Disperazione

L’Italia è il paese occidentale e industrializzato dove succedono le cose più incredibili. A partire dallo scandalo dei rifuiti campani, per finire agli scandali politici. Questi ultimi quasi quotidiani. Gli italiani si disperano e allibiscono. Lo fanno soprattutto quando una certa categoria di giornalisti porta a conoscenza di tutti certi fatti inquietanti e questo li rincuora perché così percepiscono l’esistenza di qualcuno ancora onesto e altruista.
Il solito Filippo Facci, ci documenta invece che anche chi denuncia le cose più incredibili non è credibile. Ora gli italiani non possono fare altro che disperare.

MattBeck ha scritto:
La vicenda raccontata o meglio enucleata da Facci con la consueta bravura lascia piuttosto basiti, se si pensa alle cifre che talvolta gli editori devono sborsare per colpa di giornalisti fessi o frettolosi o maldestri; mentre invece ci si rifiuta di difendere un giornalista d’indubbio talento.
Lo shock che soprattutto a sinistra ha suscitato questo scandalo, che ha intaccato il prestigio della Gabbanelli, è però indicativo di un paese talmente poco abituato a ciò che è l’informazione magari, di parte, sì, ma documentata; a volte un po’ maligna, sì, ma d’inchiesta; rompiballe, sì, ma pur sempre utile e benefica, da mitizzare chi come la Gabbanelli magari di norma fa semplicemente in modo competente il suo lavoro.
Insomma l’idea che si ha dell’informazione è così distorta che si può scambiare un bravo giornalista di notevole livello per un Seymour Hersh.
Pubblicato il 04-mar-08 alle ore 17:03 | Permalink