Disperazione

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L’Italia è il paese occidentale e industrializzato dove succedono le cose più incredibili. A partire dallo scandalo dei rifuiti campani, per finire agli scandali politici. Questi ultimi quasi quotidiani. Gli italiani si disperano e allibiscono. Lo fanno soprattutto quando una certa categoria di giornalisti porta a conoscenza di tutti certi fatti inquietanti e questo li rincuora perché così percepiscono l’esistenza di qualcuno ancora onesto e altruista.

Il solito Filippo Facci, ci documenta invece che anche chi denuncia le cose più incredibili non è credibile. Ora gli italiani non possono fare altro che disperare.

Le mafie: entrambe

E’ morto il “Papa” ma non si tratta di Benedetto XVI. Joseph Alois Ratzinger è il Papa di un’altra mafia, diversa da quella del defunto. Il defunto è Michele Greco, uno dei capi storici di Cosa Nostra, morto il carcere.

Pur mantenendo le proprie peculiarità, le due mafie hanno dei punti in comune.

Come si evince dal video, vogliono entrambe la “pace. Greco ne vuole una giudiziaria, il Papa vorrebbe una pace terrena (è un pacifista) e auspica per tutti i fedeli quella eterna.

Un’altra cosa in comune è che le due mafie vorrebbero mettere sotto tutela l’umanità in cambio di certe garanzie. Cosa Nostra chiede il pizzo alle imprese, l’asservimento dei politici, degli intellettuali e il silenzio dei cittadini e offre protezione: cioè chi si piega non rischia di rimetterci la pelle. La Chiesa chiede il rispetto dei suoi dogmi e in cambio garantisce la vita eterna, quella del Paradiso in presenza del buon Dio.

Entrambe sono mondi dominati dal maschio. La donna non ha praticamente diritti perchè la gestione delle cose è “cosa da uomini“. Entrambi non vedono di buon occhio i gay e le lesbiche.

Entrambe, quando arriva il momento del giudizio, mettono in ginocchio il giudicato. La Chiesa per fargli confessare i peccati, Cosa Nostra per incaprettarlo.

Entrambe spesso sfuggono alle leggi dello Stato. La mafia perché le leggi sono il suo unico vero nemico, il clero sfugge per potere gestire a modo suo gli scandali finanziari e sessuali dei suoi componenti.

Entrambe vivono in mezzo a noi e si confondono nella folla. I mafiosi sono irriconoscibili ed insospettabili. I preti invece, prima si potevano riconoscere dalla loro toga nera. Ora sono spesso in borghese, insospettabili pure loro. Già, chissà perché.

Rossi aderisce: il contribuente è trombato

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Il succo sta tutto qui, nel titolo: si parla di “pace“, quella che segue alla guerra. In effetti il contribuente italiano e la macchina dello stato, nella fattispecie il fisco, sono perennemente in guerra. L’uno cerca di sfuggire ai tentacoli mortali di un sistema vorace ed insaziabile, l’altro considera i cittadini tutti ladri ed evasori e spesso per stanarli utilizza metodi degni del KGB.

La vicenda Rossi è comunque una disfatta. Non tanto per lui, il quale ai nostri occhi è tornato laddove era partito, cioè giù dal piedistallo. Ora che ha patteggiato ammettendo le sue colpe, possiamo considerarlo alla stregua di tutti noi, un evasore con il pedigree.

La Caporetto è del sistema Italia. Quello che permette ad un grande evasore, per di più famoso, di provarci e, se lo pescano con le mani nella marmellata, di accettare la sua tesi che dice:

ok, abbiamo scherzato, quanto vi devo? Solo 35 milioni? Vabbè, vi stacco un assegno, tanto…“.

Insomma, vale la pena evadere. Anche se ti chiami Rossi, anche se una sconfitta del fisco va sui giornali, puoi comunque cavartela. Tanto, l’esempio non conta.

A questo punto ci sorge un dubbio: se invece di chiamarsi Rossi Valentino, l’evasore di chiamasse Rossi Qualsiasi, avrebbe gli stessi benefici? Dubbio atroce. Comunque vada, ora sappiamo che dopo i Pavarotti, i Capirossi, i Cipollini, i Rossi e molti altri, possiamo provarci pure noi. Evadere non è poi così doloroso. Potremmo passare inosservati, non essendo noi dei personaggi famosi. E se incappiamo nelle maglie, nel ricorso possiamo citare tutti questi nomi di gente che ha “fatto pace“. Perché noi mica vogliamo la guerra. Proviamo solo a fregare lo Stato, senza intenti bellicosi. Al massimo patteggiamo e paghiamo a rate, come Rossi.

Viaggiate in treno, è un consiglio

A volte i disastri aerei restano senza cause. Almeno per noi, il grande pubblico di ingenui. A volte, poi, si scoprono episodi almeno strani, dai quali sarebbero potuti accadere dei disastri. Pare succeda spesso ma non si sa ancora se le ragioni siano casuali o se l’altitudine faccia brutti scerzi.

Pochi giorni fa un volo della Air Canada, decollato da Toronto e diretto ad Heatrow, è stato costretto ad atterrare in fretta e furia a Shannon in Irlanda per scaricare a terra il co-pilota. Questi aveva improvvisamente iniziato a dare i numeri ed era stato immobilizzato dai suoi colleghi. Voleva a tutti i costi “parlare con Dio“, il quale a volte gioca brutti scherzi alle menti umane ma solo perché è “misericordioso“. Comunque la vicenda, cominciata male, si è conclusa bene, con l’uomo assistito dalla moglie nell’ospedale della cittadina irlandese. Un uomo, una crisi mistica.

Dai canadesi ai francesi. Il misticismo femminile, nel caso della stewardess del filmino qui sotto, non ha nulla di spirituale. Al contrario, è completamente carnale, di una carne “buona”, quella che forma tette e culi. Se avevate dubbi sulle origini di certi disastri, ora ve li potete togliere

Influenze

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Alla domanda se era vera la sua complicità in tre aborti ha risposto:

Me ne vergogno“.

Ad un altra domanda, se la vera moratoria non sarebbe l’uso del preservativo, ha riposto:

Macchè, il preservativo è il viatico dell’aborto…In Francia dove li regalano ovunque il numero di aborti in vent’anni è identico, qui è diminuito, grazie alla Chiesa cattolica“.

Lo avete capito di chi si tratta. Sono dichiarazioni di Giuliano Ferrara, quello che, nel passato, era il direttore di uno dei giornali più letti dall’intellighenzia laica e liberale. Ora è il più letto dal clero, dai teocon, dai teodem e da chi non sopporta i gay.

Lui è amico e consigliere vicinissimo a Silvio Berlusconi, quello che, nel passato, votavamo perchè era il politico più seguito ed amato dai liberali e dai laici. Ora è il politico più sputtanato del Centro Destra, quello che vende una donna ad un dirigente Rai per comprare un senatore della sinistra e che, tanto per essere coerente, vuole, assolutissimamente vuole, la riforma elettorale in coppia con Veltroni e poi, fortissimamente vuole, le elezioni anticipate con l’attuale sistema.

Sarà l’influenza del Vaticano a dargli alla testa? No, crediamo di no, sono solo una coppia di matti.

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