I creazionisti accettano “Consigli”?

Il creazionismo, che afferma che gli esseri viventi presenti sulla terra sono tali perché creati da Dio, non è una scienza; lo afferma una risoluzione adottata a Strasburgo dall’assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa. Il problema è che
«ci sono creazionisti che vogliono far passare le loro credenze, perché di questo si tratta, come scienza, e vorrebbero che si insegnassero nei corsi di biologia».
Questa teoria deve essere quindi esclusa dai programmi di insegnamento delle scuole.
Nella risoluzione, adottata a grande maggioranza, i parlamentari del Consiglio d’Europa, hanno quindi rifiutato il principio che le tesi creazioniste siano considerato come scientificamente valide e presenti in un ambito diverso da quello dell’insegnamento della religione. Non sono quindi altro che credenze, superstizioni. Nulla a che fare, ovviamente, con la fede, quella autentica.
Ogni tanto una buona notizia anche da Strasburgo. Meno buona dalla platea dei membri italiani. Ricordiamo che l’ex-ministro Letizia Moratti, in una circolare ministeriale del 2004, aveva tentato di fare scomparire completamente dagli insegnamenti scolastici la teoria evoluzionista di Darwin. E dire che l’abbiamo votata, grazie anche all’alleanza da lei fatta con Benedetto della Vedova, leader del movimento politico al quale facciamo riferimento. La prossima volta faremo molta più attenzione.
Vediamo ora la reazione del reazionario. Il quale, tra l’altro, ultimamente dà segni di peggioramento. Dopo avere manifestato l’intenzione di beatificare 500 franchisti spagnoli, ha deciso che è arrivato il momento di sovvertire l’ordine democratico planetario. Non più libere elezioni e decisioni prese a maggioranza ma solo i dogmi e quindi la dittatura divina. Evidentemente si sarà ripassato le gesta e la vita di Khomeini.
Update: la Svezia potrebbe essere un paese nel quale vivere.

ILLAICISTA ha scritto:
Però, non dovrebbe essere un parlamento a decidere quali teorie siano scientifiche e quali no, anche se la cosa può essere comprensibile visti i tempi che corrono.
Quanto alla ricerca e alla cultura scientifica, credo che ormai l’Italia si la retrovia d’Europa.
Siamo figli dello Stato pontificio, non di Galileo.
Pubblicato il 10-ott-07 alle ore 17:15 | Permalink
Lo PseudoSauro ha scritto:
Non mi pare che il creazionismo sia nato in Italia, ne’ che la sua matrice sia cattolica: mi risulta che sia invece evangelico-battista (per i miscredenti “cristianesimo riformato”)… dunque che c’entra lo stato pontificio? E poi non mi risulta nemmeno che il Papa sia un creazionista, anzi, mi pare di aver letto che la pensa molto diversamente, anche se pretendere che una religione rinunci a dio, mi pare un pochino troppo: n’est ce pas?
Adesso si scopre che la UE (di la verita’ che vi andava bene anche prima) e’ una creatura liberal socialista, anche se qualche “religioso” particolarmente anticristiano c’e’ pure li’, ma guai a dirlo, se no si diventa “complottisti”… comunque, complimenti per l’acume. Una spintarella all’Islam e un cazzotto a Santa Romana Chiesa. A Bruxelles almeno hanno capito che per instaurare un religione nuova bisogna togliere di mezzo quella vecchia. Coraggio, che prima o poi lo capirete anche voi “laici”. Vi auguro di trovarvi meglio nel cambio.
Lo PseudoSauro (ateo ma mica scemo)
P.S.
non si farebbe prima a scrivere “atei”?
Pubblicato il 10-ott-07 alle ore 20:10 | Permalink
Augusto ha scritto:
Io, invece, temo di trovarmi di fronte a:
“prove tecniche di trasmissione”
Popoli “del libro”
Legge morale naturale; anche NON cristiana
Sembrano aperture a chi di relativismo (e libertá e democrazia) non vuole e non ha mai sentito parlare.
Vedremo, anzi, vedranno; e piangerá molto chi piangerá ultimo.
Pubblicato il 10-ott-07 alle ore 20:44 | Permalink
ILLAICISTA ha scritto:
@Pseudosauro
Lo Stato Pontificio c’entra eccome, perché diversamente da quel che tu pensi la posizione della Chiesa cattolica non è così tranquilla nei confronti dell’evoluzionismo, specie se Darwiniano, infatti ogni tanto se la prende con “un certo naturalismoâ€, cioè con un naturalismo che fa a meno di Dio.
Non a caso la Moratti, sostenuta dalla sua coalizione, ha cercato di cancellare lo studio dell’evoluzione nelle scuola media inferiore e nella primaria, anche se ha dovuto fare marcia indietro, almeno in parte. Se si vanno a vedere i programmi della scuola elementare, si nota che lo spazio e la rilevanza dell’evoluzionismo darwiniano sono assai ridotti rispetto al passato.
In pratica si può dire che abbiamo la religione a tre anni e l’evoluzionismo a 13, cioè in secondo media. Vuoi un altro esempio di come l’Italia sia governata dallo Stato pontificio? Eccolo: come avrai saputo abbiamo un premio Nobel per la medicina italiano almeno di nascita, dovremmo quindi essere contenti, e invece no, per l’Italia è in realtà uno sporco criminale filo-nazista.
Lo Stato pontificio c’entra eccome.
Tranquillo, anch’io sono ateo, ma non scemo.
Anch’io preferisco il cattolicesimo all’islam, ma ancor di più mi piacciono la laicità e la libertà , due cose indigeste ad entrambe (anche se in misura diversa) le religioni.
P.S.: essere ateo non è rilevante, essere laico sì.
Saluti
Pubblicato il 10-ott-07 alle ore 23:28 | Permalink
Grendel ha scritto:
Pseudo: la definizione di “chiesa riformata” in riferimento alle chiese che seguono l’insegnamento di Calvino, non è da “miscredenti”: è la definizione corretta.
Così come è definizione corretta (anche se un po’ pignola) definire “protestanti” i soli luterani.
Secondo: il termine “miscredenti” sta bene in bocca ad Osama bin-Laden e a feccia del suo calibro, non a chi vorrebbe definirsi liberale.
Terzo: il creazionismo nasce con la scrittura del libro della Genesi nell’antico testamento, l’evoluzionismo compare compare con Anassimandro di Mileto, ma bisognerà aspettare il 1859 e Charles Darwin per una teoria scientifica propriamente detta.
Prima di allora la teoria vigente è quella derivata dalla Genesi. Vigente in tutte le religioni monoteistiche, in quanto di radice comune.
Quindi affermare che il creazionismo sia un invenzione recente e non c’entri con lo stato pontificio, è semplicemente affermare il falso.
Se invece ti riferisci al cosiddetto “Intelligent Design” (“Progetto Intelligente”), quella si è teoria recente che si vorrebbe far passare come “altra cosa” rispetto al creazionismo. Ma la realtà è un altra: come stabilito da tribunali americani (che ne hanno impedito l’insegnamento), l’”Intelligent Design” è nient’altro che creazionismo con un nome “moderno” e pseudosientifico.
E qui torniamo al punto precedente: l’”Intelligent Design” è in realtà antico quanto il libro della Genesi, e in quanto tale, verità ufficiale delle religioni monoteiste.
Il fatto che anche il vaticano abbia abbandonato il creazionismo, mi pare pure e semplice buon senso, anche se la pressione di certi ambienti papisti comincia a farsi sentire: il conteggio dei voti alla UE è un segnale chiaro.
In quanto alla UE, in alcuni casi, come questo, si rivela essere un “necessary evil” per dirla con Thomas Paine, perchè passi la libertà di insegnamento, ma la libertà di propaganda? La libertà di istificazione? Non è che in nome della “libertà d’insegnamento” poi si mandano dei pargoli in una madrassa per farli diplomare shahid?
Di questo ho parlato ampiamente su “Il Papa Morto” (http://www.ilpapamorto.splinder.com/post/14189185/). E al riguardo mi si consenta di citare Thomas Jefferson quando scrive:
” Predicate, signore mio caro, una crociata contro l’ignoranza; istituite e migliorate la legge per l’educazione della gente comune. Che i nostri compatrioti sappiano che solo il popolo può difenderci contro questi mali, e che le tasse che saranno pagate a tal fine non sono più della millesima parte di ciò che sarà pagato a re, preti e nobili che sorgeranno tra di noi se abbandoniamo il popolo all’ignoranza.”
(lettera a George Wythe, 13 Agosto, 1786. http://grendelfromthemoor.splinder.com/post/11520609)
L’idea della “spintarella all’Islam e un cazzotto a Santa Romana Chiesa” è una presa in giro: se si parla di laicità lo si fa verso *tutte* le religioni.
In realtà quello di chi vuol fare passare “Santa” romana chiesa come baluardo contro l’islam avanzante è giuochetto disonesto e autolesionista e un po’ ignorante, aggiungerei.
Disonesto perchè aggrapparsi ad una superstizione per proteggersi da un’altra è come mettere i lupi a guardia del gregge.
Autolesionista perchè il prezzo da pagare in termini di libertà e autonomia politica, qualunque sia, è sempre troppo alto: per dirla con Benjamin Franklin “Chi è pronto a dar via le proprie libertà fondamentali per comprarsi briciole di temporanea sicurezza non merita né la libertà né la sicurezza.”
Ignorante perchè la minaccia dell’islam, presente sin dall’”Egira” (alla faccia della “religione di pace”…), è stata tanto più tenuta a bada o annichilita tanto meno chi l’affrontava era religiosamente infervorato.
Per fare pochi e rapidi esempi, partiamo dai normanni, religiosamente indifferenti, nipoti di pagani convertiti per comodità e opportunità . Passiamo per quel piissimo Carlo V che non esita a spedire 15000 mercenari luterani a dare una lezione al papa. E terminiamo con la frantumazione della “Umma”, non ad opera di ferventi crociati o monaci guerrieri, ma di quell’Impero Britannico che con Roma aveva ben poco a che fare.
Oggi, per finire, chi è in prima linea contro il terrorismo islamico sono gli Stati Uniti del Primo Emendamento e del 18% di popolazione a-religiosa (in rapida ascesa, peraltro).
Invece qui abbiamo i Pera, i Volontè, le Roccella che infilano una cazzata storica, filosofica, sientifica, financo grammaticale via l’altra, delapidando il loro ben misero patrimonio di credibilità . E con tutte le cazzate di questo mondo non ci fai il pieno ad un F 16…
Inoltre come ho già detto (http://ilpapamorto.splinder.com/post/13921970) più e più volte, il laicismo (attenzione alle definizioni) non consiste nella sostituzione di una religione con un altra, consiste nel concedere a tutti la libertà di religione, ma anche la libertà DALLA religione.
Chi non riesce a vedere questa semplice verità , chi crede che senza una religione di stato ce ne possa essere solo un’altra, chi non concepisce la realtà è la società senza la religione è un po’ come quel tossico che senza eroina concepisce solo il metadone, ed è talmente marcio che non riesce neppure a concepire il pensiero della salute e della libertà .
Pubblicato il 10-ott-07 alle ore 23:50 | Permalink
Maurizio Colucci ha scritto:
Il creazionismo è una teoria scientifica, in quanto fa affermazioni sull’universo. Ogni affermazioni di verità sull’universo è una teoria scientifica. (Ad esempio, le seguenti sono tutte ipotesi scientifiche: Cristo è risorto, Cristo è nato da una vergine, Cristo ha camminato sulle acque, la coscienza continua dopo la morte, siamo stati progettati consapevolmente da un essere soprannaturale).
Il problema quindi non è che il creazionismo non è una teoria scientifica. Il problema è che è una teoria non supportata da evidenza. Ed è questo il motivo per cui non va insegnata nelle scuole.
Ciao
Pubblicato il 11-ott-07 alle ore 9:55 | Permalink
Grendel ha scritto:
Dov’è finita la mia risposta a Pseudosauro?
Pubblicato il 11-ott-07 alle ore 10:45 | Permalink
Astrolabio ha scritto:
che i politici decidano cosa è scienza e cosa no è agghiacciante…. Mi ricorda un certo Galileo.
Anch’egli proponeva una teoria non suffragata da prove e fu messo a tacere dal potere politico.
sull’articolo del papa: si chiama giusnaturalismo, voi neocon/radicali/trozkysti democratici dovreste farvi una bella magnata di locke, spooner, rothbard nonchè Bruno Leoni.
Il diritto non è la volontà della maggioranza.
Pubblicato il 11-ott-07 alle ore 11:19 | Permalink
Maurizio Colucci ha scritto:
Astrolabio, ti sbagli e tradisci il pensiero liberale.
Cito Milton Friedman o Adam Smith: per un liberale, lo Stato ha lo scopo di proteggere la libertà degli individui. Cioè di impedire che alcuni individui esercitino coercizione sugli altri.
Galileo proponeva una teoria suffragata da prove. Se invece la teoria di Galileo non fosse stata suffragata da prove, ed egli avesse preteso di insegnarla ai bambini, il potere politico avrebbe fatto benissimo a vietarla. Perché l’insegnamento di quella teoria avrebbe danneggiato la mente di quel bambino.
La violenza mentale può essere più grave di quella fisica. Alcuni insegnamenti sui bambini possono ledere in modo irreparabile la loro libertà di autodeterminazione, una volta divenuti adulti. Basti pensare all’indottrinamento che alcuni genitori cristiani attuano sulla nozione dell’inferno, o all’indottrinamento che avviene nelle moschee.
Pubblicato il 11-ott-07 alle ore 12:06 | Permalink
Libertyfirst ha scritto:
Grande Papa! Finalmente qualcuno che, 40 anni dopo Freedom and the Law, critica alla radice il mostruoso totalitarismo democratico che sta uccidendo la nostra civiltà con l’onnipotenza che conferisce alla nostra classe politica!
Certo, ci si può chiedere che cavolo c’entri Dio in tutto ciò, ammesso, e da me non concesso, che esista. Leoni non ne aveva bisogno per dire le stesse cose.
La Chiesa ha importato in Occidente il concetto di giusnaturalismo, che per secoli è stato l’unico ostacolo concettuale al totalitarismo giuridico. Ora forse la possiamo piantare con le superstizioni e con un diritto che dipende da una religione a cui pochi credono veramente, in una società troppo variegata per poter convergere su un Credo, com’è stato sempre sin dall’inizio dell’epoca moderna. Ciò non toglie che la Chiesa è stat, tra i tanti corpi intermedi gelosi dei propri autorità , potere, autonomia, privilegi (borghi, aristocrazia, borghesi) l’unica ad aver creato una tradizione culturale robusta.
Che poi al giorno d’oggi Mises e Leoni possano fare a meno di riferirsi a Dio e alla Chiesa per dire l’ovvia cosa che il totalitarismo democratico è un orrore è sicuramente un passo avanti, visto e considerato il successo dell’ateismo e della mia confessione, l’agnosticismo, e la varietà di religioni, movimenti, sette, scismi, e l’innegabile e inconfutabile verità della Legge di Hume, che impedisce la resurrezione culturale del giusnaturalismo com’era prima.
Pubblicato il 11-ott-07 alle ore 12:08 | Permalink
Astrolabio ha scritto:
maurizio la tua concezione di libertà è ‘nu poco liberal, potrei rispondere che se insegni il darwinismo (teoria con parecchi buchi, anche se probabilmente vera) ai bambini mini la loro libertà , oppure che se insegni loro che babo natale porta i regali (teoria non suffragata da prove) mini la loro libertà .
Per carità fuori lo stato dalla scienza e dai bambini.
Pubblicato il 11-ott-07 alle ore 12:16 | Permalink
Libertyfirst ha scritto:
Dov’è la bella notizia sul creazionismo? Oggi abbiamo un potere che difende Darwin. Domani difenderà le buffonate dell’ID. Il problema è il potere, chissenefrega di chi lo usa. Non può esistere un potere buono, può esistere un potere limitato.
Pubblicato il 11-ott-07 alle ore 12:35 | Permalink
Libertyfirst ha scritto:
x Maurizio
Esistono due soluzioni al problema creazionismo/evoluzionismo.
La prima è avere uno stato che decide cosa è verità , e la impone nelle scuole. Si può sperare che ci sia un minimo di buonsenso nelle scelte, e che non si faccia la fine della “Scienza Sovietica”, ma sperare nel buonsenso dell’autorità onnipotente non è liberale, e soprattutto è naive.
La seconda è quella liberale: ognuno sceglie per sè. Niente istruzione di stato, niente scuole di stato, niente programmi di stato. Ognuno studia quello che vuole e fa studiare nelle proprie scuole quello che vuole: presidi, insegnanti, genitori e bambini agiscono sul mercato e determinano l’offerta e la domanda di programmi. Se il 10% delle scuole insegna che l’uomo nasce da Adamo ed Eva ai bambini, chissenefrega.
Non vale la pena correre il rischio che un creazionista vada al Ministero dell’Istruzione, imponendo le sue favolette al 100% della popolazione. Ergo, l’unica soluzione decente è la seconda: la prima è totalitaria.
Tu dirai: “eh, ma l’autodeterminazione!”… ma l’idea della libertà come autodeterminazione, con annessa idea totalitaria dello stato come garante dell’autodeterminazione individuale, semplicemente non ha nulla a che fare col liberalismo. Il liberale preferisce un 10% di bambini rincretiniti ad un potere che impone il suo cretinismo DOC al 100% dei bambini in una volta sola.
Nel momento in cui affermi che la coercizione mentale e quella fisica sono due facce della stessa medaglia, allarghi il concetto di coercizione al punto che ti estranei dalla tradizione lockeana, e quindi liberale, di considerare coercizione soltanto la violazione violenta o fraudolenta di vita, libertà e averi altrui.
Se invece insegnare cretinate nella propria scuola diventa un crimine, vuole dire essenzialmente che il diritto di esprimere opinioni è giuridicamente inferiore al diritto di censura del garante supremo della scientificità delle teorie, lo stato onnipotente e totalitario.
La teoria della libertà lockeana è coerente. Le altre scadono o nel nichilismo anarchico e anomistico, o giustificano lo stato totalitario, come in questo caso.
Ora dilago con la critica del perfettismo e delle ipersoluzioni… diciamo che il ragionamento “c’è la possibilità che la libertà crei un problema, creiamo un’autorità suprema che SULLA CARTA risolva il problema definitivamente” è alla base dell’interventismo, del socialismo e della distruzione delle libertà personali che ha caratterizzato l’ultimo secolo di storia occidentale.
Per fortuna che c’è il Papa con una buona diagnosi, e una terapia non altrettanto condivisibile, perchè logicamente impossibile.
Pubblicato il 11-ott-07 alle ore 14:59 | Permalink
Cantor ha scritto:
@ Grandel
o forse perchè era un pò lunghetto. Ora c’è.
Il tuo commento era andato in moderazione, forse perchè sei uno sporco laicista
Pubblicato il 11-ott-07 alle ore 15:23 | Permalink
Maurizio Colucci ha scritto:
Astrolabio, io sono d’accordissimo che lo Stato debba stare “fuori dalla scienza e dai bambini”. Anzi, aggiungerei anche che lo Stato deve stare fuori dall’insegnamento. Sostengo ad esempio il meccanismo dei buoni scuola di Milton Friedman: lo Stato non deve finanziare le scuole, ma direttamente i cittadini, e poi saranno loro a decidere dove mettere i soldi. Secondo il principio che bisogna togliere potere di scelta ai burocrati, e restituirlo ai cittadini e ai genitori. Lo Stato non si deve intromettere nell’insegnamento. Ok?
Ma quello che io propongo non è intromissione dello Stato nell’insegnamento. Puoi insegnare a un bambino quello che ti pare. A PATTO che sia supportato da evidenza. Ma questa non è un’ingerenza dello Stato nell’insegnamento, più di quanto “non puoi praticare mutilazioni genitali a tuo figlio” sia un’ingerenza dello Stato nell’educazione. E’ chiaro che non puoi dare alle persone la libertà di togliere libertà .
Visto che mi sembri sordo da questo orecchio, facciamo un esperimento mentale, se ti va.
Un giorno vedi il tuo vicino di casa che sta scavando delle buche nel suo giardino. Gli chiedi perché, e lui ti dice: “sai, ti confido un segreto. Da qualche parte, sottoterra nel mio giardino, c’è un diamante grande come un frigorifero. Ed io sto scavando per tirarlo fuori.”
A questo punto gli chiedi perché crede di avere un diamante nel giardino. E lui risponde: “ma non capisci? Questo diamante dà alla mia vita un enorme significato”.
Ora ti faccio due domande.
Prima domanda: Secondo te questa persona è sana di mente?
Ovviamente no. Questa persona è uno psicopatico. E’ un malato. E’ una persona con dei gravi problemi e che ha bisogno di aiuto. (Tra parentesi, dire che è psicopatico non significa essere paternalisti. Milton Friedman: “noi non sosteniamo la libertà per i pazzi e i bambini”.)
Seconda domanda: secondo te questa persona è libera?
Ovviamente no. Se uno crede genuinamente che sia giusto credere qualcosa senza ragione o evidenza, allora costui si presta a divenire vittima di ogni tipo di dogma, arbitrarietà , costrizione, o idea virulenta e pericolosa che c’è in giro. Se uno è convinto che sia accettabile basare le proprie credenze su ciò che è scritto in un libro antico, o su ciò che qualche insegnante gli dice di credere, allora costui non avrà alcuna vera libertà di pensiero; sarà intrappolato dalla propria fede in uno stato di inconsistenza logica e di falsità , perché è incapace di liberarsi di idee false quando si presenta evidenza contraria.
Ora facciamo un passo avanti nel nostro esperimento. Supponiamo che tu chieda al tuo vicino come è arrivato ad avere quella convinzione (cioè di avere un diamante nel giardino), e che lui risponda: “Quando ero piccolo, i miei genitori mi ripetevano continuamente queste cose, e me le facevano ripetere, muovendo ritmicamente la testa avanti e indietro. Sono stato tirato su per credere incondizionatamente che c’è un diamante nel mio giardino. Ormai questa credenza è parte di me, e non riesco a immaginare la vita senza di essa. Non riesco ad immaginare niente che mi possa far cambiare idea.”
Ti faccio adesso una terza domanda. Secondo te, è lecito dire che i genitori di questa persona hanno fatto violenza su di lui? E’ lecito dire che quei genitori, incoraggiando il bambino a pensare in quel modo, lo hanno privato di libertà ?
Ebbene, Astrolabio, ho una notizia per te. Questo aneddoto non è una metafora. Non è un’esagerazione. Non è un’allegoria. Quello che ho descritto qui succede veramente, ALLA LETTERA, QUI E OGGI, per milioni di persone. Ed ha conseguenze catastrofiche sul mondo, il cui elenco ti risparmio.
E di fronte a tutto questo, tu hai il coraggio di dire che lo Stato starebbe “intromettendosi nell’insegnamento”? Ma è ovvio sta solo garantendo una libertà essenziale delle persone. Essere limitati all’evidenza è una garanzia di libertà per tutti. Non è affatto un’ingerenza dello stato nell’educazione, in nessun senso rilevante.
Non dico che lo Stato deve prendere posizione tra evoluzione e creazionismo. Dico che deve prendere posizione tra ipotesi supportate da evidenza e ipotesi non supportate da evidenza. Ed è una cosa completamente diversa. L’evidenza è imparziale, per definizione. Vuoi convincere tuo figlio che due più due fa cinque? Non puoi. Perché? Perché non c’è evidenza, e non hai il diritto di danneggiare la mente di tuo figlio con simili assurdità .
–
Per quanto riguarda l’evoluzione che secondo te sarebbe “piena di buchi”: ho studiato abbastanza a lungo l’evoluzione, per cui, se vorrai citare uno di questi buchi, spero di convincerti che non è così, e che sei stato vittima di propaganda anti-scientifica.
Per quanto riguarda Babbo Natale: guarda che non è importante QUALE insegnamento priva di evidenza tu decida di inculcare in tuo figlio: se il culto di poseidone, o quello di babbo natale, o quello della fata dei denti, o quello del dio di abramo. TUTTE queste teorie prive di evidenza possono divenire dannose per la mente di un bambino, se insegnate in un certo modo. Non è difficile immaginare persino il culto di babbo natale che diviene dannoso, se l’insegnamento viene effettuato con persistenza in modo da danneggiare le facoltà critiche, ed esaltando l’atto di ignorare l’evidenza.
Ciao
Pubblicato il 11-ott-07 alle ore 15:32 | Permalink
Lo PseudoSauro ha scritto:
Illaicista: andiamo con ordine… e se la chiesa “se la prende con il naturalismo”? Cos’e', gli deve reverenza? Ma sei sicuro di essere un liberale? Il sottoscritto e’ stato educato in scuole religiose in tempi nei quali la maggioranza degli italiani non riusciva nemmeno ad immaginare che non potesse esistere dio… eppure ora sono ateo e nessuno mi ha mai rotto le palle per questo. Quindi tu pensi che la CC, ridotta com’e’ sia in grado di imporre una sua visione? Ma tu sogni. Semmai una qualche forma di fede religiosa dovesse rinascere, questo avverra’ per reazione all’eccesso di laicismo, appunto, nonche’ a causa dell’offensiva islamica in atto in tutto il mondo. Con il Concilio Vaticano II la CC si e’ gia’ suicidata da se’, anche se e’ stata “aiutata” da qualche entita’ che a nominarla ti denunciano per “negazionismo”, “complottismo”, “antisemitismo”, etc. In altre parole io non vedo affatto un pericolo in un’istituzione svuotata del sacro com’e’ la CC, ma lo vedo nella pervicace contrapposizione che _voi_ le riservate. Come non esiste una morale religiosa diffusa, non esiste nemmeno una coscienza laica” (che cos’e’ poi) altrettanto diffusa, il che significa che una societa’ liberale non si puo’ semplicemente fare. Non so se hai presente il valore dell’autocoscienza… ce l’hai o no? E quando in un posto ci metti insieme Bantu’, Talebani, Cristiani, Laici, Comunisti etc. ognuno si riferisce ad una morale propria e non proseguo perche’ credo di aver toccato il punto centrale: l’anticlericalismo, come tutte le ideologie “contro” e’ sempre la caratteristica che sopravvive al cadavere ideologico che l’ha generato. Contestualizza: vedi un po’ se mentre si parla di introdurre lapidazioni e burqa nelle giurisdizioni occidentali, e’ il caso di prendersela con il “potere” della CC. Ma via, che vi fanno annusare le ossa dei preti tutte le mattine? Andate a prendervela con quegli altri che con la vostra bella filosofia vi ci impaleranno. Siete poco tempisti, questa e’ la mia critica. In altri momenti potrei anche concordare su alcuni punti, ma ora che abbiamo la corda al collo a voi viene in mente di togliere lo sgabello.
Pubblicato il 11-ott-07 alle ore 15:51 | Permalink
Maurizio Colucci ha scritto:
Libertyfirst:
Guarda, ho letto solo tre righe del tuo post, e già sbagli: qui non stiamo parlando dello Stato che stabilisce cosa è verità . Stiamo parlando dello Stato che dice: solo le cose supportate da evidenza si possono insegnare.
Se il creazionismo è vero, prima o poi vedremo evidenza e si potrà insegnare.
Ripeto: qui nessuno si vuole arrogare il diritto di decidere cosa è vero e cosa no. Ma se una cosa è vera, prima o poi ci sarà evidenza a supportarlo, e allora avrà senso insegnarla. Prima di quel momento, è solo dannoso. Ciao
Pubblicato il 11-ott-07 alle ore 16:05 | Permalink
Grendel ha scritto:
Pseudo: il Bantu è una lingua che definisce anche un insieme di 440 gruppi etnici, non una religione…
Inoltre: una coscienza laica è una coscienza che – miracolo!!!! – riesce a fare a meno della religione. Il paragone con il tossico che ho fatto prima è quantomai calzante.
Cantor: chiedo scusa, me ne sono accorto DOPO aver postato il secondo commento.
Pubblicato il 11-ott-07 alle ore 16:22 | Permalink
Libertyfirst ha scritto:
Lo stato non dice ciò che è vero. Ma ciò che è scientificamente valido.
Non vedo il passo avanti. Visto che in moltissime dispute scientifiche, soprattutto nelle scienze sociali, l’evidenza non c’è, spesso a male pena può esistere, eccetera.
Il governo potrebbe dirmi di non insegnare nelle scuole che i beni capitali submarginali esistono perchè Keynes ha detto il contrario e io non posso dimostrare che un particolare bene capitale è o meno submarginale sperimentalmente… e quindi mi impedirebbe di fare economia di libero mercato, com’è nel suo interesse. Ovviamente è solo un esempio.
Perchè non buttiamo lo stato fuori dalla scuola invece di discutere su come usare il potere dello stato?
“Pensare significa pensare come governo. Governo attuale per il conservatore, governo futuro per il rivoluzionario”. (Glucksman)
Ecco… spettiamola di pensare come governo.
Pubblicato il 11-ott-07 alle ore 16:52 | Permalink
Maurizio Colucci ha scritto:
Libertyfirst.
“Nelle scienze sociali l’evidenza non c’è”
Ma cosa dici!
Se una cosa non ha alcuna evidenza, allora non c’è ragione di credere che sia VERA. Allora senso ha insegnarla?
Pubblicato il 11-ott-07 alle ore 16:59 | Permalink
Libertyfirst ha scritto:
L’idea che esistano dei fatti, e che questi siano sufficienti a valutare le teorie è forse adeguata in fisica. Ma nelle scienze sociali è un po’ come mettere il carro davanti ai buoi.
Una discussione di epistemologia forse sarebbe Off Topic, però la mia tesi, in sunto, è che non esiste un automatismo che permette di discriminare una teoria buona da una cattiva in base all’evidenza.
In alcuni casi è semplice: nessuno che dicesse che gli uomini sono immortali verrebbe preso sul serio, basterebbe sparargli per confutarlo. Ma in moltissimi casi è difficilissimo: questo è il caso delle scienze sociali.
Dov’è la prova che un uomo in una stazione vuole prendere il treno? Nella sua testa. Quindi non è una prova accessibile allo spettatore. (questo è l’esempio più banale).
Il fatto è che esistono costruzioni teoriche vere che parlano di cose che non è possibile discriminare nella realtà , e quindi non è possibile usare queste osservazioni per validare le teorie…
Al di là dell’epistemologia, terreno scivoloso, c’è un problema pratico.
Se esiste un criterio di validità delle teorie, ma il problema è che alcuni genitori, infervorati da miti e leggende, possono negare tali criteri evidenti, dov’è la soluzione nell’imporre un’altra autorità , anch’essa perfettamente capace di infervorarsi, di mentire, di impedire l’altrui “autodeterminazione”? Si aumenta la posta in gioco, ma non si risolve il problema.
“Non puoi scommettere un euro, perchè non sai la soluzione! Allora scommettiamone mille miliardi!”: senza la mitologia della stato come entità separata dalle faccende individuali tali paralogismi non sarebbero concepibili.
E figuriamoci se questo criterio di demarcazione neanche esiste…
Pubblicato il 12-ott-07 alle ore 11:15 | Permalink
nonlineare ha scritto:
@Maurizio Colucci:
“Ogni affermazioni di verità sull’universo è una teoria scientifica.”
Temo non sia esattamante cosi’. Una teoria, (meglio continuare a parlare di “affermazione”) per essere scientifica, _deve_ essere falsificabile. Credo gli esempi che fai non lo siano.
Pubblicato il 12-ott-07 alle ore 18:04 | Permalink
Grendel ha scritto:
“eppure ora sono ateo e nessuno mi ha mai rotto le palle per questo.”
Fortunato.
http://sgembo.blogspot.com/2006/10/atei-noiosi-arroganti-sporchi-e.html
http://sgembo.blogspot.com/2006/11/e-un-non-uomo-che-vi-parla.html
“Quindi tu pensi che la CC, ridotta com’e’ sia in grado di imporre una sua visione?”
Si basti vedere quell’abominio troglodita della legge 40. Per non parlare dei quattrini che in un modo o nell’altro gli arrivano.
“Semmai una qualche forma di fede religiosa dovesse rinascere, questo avverra’ per reazione all’eccesso di laicismo”
La situazione è semmai il contrario, visto che negli USA, ad esempio, gli “a-religiosi” sono passati dal 14 al 18% in pochi anni. Parliamoci chiaro: tra jihad globale, leggi “ad superstitionem”, “prolifer” che ammazzano a destra e a manca, “ID” e palle varie la gente si sta sbriciolando i maroni.
Hint: curioso notare che sia l’islam che la CC usino il vittimismo come corpo contundente…
“nonche’ a causa dell’offensiva islamica in atto in tutto il mondo.”
Ripeto: i lupi a guardia del gregge?
“io non vedo affatto un pericolo in un’istituzione svuotata del sacro com’e’ la CC”
Infatti: l’offensiva anti-194 e l’anti-darwinismo militante non sono per niente preouccupanti (ironia).
Nonchè certe saldature: http://grendelfromthemoor.splinder.com/post/14099951/
“non esiste nemmeno una “coscienza laica”â€.
Enorme fesseria: vedi sopra.
“il che significa che una societa’ liberale non si puo’ semplicemente fare.”
Allora che ci stai a fare in TQV?
“Non so se hai presente il valore dell’autocoscienza”
Anche della coscienza: ma cosa c’enta con la religione? Gli atei forse non hanno coscienza?
“E quando in un posto ci metti insieme Bantu’, Talebani, Cristiani, Laici, Comunisti etc. ognuno si riferisce ad una morale propria”
Questo è un punto centrale, si: la morale come l’etica sono relative. Il diritto, che si riferisce alla *persona umana* in quanto tale no. Ecco come LE religioni (anche il marxismo per inciso) sono il vero ostacolo alla società liberale.
“vedi un po’ se mentre si parla di introdurre lapidazioni e burqa nelle giurisdizioni occidentali, e’ il caso di prendersela con il “potere†della CC.”
Naturalmente no, ma non è nemmeno il caso di vietare l’aborto o l’insegnamento di Darwin nelle scuole. Il problema vero, in questi casi, è la mancanza di spirito laico negli stati. Uno stato veramente laico farebbe rispettare le proprie LEGGI a TUTTI, altro che tradizione siculo-pakistana…
“Andate a prendervela con quegli altri che con la vostra bella filosofia vi ci impaleranno.”
E qui sta l’errore: essere laico vuol dire esserlo rispetto a TUTTE le religioni (vedi risposta precedente). Inoltre: ti sono mai sembrato delicato con l’islam?
“Siete poco tempisti, questa e’ la mia critica.”
Questo invece è il momento giusto per mostrare la vera faccia (di m…) di TUTTE le religioni.
“ora che abbiamo la corda al collo a voi viene in mente di togliere lo sgabello.”
Sempre valido il discorso dei lupi e del gregge. La vera idea sarebbe quella di tagliare la corda e bruciare lo sgabello.
Pubblicato il 14-ott-07 alle ore 15:25 | Permalink
Jinzo ha scritto:
@Astrolabio:
Quello che decide cosa è scientifico o meno non lo decidono i politici, ma l’epistemologia. Che il creazionismo sia epistemologicamente scientifico mi sembra un’idiozia, nel senso che dovresti dimostrare con prove l’esistenza di Dio, il che significa che se dimostri Dio, Egli non è più tale, perchè si fa dimostrare scientificamente dagli uomini. E il mistero della fede se ne va a puttane.
Pubblicato il 14-ott-07 alle ore 15:28 | Permalink
Jinzo ha scritto:
P.S.: domani ne parlerò da me. Vi invito a partecipare al dibattito.
Pubblicato il 14-ott-07 alle ore 15:29 | Permalink
Maurizio Colucci ha scritto:
x Non lineare
Tutte quelle che ho elencato sono ipotesi scientifiche: in linea di principio sono testabili dalla scienza. Addirittura, la scienza ha già dato risposta negativa a due di esse (non esiste alcun essere che ha progettato consapevolmente la vita su questo pianeta, non esiste coscienza dopo la morte in quanto la coscienza è prodotto della computazione del cervello. Esiste una quantità schiacciante di evidenza che dimostra queste cose.)
Quindi quelle che ho elencato sono tutte ipootesi scientifiche, in linea di principio attaccabili dalla scienza. I METODI che useremmo per verificarle, nel momento in cui si presentasse evidenza, sono i metodi della scienza.
Vedi anche questo post sul mio blog.
Pubblicato il 16-ott-07 alle ore 11:25 | Permalink
Gianni ha scritto:
Sono di fede evangelica e quindi “creazionista”, nel senso di una fede nell’azione di Dio nel causare me e cio che mi circonda.
Non pretendo di “imporre” questo mio credere ma, spulciando la letteratura scientifica, mi risulta che l’evoluzione non è una scienza ma una “nozione”.
Essa si impone allo spirito di coloro che rifiutano “a priori” l’idea di un Creatore.
Ora vengo al punto dell’insegnamento biblico: noi evangelici riifiutiamo la valanga di critica al testo biblico.
Ci atteniamo al suo contenuto e troviamo in esso elementi sufficienti che riscontrano nell’archeologia: la Bibbia è soprattutto storia del passato del vicino oriente.
Nel merito di una nostra origine da Adamo ed Eva, mi sono chiesto in quale contesto geografico essi vissero? Ho ricavato una risposta assai conclusiva!
La geologia c’ha da decenni confermato che le terre attuali formavano un solo continente.
Ebbene, la stessa realtà ma più completa appare nelle Scritture: il “cerchio continentale piatto” degli antichi era la rappresentazione di un continente esteso su metà della superficie terrestre.
La “pangea” sarebbe esistita 2-300 milioni di anni fa…il “cerchio terrestre” rappresenta una situazione geologica e geografica anteriore e: SU QUESTA TERRA VISSERO I PRIMI UOMINI.
Mi spiego dunque la “certezza” di Colombo che pensava di navigare verso ovest e raggiungere l’estremo oriente senza incontrare ostacoi: egli credeva che la terra non fosse cambiata.
Ammetto che nel 1492 la terra fosse sostanzialmente come la consciamo ma gli uomini hanno conosciuto il continente unico.
Questo emerse, secondo l’insegnamento della Bibbia, nel terzo giorno (Ge 1.9,10).
Anche per gli evoluzionisti le antiche rocce “precambriane” sono sterili e prive di vita.
Non ne faccio una prioritaria “quaestio” di cronologia ma di fatti osservati: la Bibbia ha la priorità , data l’esattezza di queste informazioni (che sono pronto ad illustrare a chiunque con ricchezza di dettagli).
Quindi tutto l’impianto della paleontologia e della scienza in generale, per sostenere fino allo spasmo la teoria mai dimostrata dell’evoluzione, si basa su un’interpretazione sbagliata degli strati rocciosi contenenti i fossili: sono le mute e tragiche testimonianze del Diluvio Universale.
Io mi fermo qui ma se volete potete contattarmi al suddetto indirizzo di posta elettronica: pronto a dare ampia giustificazione dei miei risultati!
Pubblicato il 16-ott-07 alle ore 11:30 | Permalink
nonlineare ha scritto:
@Maurizio: continuo a dissentire. La scienza non ha dimostrato quanto riporti tra parentesi nel tuo ultimo commento. Ti prego di citare un esperimento che dimostra la non esistenza di Dio.
La scienza non “attacca” con le linee di principio. Lo fa con gli esperimenti, e se non si riesce a pensare (oltre che eseguire) un esperimento per “attaccare” un’affermazione o un’ipotesi, ecco che queste ultime non possono considerarsi scientifiche.
ps: conosco e per altro apprezzo il tuo blog.
Pubblicato il 19-ott-07 alle ore 0:19 | Permalink
Maurizio Colucci ha scritto:
Nonlineare:
Attenzione al significato che atribuisci alla parola “dimostrare”.
Nè la scienza, né nessun altro, può dimostrare qualcosa in modo definitivo. Ripeto: la scienza non può dimostrare niente in modo definitivo.
Però può fornire evidenza che rende un’ipotesi enormemente improbabile, tanto improbabile che si può dire, oltre ogni ragionevole dubbio, che l’ipotesi è falsa.
Ad esempio, la scienza può fornire evidenza che rende l’ipotesi geocentrica enormemente improbabile, e l’ipotesi eliocentrica praticamente certa.
Lo stesso vale per l’ipotesi di Dio: la scienza può fornire evidenza che rende l’ipotesi di Dio tanto improbabile quanto l’ipotesi di Poseidone.
Ora, come sicuramente saprai, esiste enorme evidenza che gli uomini non sono stati progettati da una mente consapevole, ma dal processo cieco noto come “evoluzione per selezione naturale”. Questo è ogggi tanto certo quanto il fatto che la terra gira intorno al sole. Questo significa che non esiste alcun Dio, nel senso di “progettista consapevole”. Quindi l’ipotesi di Dio, nel senso di “progettista consapevole”, è assolutamente scientifica, come vedi.
Lo stesso, ovviamente, si può dire dell’ipotesi di Dio come “ascoltatore delle preghiere”.
Per quanto riguarda l’esistenza dell’aldilà : anche in questo caso la scienza non può dimostrarla falsa, ma può fornire evidenza che rende l’ipotesi dell’aldilà tanto improbabile quanto l’ipotesi di Poseidone.
Vediamo perché.
L’ipotesi dell’aldilà afferma che la coscienza continua ad esistere dopo la morte. E perché mai la scienza non dovrebbe poter dire nulla in proposito? Risulta che la scienza ha molto da dire in proposito. Oggi sappiamo, dagli studi sulla mente, che la coscienza (cioè la capacità di provare emozioni soggettive) è il prodotto dello scambio di informazione tra i neuroni del cervello. C’è una quantità schiacciante di evidenza che lo dimostra. Ne elenco una parte. Se assumi delle sostanze particolari, puoi alterare il tuo stato di coscienza. Addirittura, se connetti degli elettrodi a parti precise del cervello, lo scienziato può indurre in te delle emozioni ben precise, come l’ilarità . (Il paziente, che è sveglio, si dichiara genuinamente divertito.) Può persino annullare la tua coscienza con la manipolazione giusta sul tuo cervello (ad es. con un anestetico).
La cosa importante, comunque, è che le emozioni (la coscienza) sono il prodotto della computazione effettuata dal cervello. Infatti, cosa fanno gli elettrodi ai neuroni? Un neurone non è altro che un piccolo computer analogico, che calcola una funzione matematica piuttosto semplice. E gli elettrodi non fanno altro che alterare il pattern di segnali elettrochimici con cui i neuroni comunicano. Cioè, in altre parole, alterano la computazione effettuata dai neuroni. E, come risultato, inducono delle emozioni soggettive. Tra le due cose (computazione ed emozione) c’è un nesso di causa ed effetto. E questo è oggi fuor di dubbio tanto quanto la teoria dell’evoluzione.
Tutto ciò è evidenza fortissima contro l’ipotesi del paradiso o ogni forma di aldilà . Perché? Semplicemente, poiché la coscienza è il prodotto della computazione, basta fare due più due e dedurre, con enorme grado di probabilità , che senza computazione non può esistere coscienza. Quando sei morto, non avendo tu un cervello che possa effettuare una computazione, non puoi avere coscienza.
Quindi l’ipotesi dell’aldilà è resa enormemente improbabile dalla scienza. Il che demolisce la tua affermazione iniziale, che l’ipotesi dell’aldilà sia in linea di principio inattaccabile dalla scienza.
Ti rimando a questo mio post.
Ciao
Pubblicato il 22-ott-07 alle ore 16:24 | Permalink
Pippo ha scritto:
La Scienza con S maiuscola dice che le probabilità che si formi spontaneamente una cellula vivente da materia inorganica non organizzata e di 1 su 10 elevato 1000.
La stessa Scienza dice che il numero degli atomi esistenti nell’universo è di ca 10 elevato 90.
Forza ragazzi ponete mano alle calcolatrici.
Non è necessario chiamare Dio l’ “Intelligent Design”; chiamatelo Roberto, Vercingetorige o Sigismondo e dimostrate che una catena di DNA anche di solo un mm di lunghezza e programmata per il funzionamento e la riproduzione dell’organismo unicellulare di cui faccia parte si possa formare da sola e per caso anche se è enormemente più complicata del computer sul quale state leggendo queste righe.
Dimostrate pure che tale catena si sia allungata da sola fino ad arrivare ai 1000 mm. di lunghezza per ottemprerare alla programmazione delle esigenze vitali e riproduttive di noi mammiferi.
Per Maurizio Colucci: Galileo era ben lungi dall’avere prove che suffragassero le “sue” (in realtà di Copernico, canonico di Santa Romana Chiesa, e, ca 1900 anni prima di lui e con ben altra precisione, di un certo Aristarco da Samo) traballanti teorie astronomiche oltretrutto già sorpassate all’epoca dalle leggi di Kepler.
Le inconfutabili prove sono arrivate a metà del 19° secolo.
L’enorme grandezza di Galileo consiste nell’aver posto le solide fondamenta che stanno alla base della fisica moderna.
Per concludere, mi permetto di citare un’opinione sull’ “Intellgent Design”:
” ……. un’intelligenza di tale elevatezza al cui confronto l’intero sistema intellettuale e operativo dell’uomo non ne è altro che un’insignificante riverbero…”
A. Einstein
Forza ragazzi datevi da fare !!
Pubblicato il 24-ott-07 alle ore 15:20 | Permalink
Maurizio Colucci ha scritto:
Pippo:
La vita sulla terra non è nata per caso, ma grazie al processo NON CASUALE noto come “evoluzione per selezione naturale”. L’evoluzione non è casuale, anzi è l’opposto stesso del caso. Per capire perché, leggi nell’ordine qui, poi qui.
La tua è ignoranza o disonestà , perché stai cercando di dare la falsa impressione che la teoria dell’evoluzione pretenda di spiegare la complessità naturale in termini del puro “caso”. Tutto il contrario. leggi quei link per capire perché ti sbagli.
Ah, e per quanto riguarda Einstein: Einstein non era credente. Scrisse infatti:
Sono un non credente profondamente religioso. [...] Non ho mai imputato alla Natura uno scopo o qualcosa che potrebbe essere inteso come antropomorfo. [...] L’idea di un Dio dotato di intenzionalità mi è del tutto aliena ed anzi mi appare persino sciocca.
Ancora una volta, stai gettando fumo negli occhi. Vuoi dare a credere che Einstein credesse in una intelligenza soprannaturale. Ancora una volta, sei disonesto o ignorante.
Per quanto riguarda Galileo: dire che Galileo non avesse evidenza a sostegno della sua teoria è una cosa così ridicola che non vale neppure la pena di commentare.
Sogni d’oro.
Pubblicato il 24-ott-07 alle ore 15:33 | Permalink
Maurizio Colucci ha scritto:
x Pippo:
La vita sulla terra non è nata per caso, ma grazie al processo NON CASUALE noto come “evoluzione per selezione naturaleâ€.
L’evoluzione non è casuale, anzi è l’antitesi stessa del caso. Il motivo è che la mutazione è casuale, ma la selezione è non casuale. Il processo complessivo è quindi tutt’altro che casuale.
Gli esseri viventi che vediamo oggi si sono evoluti mediante l’accumulazione di tanti piccoli mutamenti, ognuno dei quali era abbastanza piccolo da avere un’alta probabilità di verificarsi per caso; ed ognuno dei quali è stato selezionato dalla natura perché dava all’individuo dei vantaggi immediati.
Quindi la natura scompone l’improbabilità di un fenomeno in tanti piccoli passi che, presi singolarmente, sono probabili.
La probabilità che un essere vivente, o qualunque altra cosa, si formi spontaneamente mescolando gli atomi a caso è piccolissima. Ma la probabilità che si generi per selezione naturale è enormemente maggiore, per via del meccanismo di accumulazione che ho descritto prima.
Per una discussione più chiara e approfondita, leggi questo:
http://tinyurl.com/ytqk6n
e soprattutto questo:
http://tinyurl.com/2eup7r
insomma, Pippo, la tua è ignoranza, oppure disonestà , perché stai cercando di dare la falsa impressione che la teoria dell’evoluzione pretenda di spiegare la complessità naturale in termini del puro “casoâ€. Tutto il contrario.
Ah, e per quanto riguarda Einstein: Einstein non era credente. Scrisse infatti:
Sono un non credente profondamente religioso. […] Non ho mai imputato alla Natura uno scopo o qualcosa che potrebbe essere inteso come antropomorfo. […] L’idea di un Dio dotato di intenzionalità mi è del tutto aliena ed anzi mi appare persino sciocca.
Ancora una volta, stai gettando fumo negli occhi. Vuoi dare a credere che Einstein credesse in una intelligenza soprannaturale. Ancora una volta, sei disonesto o ignorante.
Per quanto riguarda Galileo: dire che Galileo non avesse evidenza a sostegno della sua teoria è una cosa così ridicola che non vale neppure la pena di commentare.
Sogni d’oro.
Pubblicato il 25-ott-07 alle ore 15:19 | Permalink
Anonimo ha scritto:
x Pippo:
La vita sulla terra non è nata per caso, ma grazie al processo NON CASUALE noto come “evoluzione per selezione naturaleâ€.
L’evoluzione non è casuale, anzi è l’antitesi stessa del caso. Il motivo è che la mutazione è casuale, ma la selezione è non casuale. Il processo complessivo è quindi tutt’altro che casuale.
Gli esseri viventi che vediamo oggi si sono evoluti mediante l’accumulazione di tanti piccoli mutamenti, ognuno dei quali era abbastanza piccolo da avere un’alta probabilità di verificarsi per caso; ed ognuno dei quali è stato selezionato dalla natura perché dava all’individuo dei vantaggi immediati.
Quindi la natura scompone l’improbabilità di un fenomeno in tanti piccoli passi che, presi singolarmente, sono probabili.
La probabilità che un essere vivente, o qualunque altra cosa, si formi spontaneamente mescolando gli atomi a caso è piccolissima. Ma la probabilità che si generi per selezione naturale è enormemente maggiore, per via del meccanismo di accumulazione che ho descritto prima.
Per una discussione più chiara e approfondita, leggi questo:
http://tinyurl.com/ytqk6n
e soprattutto questo:
http://tinyurl.com/2eup7r
insomma, Pippo, la tua è ignoranza, oppure disonestà , perché stai cercando di dare la falsa impressione che la teoria dell’evoluzione pretenda di spiegare la complessità naturale in termini del puro “casoâ€. Tutto il contrario.
Ah, e per quanto riguarda Einstein: Einstein non era credente. Scrisse infatti:
Sono un non credente profondamente religioso. […] Non ho mai imputato alla Natura uno scopo o qualcosa che potrebbe essere inteso come antropomorfo. […] L’idea di un Dio dotato di intenzionalità mi è del tutto aliena ed anzi mi appare persino sciocca.
Ancora una volta, stai gettando fumo negli occhi. Vuoi dare a credere che Einstein credesse in una intelligenza soprannaturale. Ancora una volta, sei disonesto o ignorante.
Per quanto riguarda Galileo: dire che Galileo non avesse evidenza a sostegno della sua teoria è una cosa così ridicola che non vale neppure la pena di commentare.
Sogni d’oro.
Pubblicato il 25-ott-07 alle ore 15:20 | Permalink
Pippo ha scritto:
Egregi signori
Permettetemi di fare l’elenco degli sconsiderati che mi hanno indotto a formulare il mio commento:
- Bruno Wollmert – Das Molekül und das Leben
Was Darwin nicht wisswn konnte und Darwinisten nicht wisswn wollen
-A.E. Wilder Smith – Die Naturwissenschaften kennen keine Evolution
Experimentelle und theoretische Einwände gegen die Evolutionstheorie
-A.E.Wilder Smith – Planender Geist gegen planlose Entwicklung
Genetische Prtogrammierung als Alternative zu Darwins Evolutionslehre
-Hans-Joachim Zillmer – Darwins Irrtum –
Vorsitfutiche Funde beweisen : Dinosaurier und Menschen lebten gemeinsam.
Non essendo del ramo, mi sono procurato i testi che ho trovato per cosi dire sottomano.
Li ho trovati corretti perché contestano le teorie Darviniste con validi argomenti anziché con insulti a coloro che la pensano diversamente e non pretendono che le loro tesi vengano imposte nelle scuole come materia di insegnamento obbligatorio.
Darvin è stato ai suoi tempi geniale ma non aveva la più pallida idea di cosa fosse il DNA e di quali fossero le sue funzioni. Ha anche affermato che la sua teoria sarebbe inconsistente se anche uno solo dei suoi postulati risultasse falso.
Le probabilità che “l’accumulazione di tanti piccoli mutamenti, ognuno dei quali era abbastanza piccolo da avere un’alta probabilità di verificarsi per caso” e di organizzarsi in una catena del DNA e sempre di 1 su 10 elevato 1000
Albert Einstein :
Confesso che la citazione non l’ho inventata io ma proviene da Einstein stesso e se non vi piace prendetevela con lui. Per farvi contenti permettetemi di aggiungerne un’altra :
“D’altro canto chiunque sia veramente coinvolto nella ricerca scientifica si convince che uno spirito si manifesta nelle leggi dell’universo, uno spirito enormemente superiore a quello dell’uomo e chiunque di fronte a ciò , con i nostri modesti poteri, si sente umile. In questo modo la ricerca scientifica porta a un sentimento religioso di un tipo particolare, che risulta completamente differente dalla religiosità ingenua di taluni.” A. Einstein [c. Dukas and Hoffman] (questa signor Colucci la dovrebbe conoscere anche lei: si trova nelle vicinanze di un suo blog – si dice cosi?)
Galileo:
Ha per cosi dire sponsorizzato le quasi allora ignorate teorie del Canonico Koppernigk publlicate in un volume che nessuno aveva letto e leggeva.
Le sole difficoltà che la chiesa gli aveva creato riguardavano i suoi rapporti con la sua “focaria†(perpetua), Le sue teorie erano piene di fantasiosi epicicli (una cinquantina) e Galileo le ha improvvidamente sostenute pur non essendo in grado di fornirne le prove convalidanti e quando Kepler, utilizzando la considerevole massa di dati astronomici rilevati da Tycho De Brahe, aveva già formulato le sue ben più solide leggi sulle orbite dei pianeti.
Le sue disavventure con l’inquisizione sono dovute in gran parte al suo singolare comportamento, ad intrighi, gelosie e inimicizie e ciò malgrado fossero dalla sua parte non pochi alti prelati.
Il suo più consistente contributo all’astronomia è la trasformazione dell’esistente cannocchiale in telescopio, il che ha più a che fare con la fisica, alla quale deve la sua incommensurabile grandezza, che con l’astronomia che gli deve la contestata scoperta dei satelliti di Giove (7) e la traballante teoria delle maree.
Consiglio: leggetevi “Die Nachtwandler†o meglio “The Sleewalkers†di Arthur Köstler: di ciò che egli afferma su Galileo ho trovato piena conferma anche da altri autori.
Che vi piaccia o no essendo la prova inconfutabile del movimento planetario della terra questione di parallasse, le misurazioni relative poterono essere realizzate solo quando, verso la metà del 19° secolo, la scienza ha potuto disporre di apparecchiature di sufficiente precisione.
Con tutto quanto sopra non pretendo di aver postulato assiomi di alcun genere.
Mi complimento tuttavia con voi per i tre commenti quasi letteralmente uguali e per il fair-play che avete dimostrato nei miei riguardi facendovi notare che mi avete fornito la dimostrazione che chi non accetta le teorie che voi ritenete inconfutabili assiomi e che assiomi non sono, agiscono per “ignoranza, oppure disonestà â€.
Vi ringrazio per i vostri apprezzamenti e con tanti auguri
Pippo il vecchio.
Pubblicato il 31-ott-07 alle ore 15:38 | Permalink
Sul metodo scientifico | Non Lineare ha scritto:
[...] un brano tratto da una discussione avuta qualche tempo addietro, sulla definizione di affermazione scientifica (lo stesso passaggio è [...]
Pubblicato il 29-nov-07 alle ore 0:45 | Permalink
gianni ha scritto:
Che la tesi cristiana di una creazione da parte di Dio sia un “enunciato di fede”, non è una scoperta di gente di scienza che non ci crede: prima di costoro leggo nella Bibbia che “per fede intendiamo che i mondi sono stati creati dalla parola di Dio e che non derivano da cose preesistenti”.
Anche l’evoluzione è la spiegazione di segno opposto e adottata appunto da chi non vuole credere: diversi autorevoli evoluzionisti ammettono che preferiscono l’evoluzione non perchè sia dimostrata ma per essere l’unica alternativa esistente a quella che essi hanno abbandonato(la creazione speciale).
Ma, grazie alle preferenze del potere vigente, l’evoluzione gode di un vantaggio indebito, è insegnata come se essa fosse l’incarnazione della scienza…mentre è solo una malsupportata teoria.
Il passato dell’uomo è accettato ma solo in chiave evoluzionista, lasciando fuori dal quadro generale non solo le teorie alternative ma anche significativi dati che indicano senza ombra di dubbio un’origine diversa per il mondo.
Questi dati sono conformi alle credenze tradizionali come la spiegazione biblica.
Volete conoscerli?Scrivetemi e sarò felice di farvi sapere come io possa credere ancora nel Dio di Mosè e di Gesù Cristo, senza scomodare la scienza, ma solo con l’analisi di pochi passi biblici che mostrano Adamo e Noè conoscere un mondo i cui reperti(fossili) non rappresentano affatto miliardi di anni di evoluzione. Ma una catrastrofe avvenuta pochi millenni fa e la terra conosciuta e calcata da dieci generazioni di esseri umani precede la pangea di Wegener.
Pubblicato il 11-nov-08 alle ore 13:27 | Permalink
Andrea ha scritto:
Anche la teodia dell’evoluzione non è scienza perché non dimostrabile empiricamente, o comunque ha fatti a favore ed altrettantia sfavore, esattamente come il creazionismo.
Pubblicato il 28-ago-09 alle ore 7:05 | Permalink