Ratziemergenza

Che l’Italia fosse governata, ora più che mai, da un’alleanza di ferro tra cattolici e comunisti, lo sapevamo. Ma non credevamo che, insieme al Papa e ai Walter di turno, si schierassero gli ultrà comunisti. Ora il palcoscenico è completo.
Ratzinger si scaglia contro i sindacati, contro la mancata modifica delle cosiddette norme sul welfare e della Legge Biagi: siamo all’emergenza. Francesco Caruso, parlamentare e capo dei disobbedienti, parla di miracolo:
«A furia di pregare per San Precario, il miracolo si è avverato: il Papa è dalla nostra parte, speriamo a questo punto che almeno lui, a differenza dei sindacati confederali che lavorano per zittire e soffocare la rabbia dei lavoratori, faccia appello ai precari a scendere in piazza e ribellarsi contro governo e Confindustria, che vogliono ancor più approfondire nella società il dramma del precariato.»
La frittata è fatta. Le possibili riforme in senso liberale del mercato del lavoro non si faranno. Il precariato, conseguenza perversa di un mercato ingessato e del posto fisso, dilaga. Con queste dichiarazioni nulla cambierà. Qualcuno vuole ancora una conferma?


Augusto ha scritto:
Tanto per farsi un kiletto di cazzi suoi, vero?
I “dipendenti vaticani” sono precari oppure no?
Gli appartamenteo proprietá del vaticano, pagano ICI oppure no?
Tanto per farmi (anche io) un kiletto di cazzi suoi.
Pubblicato il 22-Ott-07 alle ore 17:46 | Permalink
Jinzo ha scritto:
Ma è possibile estendere la legge Biagi anche a Ratzinger? Nel senso di non rinnovargli il contratto, cioè i soldi che gli diamo ogni anno.
Pubblicato il 26-Ott-07 alle ore 12:16 | Permalink