Ghulam

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Si chiama Ghulam la bambina afghana della foto e Faiz Mohammed l’uomo. Lei ha 11 anni, lui 40. Ghulan è la vittima di un costume tanto arcaico quanto ancora presente in molti paesi: è’ stata data in sposa all’uomo, che ha pagato per comprarsi la sua 10a moglie. Ora non ha più una vita propria, autonoma e, se sarà fortunata, potrà al massimo avere una istruzione scolastica.

L’Asia meridionale è il luogo dove vive la metà delle decine di milioni di donne obbligate a sposarsi in età adolescenziale. Questa pratica non è più presente nei paesi occidentali avanzati, anche se in alcuni di essi lo è stata ancora fino a pochi anni fa. Ma qui, grazie al cielo, la “decadenza dei costumi” ha anche procurato una impressionante accelerazione di certi cambiamenti epocali, primo fra tutti la condizione della donna.

In Svizzera le donne fino a pochi anni fa non potevano votare. Oggi quasi la metà dei ministri elvetici sono donne. In Italia fino all’inizio degli anni ‘80 esistevano le attenuanti per i delitti d’onore. Oggi una cosa del genere è impensabile.

La modernità e l’evoluzione possono essere agevolmente misurate guardando alla condizione della donna. Se è posta sotto tutela, se è priva di diritti, prima di tutto quello all’istruzione, vive in un paese barbaro.

Questa foto ha vinto il premio UNICEF per il 2007. Dobbiamo guardarla e non dimenticare in che situazione privilegiata viviamo. Dobbiamo ricordare quanto le credenze e i dogmi religiosi possano annichilire la dignità e la libertà dell’uomo. Dobbiamo riconoscere quanto benefico possa essere il bieco relativismo e allontanare i nostri sensi di colpa.

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Comments (2) lasciato to “Ghulam”

  1. Inyqua ha scritto:

    Perbacco…e io che non ho nemmeno sensi di colpa??? :-)

  2. Cantor ha scritto:

    Sei condannata alle peggiori sofferenze, sorella.

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