritto:

    Sfortunatamente “il sugo é giá bruciato”.
    I Rumeni sono Europei, non é stata disposta alcuna moratoria, quindi……..
    Si devono applicare ai Romeni le stesse leggi e misure che si applicano a qualunque altro Europeo.
    Ho scritto: applicare le misure; non ho scritto “ignorarli e lasciarli fare”.
    Grillo.
    Penso che abbia deciso di essere il “trombone” del malcontento popolare; di qualunque colore esso sia.
    Con quali risultati? proprio non saprei; vista anche la noncuranza e perseveranza di tutta la nostra bella casta politica.
    Insomma, un bel casino.
    Piccolo O.T.
    É di queste ore (”cominciamo bene” di questa mattina) la protesta dei Milanesi per i viados, che di notte usano le loro strade per fare “di tutto e di piú”.
    Credo che:
    - il viado che VUOLE esercere questa “professione” dovrebbe essere registrato ed autorizzato a farlo ESCLUSIVAMENTE in una casa attrezzata.
    - il viado che NON vuole esercere dovrebbe essere aiutato a trovare un lavoro
    - il viado che Vuole continuare ad esercere in strada, dovrebbe essere estradato o incarcerato se recidivo.
    Stesso vale per le prostitute; ovviamente, rispetto al terzo punto, le Europee potranno “solo” essere incarcerate se recidive.

    Ciao

  2. Cantor ha scritto:

    Cia Augusto

  3. paolodilautreamont ha scritto:

    Grillo è la cerniera tra la peggior sinistra e la peggiore destra, come un certo Mussolini…

Scrivi un commento

(Non verrà pubblicato)
 

Iscriviti senza inserire commenti

Chiudi
Invia e-mail