8 milioni di che?
21-Nov-07
![]()
Back to il “Partito del Popolo” (o delle Libertà?). Avevamo parlato della mania di creare contenitori. Di per sé non è un peccato mortale, a condizione che il sistema elettorale permetta una selezione per eliminare la maggior parte dei partitini. Il peccato è il contenuto. Ai cittadini, quello interessa: cosa li aspetterà sui temi economici, sociali, etici o sulla politica estera? Quale futuro per i loro figli? Non si sa.
Il nuovo partito dice di volere “libertà” ma nascerebbe sulle ceneri di una coalizione che di riforme liberali ne ha fatte pochissime, mancate tante e toppate pure (vedi la riforma del sistema elettorale, quanto di meno liberale ci possa essere). Inoltre propone alla maggioranza un dialogo per una nuova riforma elettorale, fatta la quale si andrebbe a votare. Ma perché Berlusconi vuole riformare il sua sistema? Allora lo dica, chiaramente: il mio sistema è una schifezza.
Abbiamo fatto una piccola ricerca, qui e là, sulla raccolta di firme perché, francamente, dopo i 3 milioni raccolti dalla sinistra per le primarie del PD, 8 milioni di adesioni sono un po’ tantine, pure se a chiamare a raccolta è Berlusconi. E infatti qualche dubbio c’è, anzi più di un dubbio. Senza contare le figuracce televisive.
Dobbiamo infine riconoscere che aveva ragione Luigi Castaldi a pretendere l’esautorazione di Daniele Capezzone da Direttore Politico di LibMagazine. Ha avuto ragione anche quando, dopo poche ore dalla sua nascita, è uscito da Decidere.net. Capezzone è persona intelligente, molto intelligente e preparata. Molto preparata a buttarsi nel fuoco per il suo nuovo datore di lavoro, insomma, a prostrarsi, senza neanche battere ciglio.
Come Castaldi, ce ne andiamo da Decidere.net, solo più in ritardo. Siamo un po’ ritardati, lo ammettiamo.
Hat tip: Sgembo



